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La Cina registra un investimento record di 92 miliardi di dollari nella rete elettrica mentre l'economia si espande

DiNelius IreneNelius Irene
Tempo di lettura: 3 minuti. Data di pubblicazione
La Cina registra un investimento record di 92 miliardi di dollari nella rete elettrica mentre l'economia si espande
  • Nel 2025 la Cina ha speso la cifra record di 639,5 miliardi di yuan (92 miliardi di dollari) per la propria rete elettrica, con un aumento del 5% rispetto all'anno precedente.
  • L'aumento della spesa è dovuto alla crescente domanda di energia elettrica da fonti rinnovabili e dai data center basati sull'intelligenza artificiale, nonostante il rallentamento degli investimenti nella nuova generazione di energia.
  • I gestori della rete elettrica statale pianificano ingenti investimenti a lungo termine per espandere le linee ad altissima tensione e rafforzare l'approvvigionamento energetico a livello nazionale.

Lo scorso anno la spesa cinese per la rete elettrica ha raggiunto livelli senza precedentidenta testimonianza delle misure proattive adottate da Pechino per ridurre al minimo i problemi di trasmissione. Questa spesa si inserisce  in un contesto di continua espansione e adattamento dell'economia e del sistema energetico del Paese alla crescente domanda e alla transizione energetica globale.

La notizia è stata resa pubblica dopo che un rapporto del China Electricity Council ha evidenziato che gli investimenti nella rete sono aumentati di 639,5 miliardi di yuan, ovvero circa 92 miliardi di dollari, indicando un incremento del 5% nel 2025.

Secondo gli analisti, questo investimento record non è semplicemente ciclico, ma rappresenta una risposta strategica alle mutevoli esigenze del sistema energetico cinese. La rapida crescita della capacità di energia rinnovabile e l'aumento del consumo di elettricità derivante da tecnologie emergenti come i data center basati sull'intelligenza artificiale (IA) hanno messo a dura prova la rete elettrica esistente.

Al contrario, resoconti provenienti da fonti attendibili hanno rivelato che gli investimenti in nuove capacità di produzione di energia sono stati insufficienti a causa di un calo nell'impiego dell'energia solare, citando dati ufficiali degli ultimi 11 mesi.

La Cina stanzia investimenti significativi nella sua rete elettrica in un contesto di crescente adozione dell'intelligenza artificiale 

State Grid Corp. of China e China Southern Power Grid Co., due importanti colossi statali monopolisti del settore elettrico, hanno registrato una crescita sostenuta della spesa negli ultimi anni. Si prevede che i loro bilanci raggiungeranno collettivamente quasi 1.000 miliardi di yuan quest'anno e manterranno questa traiettoria di crescita fino alla fine del decennio.

Grazie a questo impegno finanziario, alcune fonti affermano che Pechino riuscirà a portare a termine i suoi sforzi di espansione della rete. Riguardo a questo piano, i rapporti hanno evidenziato che la nazione mira a collegare oltre 420 gigawatt di capacità entro il 2030, nell'ambito del progetto di distribuzione di energia da ovest a est.

Inoltre, si prevede che questa scoperta supporterà lo sviluppo di mini-reti intelligenti e reti di distribuzione in grado di integrare circa 900 gigawatt di energia da fonti più piccole e distribuite.

Attualmente, la Cina ha 45 progetti ad altissima tensione (UHV) in funzione. Per supportare l'approvvigionamento energetico del Paese, i decisori politici stanno accelerando lo sviluppo delle infrastrutture per soddisfare la crescente domanda di energia alimentata dall'intelligenza artificiale.

Gli analisti hanno valutato questa mossa, osservando che potrebbe portare all'approvazione di altre sette-nove iniziative quest'anno. In particolare, la società di brokeraggio Galaxy Securities Co., un importante fornitore di servizi finanziari integrati di proprietà statale cinese, ha inizialmente riportato questa informazione.

Finora, questa espansione si è dimostrata vantaggiosa per i produttori locali di apparecchiature elettriche durante l'attuale crisi globale di approvvigionamento delle infrastrutture critiche della rete elettrica. D'altro canto, dei data center per l'intelligenza artificiale ha alimentato un maggiore interesse per i titoli azionari di questo settore.

La rete elettrica statale cinese sposta la sua attenzione sul miglioramento della rete elettrica del Paese

Il mese scorso, l'agenzia di stampa statale Xinhua ha riferito che la State Grid cinese, la più grande azienda di servizi pubblici al mondo, intende stanziare circa 4 trilioni di yuan (circa 574 miliardi di dollari) nei prossimi quattro anni per potenziare la rete elettrica nazionale. 

Questa cifra riflette una crescita del 40% degli investimenti in immobilizzazioni rispetto al quinquennio precedente. In particolare, l'annuncio relativo ai piani di State Grid in Cina arriva in un momento in cui il Paese sta incrementando in modo significativo la propria capacità eolica e solare per raggiungere l'obiettivo di ridurre al minimo le emissioni di carbonio entro il 2030.

Questa strategia di investimento ammonta in media a 800 miliardi di yuan all'anno, superando l'investimento record del gestore della rete elettrica nazionale del 2025, pari a 650 miliardi di yuan.

In una dichiarazione, Xinhua ha annunciato che i fondi saranno utilizzati per potenziare la rete di trasmissione elettrica cinese, che trasporta l'elettricità dall'ovest scarsamente popolato all'est densamente popolato attraverso linee elettriche ad alta tensione.

Nel frattempo, alcune fonti hanno sottolineato che State Grid punta ad aumentare la capacità di trasmissione elettrica interprovinciale e interregionale del 30% rispetto ai livelli del 2025. Hanno inoltre affermato che questi investimenti svolgeranno un ruolo chiave nell'espansione delle reti di distribuzione sia nelle aree urbane che rurali e nell'esame di metodi di generazione di energia off-grid e micro-grid.

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Nelius Irene

Nelius Irene

Nellius è laureata in Economia Aziendale e Informatica con cinque anni di esperienza nel settore delle criptovalute. Ha inoltre conseguito la laurea presso Bitcoin Dada. Nellius ha collaborato con importanti testate giornalistiche, tra cui BanklessTimes, Cryptobasic e Riseup Media.

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