La spinta statale del Pakistan verso le criptovalute amplia la domanda di asset digitali nei mercati emergenti

- Il Pakistan ha richiesto agli Stati Uniti un fondo di stabilizzazione da 10 miliardi di dollari per rafforzare le sue riserve valutarie e sostenere la rupia.
- La richiesta arriva mentre Islamabad amplia la propria strategia sulle criptovalute attraverso una partnership per sviluppare uno stablecoin garantito dal dollaro USA.
- Gli analisti affermano che il Pakistan sta combinando la diplomazia finanziaria tradizionale con iniziative relative alle attività digitali, sebbene FMI e BIS continuino a sottolineare che gli stablecoin richiedono una regolamentazione robusta.
Il governo del Pakistan ha richiesto un Fondo di Supporto alla Stabilizzazione degli Scambi Bilaterali da 10 miliardi di dollari dagli Stati Uniti. Questa richiesta è in linea con i suoi sforzi per migliorare le sue riserve di valuta estera e potenziare i suoi sforzi di finanziamento digitale.
Come riportato da Reuters, la proposta è stata presentata dal Ministro delle Finanze Muhammad Aurangzeb al Segretario al Tesoro degli Stati Uniti Scott Bessent, chiedendo un fondo fino a cinque anni. I proventi aiuteranno a rafforzare le riserve nazionali, darebbero una spinta alla rupia pakistana e aiuterebbero a ridurre la necessità di finanziamenti di emergenza in tempi di crisi di mercato.
La proposta è stata avanzata mentre il Pakistan sta già subendo riforme a causa del programma del Fondo Monetario Internazionale (FMI) e cerca ulteriori fonti di finanziamento esterno. In mezzo alla crescente instabilità dei finanziamenti globali, le autorità sentono il bisogno di trovare metodi per rendere l'economia più resiliente invece di fare affidamento solo sui creditori tradizionali.
Le stablecoin diventano parte del piano economico del Pakistan
La richiesta è coerente con la strategia in continua crescita del Pakistan per gli asset digitali.
All'inizio di quest'anno, il paese si è unito a World Liberty Financial per indagare sulla fattibilità di una stablecoin garantita dal dollaro USA e da altre applicazioni blockchain. L'obiettivo della partnership è aggiornare i pagamenti internazionali, aumentare i flussi di rimesse e ampliare l'accesso ai servizi finanziari digitali.
Il Pakistan è uno dei mercati in più rapida crescita al mondo per le criptovalute. Chainalysis elenca il Pakistan tra i primi paesi al mondo per quanto riguarda l'utilizzo di criptovalute a livello di base a causa della partecipazione attiva della gente comune, delle rimesse e della domanda di transazioni più rapide a costi accessibili.
Secondo gli esperti, le ambizioni del paese nel campo delle criptovalute non sono più limitate alle innovazioni nella tecnologia finanziaria. La Observer Research Foundation ritiene che Islamabad abbia stato facendo un uso crescente della collaborazione nell'area degli asset digitali come parte delle sue interazioni di ampia portata con Washington, rendendo la crypto un elemento importante della sua diplomazia economica.
Insieme, il fondo di riserva proposto e la partnership per le stablecoin suggeriscono che il Pakistan sta perseguendo una strategia a doppio binario: rafforzare la sua rete di sicurezza finanziaria mentre investe in infrastrutture di pagamento digitale che potrebbero supportare la crescita a lungo termine.
FMI e BIS esortano alla cautela mentre le stablecoin si espandono
Le istituzioni globali hanno in gran parte accolto con favore l'innovazione nei pagamenti digitali ma continuano a mettere in guardia sui rischi.
Il FMI afferma che le stablecoin potrebbero rendere i pagamenti più economici ed efficienti, espandendo al contempo l'inclusione finanziaria.
Il FMI ha anche notato che i mercati emergenti stanno attirando più investimenti da istituzioni finanziarie non bancarie, creando nuove opportunità di finanziamento ma esponendo anche le economie a cambiamenti più rapidi nel capitale globale.
La Banca dei Regolamenti Internazionali (BIS) fa eco a queste preoccupazioni. Pur riconoscendo i vantaggi della tokenizzazione e della finanza programmabile, la BIS sostiene che le stablecoin emesse privatamente non possono fornire pienamente la fiducia, la stabilità e la definitiva liquidazione attesa dal denaro senza una forte supervisione. L'istituto vede invece i depositi bancari tokenizzati regolamentati e il denaro delle banche centrali come una base più duratura per i sistemi finanziari futuri.
La finanza tradizionale e le criptovalute stanno iniziando a convergere
La richiesta del Pakistan di supporto finanziario statunitense evidenzia come la politica macroeconomica tradizionale e lo sviluppo degli asset digitali stiano diventando sempre più connessi.
Washington non ha ancora deciso se approverà il fondo proposto. Ma indipendentemente dall'esito, le ultime mosse del Pakistan suggeriscono che sta cercando di costruire una strategia economica più diversificata, che combina il supporto finanziario convenzionale con l'innovazione degli asset digitali per rafforzare la sua posizione in un'economia globale sempre più digitale.
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Domande frequenti
Cos'è il Pakistan Crypto Council?
È un organismo governativo lanciato nel marzo 2025 e presieduto dal Ministro delle Finanze Muhammad Aurangzeb, incaricato di regolare e integrare blockchain e attività digitali; il consiglio include il governatore della Banca Centrale e il presidente della SECP, secondo ORF.
Perché Changpeng Zhao è coinvolto in Pakistan?
Il Pakistan Crypto Council ha nominato Zhao, ex CEO di Binance, come consulente strategico sulla regolamentazione delle criptovalute nell'aprile 2025; Forbes lo ha valutato 64,8 miliardi di dollari nel maggio 2025 e detiene ancora il 90% di Binance.
Quanto grande sostiene il Pakistan sia il suo mercato delle criptovalute?
Il Ministero delle Finanze del Pakistan afferma che ci sono oltre 40 milioni di utenti di criptovalute e un volume di scambi annuale superiore a 300 miliardi di dollari, anche se l'ORF osserva che le stime indipendenti suggeriscono che i dati reali siano probabilmente inferiori.
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Ashish Kumar
Ashish Kumar è un giornalista specializzato in criptovalute e finanza con otto anni di esperienza nei redazioni. Si occupa di ciò che accade nei mercati crypto, nella regolamentazione, nel DeFi e negli ecosistemi degli exchange. Ha lavorato con Coingape, Todayq e Newsroompost. Ashish possiede un PGDP in Giornalismo Inglese dall'IIMC. Ha inoltre intervistato figure del settore tra cui Arthur Hayes, Yat Siu, Austin Federa e altri.
















