Il mining di Bitcoin finanziato dalla Cina negli Stati Uniti suscita preoccupazioni per la sicurezza nazionale

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- Gli Stati Uniti scrutinano i minatori di criptovalute collegati alla Cina per la sicurezza nazionale vicino a siti militari.
- Le operazioni di criptovaluta suscitano preoccupazioni per i legami cinesi e i rischi per la sicurezza.
- Il divieto cinese porta a un'esodo dei minatori di criptovalute verso gli Stati Uniti in mezzo alle tensioni geopolitiche.
Per salvaguardare gli interessi di sicurezza nazionale, le autorità statunitensi hanno monitorato da vicino alcune operazioni di mining di criptovalute collegate alla Cina. Rapporti recenti indicano che alcuni data center Bitcoin negli Stati Uniti hanno connessioni dirette con il governo cinese, suscitando preoccupazioni crescenti. Questa sorveglianza ha sollevato domande sulla vicinanza di tali operazioni a strutture militari e ad altri luoghi legati alla sicurezza nazionale.
Tra le operazioni di mining sotto sorveglianza, un sito nel Wyoming è venuto alla ribalta. Questa particolare operazione di mining, situata vicino a un data center Microsoft che svolge un ruolo nel supportare le operazioni del Pentagono, ha attirato l'attenzione delle autorità statunitensi. Sebbene Microsoft non abbia osservato indicazioni dirette di attività malevole da parte di questa entità di mining, la presenza di attività di mining cripto su scala industriale insieme a cittadini cinesi non identificati vicino a un data center Microsoft e a una base missilistica strategica negli Stati Uniti ha suscitato preoccupazioni riguardo ai potenziali rischi per la sicurezza.
Bit Origin, l'azienda dietro questa operazione di mining, ha trasformato un ex impianto di lavorazione del maiale in un data center di criptovalute. La decisione di stabilire l'operazione nel Wyoming è stata motivata principalmente da un accordo con i fornitori di servizi locali, piuttosto che dalla sua vicinanza alla struttura Microsoft. Bit Origin aveva trasferito le sue operazioni dall'Indiana al Wyoming a settembre e ha dichiarato di aver dispiegato 3.200 miner con un hash rate di 320 Peta hash al secondo.
La situazione evidenzia le potenziali ramificazioni della presenza di operazioni di mining di criptovalute associate al governo cinese o a cittadini cinesi in prossimità di infrastrutture critiche degli Stati Uniti. Queste preoccupazioni sono emerse sullo sfondo delle tensioni politiche tra gli Stati Uniti e la Cina. La Cina ha imposto un divieto sulle attività di mining di criptovalute, risultando nel trasferimento di numerose società di mining negli Stati Uniti e in giurisdizioni favorevoli alle criptovalute come il Texas e il Wyoming.
La migrazione delle criptovalute cinesi alimenta le preoccupazioni per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti
Le autorità statunitensi si sono sempre più concentrate su individui e aziende con legami con la Cina attraverso attività di criptovalute. Il Dipartimento del Tesoro ha imposto sanzioni a portafogli di criptovalute presuntamente collegati alla produzione del farmaco fentanil, che includevano diversi produttori chimici con sede in Cina. Inoltre, le accuse di connessioni tra l'azienda di criptovalute Prometheum e il governo cinese hanno sollecitato richieste di indagine da parte di sei membri del Congresso.
La vigilanza degli Stati Uniti nel monitorare le operazioni di mining di criptovalute con affiliazioni cinesi deriva dalle potenziali preoccupazioni per la sicurezza nazionale associate a queste attività. La natura sensibile delle basi militari, delle strutture missilistiche strategiche e dei data center che supportano operazioni governative cruciali richiede un esame approfondito delle entità che operano nelle loro vicinanze. La presenza di cittadini cinesi sconosciuti vicino a tali luoghi aggiunge ulteriore apprensione.
La trasformazione di un ex impianto di lavorazione del maiale in un data center di criptovalute da parte di Bit Origin esemplifica l'adattabilità dell'industria del mining di criptovalute. La loro scelta della località nel Wyoming è stata guidata da una partnership con fornitori di servizi locali, piuttosto che da qualsiasi intenzione diretta di essere in prossimità di una struttura Microsoft. Tuttavia, questa mossa li ha portati sotto scrutinio, date le preoccupazioni per la sicurezza nazionale coinvolte.
Il panorama del mining di criptovalute ha subito un cambiamento significativo quando il governo cinese ha imposto un divieto sulle operazioni di mining all'interno dei suoi confini. Questo divieto ha spinto numerose società di mining di criptovalute a cercare rifugio sul suolo statunitense, in particolare negli stati noti per i loro ambienti normativi favorevoli alle criptovalute, come il Texas e il Wyoming. Il trasferimento di queste operazioni è considerato parte delle più ampie tensioni geopolitiche tra gli Stati Uniti e la Cina.
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Edward Hopelane
Edward Hopelane è uno specialista certificato dei contenuti e un business developer. Appassionato di scrivere su tecnologie emergenti come Blockchain, Crypto/NFT, Web3, Metaverso, Intelligenza Artificiale, UI/UX e altro ancora. Con una vasta esperienza nel blockchain, ha trasformato argomenti complessi del web 3 in semplici post blog.















