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Il lancio della mainnet di Blast vede il ritiro di $400M

DiBrian KoomeBrian Koome 2 min di lettura
Blast
  • Quando è stato lanciato il mainnet di Blast, gli utenti hanno prelevato 400 milioni di dollari, sbloccando 2,3 miliardi di dollari in criptovalute bloccate.
  • Blast offre fino al 5% di APY su Ether e stablecoin generati da ETH bloccato e titoli di Stato statunitensi (T-Bills).
  • Le controversie sorgono a causa delle restrizioni ai prelievi, delle tattiche di marketing e delle presunte truffe con uscita anticipata.

L'atteso lancio della mainnet di Blast, un scaler blockchain di livello 2, il 29 febbraio alle 21:00 UTC ha portato a un significativo ritiro di fondi, segnando un momento cruciale nella traiettoria della piattaforma. 

Con circa 180.000 utenti partecipanti attivamente, Blast ha registrato un ritiro iniziale di 400 milioni di dollari, sbloccando quasi 2,3 miliardi di criptovalute precedentemente inaccessibili sulla rete.

Sbloccare le criptovalute staked: un traguardo importante

Prima del lancio della mainnet, gli utenti di Blast non potevano ritirare i loro asset, poiché i fondi erano bloccati all'interno della rete. Tuttavia, con l'inizio della mainnet, gli utenti hanno finalmente ottenuto l'opportunità di accedere alle loro criptovalute staked, risultando in un'ondata di ritiri per un totale di 400 milioni di dollari in Ether (ETH) da soli. Questo significativo movimento di fondi ha portato a un cambiamento notevole nelle dinamiche della rete.

Una delle caratteristiche distintive di Blast è l'utilizzo della tecnologia optimistic rollup, che offre agli utenti un rendimento percentuale annuo (APY) attraente fino al 5% su Ether e stablecoin detenuti all'interno della rete.

Questo rendimento è generato da una combinazione di ETH staked e Buoni del Tesoro degli Stati Uniti (T-Bills), gestiti dal protocollo blockchain in collaborazione con il creatore della stablecoin Dai, MakerDAO. Meccanismi innovativi come questi hanno contribuito all'appeal della piattaforma tra gli appassionati di criptovalute che cercano opportunità di generazione di reddito passivo.

Sfide e controversie intorno al lancio di Blast

Nonostante l'eccitazione intorno al lancio della mainnet di Blast, la piattaforma ha incontrato la sua giusta quota di sfide e controversie. Uno di questi problemi riguarda l'incapacità degli utenti di ritirare i loro fondi prima del lancio della mainnet, che ha scatenato critiche da alcune parti. 

Dan Robinson, capo della ricerca presso Paradigm, investitore seminale di Blast, ha espresso disapprovazione riguardo al processo decisionale di Blast, evidenziando in particolare le preoccupazioni relative alla creazione di precedenti sfavorevoli per i progetti futuri.

 Inoltre, Robinson ha sollevato obiezioni riguardo alle strategie di marketing della piattaforma, suggerendo che potrebbero minare la credibilità del progetto.

Follia degli airdrop e presunta truffa di uscita

Dopo il lancio della mainnet di Blast, si è scatenata una serie di attività, con gli "airdrop cacciatori" che partecipano con entusiasmo alle attività di farming in attesa di ricevere i token Blast, la cui distribuzione è prevista per maggio. 

Tuttavia, nel mezzo dell'eccitazione, Blast ha incontrato il suo primo setback sotto forma di una presunta truffa di uscita perpetrata da un protocollo di gioco d'azzardo noto come "Risk on Blast". Questo incidente, verificatosi il 26 febbraio, ha visto la scomparsa di 420 ETH, equivalenti a circa 1,25 milioni di dollari, raccolti dagli utenti per il presunto token presale RISK.

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Disclaimer. Le informazioni fornite non costituiscono consulenza finanziaria. Cryptopolitan.com declina ogni responsabilità per eventuali investimenti effettuati sulla base delle informazioni presenti in questa pagina. Si raccomanda vivamente di effettuare ricerche autonome e/o consultare un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.

Brian Koome

Brian Koome

Brian Koome vanta oltre sette anni di esperienza nella reportistica su blockchain e criptovalute, essendo attivo nel settore dal 2017. Ha contribuito a pubblicazioni leader, tra cui BlockToday.com. Inoltre, ha sviluppato il corso Ethereum 101 per BitDegree.org prima di unirsi a Cryptopolitan come scrittore a tempo pieno. Brian si occupa di guide evergreen (EG), approfondimenti, interviste e analisi dei prezzi. Il suo focus su DeFi, innovazione blockchain e progetti crypto emergenti affascina i lettori.

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