Secondo quanto riportato da funzionari statunitensi, la Casa Bianca ha esortato il Congresso a respingere una proposta di legge che porrebbe rigidi limiti alla capacità di Nvidia di esportare i suoi chip di intelligenza artificiale avanzati in Cina e in altre nazioni avversarie.
Si dice che la Casa Bianca stia combattendo il GAIN AI Act perché i clienti statunitensi hanno già abbastanza chip.
La Casa Bianca afferma che Nvidia può continuare a vendere i suoi chip AI alla Cina
Da diversi mesi Nvidia lotta per impedire che il GAIN AI Act diventi legge, perché ritiene che il disegno di legge creerà più problemi di quanti ne risolverà.
L'azienda ha informato il Congresso che i clienti statunitensi dispongono già di chip sufficienti, quindi non c'è rischio di carenza. Limitare le vendite alla Cina, ha sostenuto, non farebbe altro che ridurre i ricavi e rallentare lo sviluppo di nuovi chip per l'intelligenza artificiale.
Il colosso della tecnologia ha spiegato che i concorrenti di altri Paesi trarranno vantaggio da questi limiti e che la tecnologia statunitense sarà svantaggiata sul mercato globale.
La Casa Bianca ha ascoltato le richieste di Nvidia e ora chiede al Congresso di respingere il disegno di legge, poiché potrebbe arrecare più danni che benefici. I funzionari affermano che le aziende statunitensi dispongono già di chip di intelligenza artificiale sufficienti e che il governo può sempre monitorare le esportazioni per garantire che informazioni sensibili non cadano nelle mani sbagliate.
Gli esperti affermano che questa rappresenta una vittoria significativa per Nvidia, poiché l'azienda può continuare a vendere i suoi chip in grandi mercati e a sviluppare nuove tecnologie. La Casa Bianca, inoltre, non vuole che gli Stati Uniti perdano la loro posizione nel mercato tecnologico globale, quindi farà in modo che aziende come Nvidia possano competere con altri Paesi senza limitazioni.
Tuttavia, non tutti sono soddisfatti del cambio di rotta della Casa Bianca, poiché aziende cloud come Microsoft e hyperscaler hanno sostenuto il GAIN AI Act perché avrebbe fornito loro accesso diretto a chip di intelligenza artificiale avanzati negli Stati Uniti. Le aziende hanno cercato di far sì che la legge le aiutasse a competere con le aziende cinesi e a garantire che i data center di proprietà statunitense in paesi come l'Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti ricevessero la tecnologia necessaria.
Tuttavia, la Casa Bianca ha spiegato che i vantaggi derivanti dal consentire alle aziende di vendere liberamente i chip ad altri Paesi superano i vantaggi che le aziende cloud otterrebbero da tale azione.
Il Congresso sta elaborando nuove regole per controllare la vendita di chip AI
Alcuni membri del Congresso vorrebbero ancora includere il GAIN AI Act nel disegno di legge annuale sulla difesa, perché aiuterà a controllare le modalità di vendita dei chip di intelligenza artificiale avanzati da parte del Paese ai concorrenti militari ed economici, come la Cina. Sostengono che altri Paesi potrebbero utilizzare questi chip avanzati per migliorare la propria tecnologia e ottenere un vantaggio in settori come l'intelligenza artificiale, la ricerca di intelligence, il cloud computing e le applicazioni militari.
L'altra parte del Congresso sostiene che il disegno di legge creerà problemi alle aziende statunitensi come Nvidia e AMD, poiché potrebbe rallentare l'innovazione e danneggiare la competitività che l'America ha costruito nel mercato tecnologico globale.
I legislatori stanno inoltre lavorando a un provvedimento separato, noto come SAFE Act del 2025, che stabilirebbe norme severe per la vendita di chip di intelligenza artificiale avanzati alla Cina per un periodo di 30 mesi.
Il disegno di legge garantirà il controllo delle informazioni sensibili che escono dal Paese da parte del governo degli Stati Uniti, poiché il Dipartimento del Commercio sarà tenuto a respingere qualsiasi richiesta di esportazione di chip di intelligenza artificiale che superi i limiti attuali. I sostenitori di questo nuovo disegno di legge proteggeranno la sicurezza nazionale e forniranno alle aziende americane regole più chiare per esportare legalmente i loro prodotti.
Il Congresso sta diventando più attivo nella regolamentazione delle esportazioni di semiconduttori e nella supervisione delle modalità con cui le aziende statunitensi vendono tecnologie avanzate al resto del mondo. Questo intenso coinvolgimento dimostra che i cittadini sono preoccupati per la sicurezza nazionale e per gli attuali scambi commerciali e la concorrenza con la Cina.
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