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La Casa Bianca terrà il secondo round di colloqui banca-cripto mentre il CLARITY Act rimane bloccato

DiDrew MartzDrew Martz 3 min di lettura
La Casa Bianca terrà il secondo round di colloqui banca-cripto mentre il CLARITY Act rimane bloccato
  • Il secondo round di negoziati a porte chiuse tra banche e aziende crypto si terrà martedì alla Casa Bianca, mentre l'atto CLARITY è in stallo al Senato degli Stati Uniti
  • Il principale punto di contesa che impedisce all'atto CLARITY di progredire riguarda le stablecoin fruttifere, che la finanza tradizionale considera un rischio esistenziale per il sistema finanziario statunitense
  • La Casa Bianca sta esercitando una crescente pressione su entrambe le parti per raggiungere un accordo entro la fine del mese, evitando così che l'atto CLARITY perda slancio al Senato

La Casa Bianca è pronta a tenere un summit a porte chiuse tra i massimi dirigenti bancari e delle criptovalute il 10 febbraio focalizzato sulla politica delle stablecoin. L'obiettivo di questo incontro è trovare un terreno comune tra le due parti su questioni che hanno bloccato i progressi con il CLARITY Act.

La tensione è stata alta a Washington mentre la finanza tradizionale e i leader del settore delle criptovalute faticano a raggiungere un accordo per approvare il CLARITY Act. Riunioni interne incrementali sono ora tenute dalla Casa Bianca per risolvere le differenze tra le due parti. L'incontro di martedì sarà il secondo di questo tipo, dopo pochi progressi fatti durante il primo il 2 febbraio.

Il punto principale di contesa tra le aziende bancarie e quelle delle criptovalute è se gli emittenti di stablecoin dovrebbero essere autorizzati a pagare interessi ai detentori. Questa questione è stata una delle maggiori dispute che hanno impedito i progressi con il CLARITY Act.

Presenti a questo incontro saranno i massimi dirigenti di grandi banche come JPMorgan, che vedono le stablecoin a rendimento come una minaccia esistenziale per il loro settore. La loro principale preoccupazione è che questi asset creino una forma di banca parallela non regolamentata, portando a una fuga di capitali dalle banche tradizionali. Sostengono che questo causerà grandi danni all'economia statunitense nel suo complesso.

Dall'altra parte di questo argomento ci sono le aziende delle criptovalute, che credono che l'eliminazione dei pagamenti di interesse sulle stablecoin soffocherà l'innovazione mentre la competizione globale sulla finanza decentralizzata si accelera. L'incontro di martedì permetterà a entrambi i campi di presentare ulteriormente i loro argomenti, mentre la pressione dalla Casa Bianca aumenta per un accordo da raggiungere entro fine mese.

Il CLARITY Act e la tensione tra i settori

L'CLARITY Act (H.R. 3633) è un disegno di legge proposto dal Congresso degli Stati Uniti volto a stabilire un quadro normativo chiaro e completo per gli asset digitali, permettendo al contempo l'innovazione. È stato approvato dalla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti nel luglio 2025, ma da allora ha incontrato diversi ostacoli nell'approvazione al Senato. Sebbene ci sia un ampio appetito bipartisan per una normativa chiara sugli asset digitali tra i senatori, i progressi con il disegno di legge hanno incontrato un blocco su una questione chiave: il trattamento legale delle stablecoin a interesse.

Le stablecoin a rendimento sono un tipo di asset digitale tipicamente ancorato 1:1 al dollaro statunitense. A differenza delle stablecoin tradizionali, questi asset digitali generano reddito passivo attraverso pagamenti di interesse ai detentori. Le istituzioni finanziarie tradizionali vedono queste stablecoin a interesse come un rischio per i loro bilanci, poiché offrono un rendimento molto maggiore rispetto ai tassi di deposito bancari tradizionali. I leader del settore delle criptovalute sostengono che vietare i pagamenti di interesse sulle stablecoin soffoca l'innovazione e limita severamente la scelta dei consumatori. Vedono la posizione attuale della finanza tradizionale su questa questione come un modo per le banche di mantenere il controllo sul sistema finanziario degli Stati Uniti.

La Casa Bianca interviene per mediare la tensione

Questa questione sulla politica delle stablecoin ha intensificato la competizione tra i due settori bancario e delle criptovalute, evolvendosi in una battaglia per la futura struttura del sistema finanziario degli Stati Uniti. Mentre entrambe le parti mantengono ferme le loro posizioni, la Casa Bianca è emersa come mediatrice attraverso una serie di riunioni a porte chiuse tra leader del settore e il Comitato Criptovalute della Casa Bianca. La prima riunione si è tenuta la scorsa settimana, composta da un misto di rappresentanti del settore e dei gruppi di interesse, dove hanno cercato di delineare un compromesso che potesse sbloccare il CLARITY Act. Questa riunione era più esplorativa e ha gettato le basi per la discussione di martedì. A differenza della prima, sono previsti la presenza di alti dirigenti bancari e leader del settore delle criptovalute per questo prossimo round di negoziati.

La Casa Bianca ha esercitato pressioni su entrambe le parti di questa questione per raggiungere una conclusione entro la fine del mese, al fine di evitare che l'atto CLARITY perda slancio al Senato. Questo aumenta le puntate per il raggiungimento di una qualche forma di accordo provvisorio da parte di entrambe le parti durante l'incontro di martedì, sebbene l'esito sia incerto. I progressi probabilmente prenderanno forma se verrà creato un contorno a favore di entrambe le parti, mostrando come le stablecoin remunerative possano essere regolate senza destabilizzare il sistema bancario.

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Drew Martz

Drew Martz

Drew ha ricoperto molti ruoli negli ultimi 6 anni come content writer, social media strategist e digital marketing specialist. Ha lavorato con EPIC Insurance, Slabscan e canali YouTube tra cui Data Dash, Your Friend Andy, FireHustle, ScentBird, Drew Wolfer, Crypto Fiend e altri. Unisce tutte queste competenze per Cryptopolitan come giornalista di notizie crypto. Si è laureato con una laurea BA presso il Columbia College.

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