Il nuovo governo laburista del Regno Unito, guidato dal Primo Ministro Keir Starmer, ha delineato i suoi piani per regolamentare i modelli di intelligenza artificiale (IA)tron. La notizia è stata resa nota durante il discorso di Re Carlo sull'agenda legislativa, che comprendeva oltre 35 proposte di legge.
Il governo non ha ancora proposto leggi specifiche sull'intelligenza artificiale, ma ha sottolineato la necessità di leggi adeguate per coloro che sviluppano IA con le massime capacità. Si tratta di un cambiamento significativo rispetto all'atteggiamento del governo precedente nei confronti della regolamentazione dell'intelligenza artificiale.
Il governo britannico delibera sulla regolamentazione dell'intelligenza artificiale
Il discorso di Re Carlo ha delineato un programma legislativo di ampio respiro, che include iniziative in materia di edilizia abitativa e sicurezza informatica. Tra queste, un piano per regolamentare lo sviluppo di potenti modelli di intelligenza artificiale, che riflette l'approccio cauto del governo. Nathan Benaich, socio fondatore del gruppo di investimento focalizzato sull'intelligenza artificiale Air Street Capital, ha osservato che i laboratori di intelligenza artificiale sarebbero sollevati dalla decisione di non affrettarsi a regolamentare i modelli di intelligenza artificiale di frontiera. Ha affermato
"I laboratori di intelligenza artificiale tireranno tutti insieme un sospiro di sollievo per la decisione del governo di non accelerare la regolamentazione del modello di frontiera"
Rishi Sunak, ex primo ministro britannico, ha puntato a far emergere il Paese come leader mondiale nella sicurezza dell'intelligenza artificiale. Durante la sua amministrazione, ha organizzato un importante summit sull'intelligenza artificiale a Bletchley Park e ha fondato il primo istituto al mondo per la sicurezza dell'intelligenza artificiale. L'istituto si concentra sulle capacità dei modelli di intelligenza artificiale "di frontiera" come ChatGPT di OpenAI.
Il governo di Sunak ha evitato di introdurre normative dirette su specifiche tipologie di IA, suddividendo la tecnologia tra diversi enti regolatori. Tuttavia, il governo di Starmer intende introdurre nuove leggi in questo campo, ma lo farà con cautela per preservare il vantaggio competitivo della Gran Bretagna.
Gli analisti condividono opinioni contrastanti sulla regolamentazione dell'intelligenza artificiale
Gli esperti di intelligenza artificiale (IA) hanno opinioni contrastanti sulla necessità o meno che il governo emani nuove leggi. Gaia Marcus, direttrice dell'Ada Lovelace Institute, ha esortato il governo ad accelerare l'approvazione di un disegno di legge, sottolineando che i sistemi di IA vengono integrati rapidamente nella vita quotidiana, nei servizi pubblici e nell'economia. Ha insistito sull'importanza di considerare sia i vantaggi che questi sistemi possono offrire, sia i loro pericoli.
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Un aspetto centrale della strategia di sviluppo dell'UE, spesso in contrasto con l'approccio settoriale del Regno Unito, è stato visto come un vantaggio in termini di regolamentazione dell'IA. Nathan Benaich ha messo in guardia dal modificare queste norme troppo rapidamente o con negligenza, perché ciò potrebbe mettere a repentaglio la loro posizione di leader in questo campo a livello mondiale.
Tuttavia, alcuni sostengono l'urgenza di una legislazione a causa di quella che considerano un'introduzione rapida. Molti esperti ritengono che le leggi dovrebbero essere emanate entro 18 mesi dall'inizio della distribuzione su larga scala. Gaia Marcus ha sottolineato quanto siano già profondamente integrati i vari sistemi, quindi è chiaro che necessitano di una regolamentazione tempestiva ed efficace per l'intelligenza artificiale in diversi ambiti.

