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I trader spingono al rialzo il dollaro e l'oro mentre le azioni si bloccano in vista delle elezioni statunitensi

DiJai HamidJai Hamid
Tempo di lettura: 3 minuti.
I trader spingono al rialzo il dollaro e l'oro mentre le azioni si bloccano in vista delle elezioni statunitensi
  • Il dollaro sta salendo ai massimi degli ultimi mesi, mentre l'oro raggiunge livelli record nonostante i mercati azionari siano in stallo in vista delle elezioni statunitensi.
  • Lo yen giapponese e l'euro perdono terreno mentre il dollaro si rafforza, mentre le preoccupazioni per le politiche di Trump aumentano la pressione sulle valute globali.
  • Bitcoin ha faticato a superare i 70.000 dollari, mentre l'aumento dei rendimenti obbligazionari statunitensi mette sotto pressione il mercato delle criptovalute.

L'oro ha raggiunto massimi storici, attestandosi a 2.757,99 dollari l'oncia, nonostante il dollaro in rialzo. Gli investitori stanno giocando sul sicuro, rifiutandosi di fare grosse scommesse in vista delle elezionidentstatunitensi, ed è chiaro che l'incertezza politica sta guidando gran parte di questa azione.

Il dollaro continua a salire, toccando massimi plurimensili contro yen, euro e sterlina. Lo yen giapponese, già la valuta con la performance peggiore quest'anno, è ora scambiato a 152,45 per dollaro.

Nel frattempo, anche i rendimenti dei titoli del Tesoro USA hanno raggiunto i massimi degli ultimi tre mesi, dando maggiore peso allo yen e all'euro, mentre le azioni europee mostrano debolezza, con lo STOXX 600 in calo dello 0,1%.

Le elezioni negli Stati Uniti innescano volatilità

Le elezioni stanno scuotendo i mercati a livello globale. Gli operatori si preparano a forti oscillazioni nei prossimi giorni, soprattutto con le crescenti probabilità che Donald Trump batta Kamala Harris.

I sondaggi d'opinione potrebbero ancora indicare una corsa serrata, ma i mercati delle scommesse stanno lentamente favorendo Trump. Ciò significa che dazi e restrizioni all'immigrazione potrebbero tornare al centro dell'attenzione, con conseguente aumento dell'inflazione.

Il ruolo della Federal Reserve in tutto questo non può essere ignorato. Solo un mese fa, gli operatori finanziari contavano sul fatto che la Fed avrebbe tagliato i tassi di un intero punto percentuale entro gennaio.

Ora queste speranze si sono raffreddate e gli operatori si aspettano solo un taglio di mezzo punto percentuale. Questo grazie ai dati economici statunitensitronsolidi del previsto, che mostrano crescita e creazione di posti di lavoro. Questo cambiamento nelle aspettative è il motivo per cui i rendimenti dei Treasury stanno salendo alle stelle.

Il rendimento del benchmark statunitense decennale è salito di 2,6 punti base al 4,2316%, con un aumento di 50 punti base dal taglio dei tassi della Fed del 18 settembre. In Europa, la situazione è simile. L'euro è sceso dello 0,1% a 1,0787 dollari, toccando il minimo da agosto. 

Goldman Sachs avverte che una vittoria di Trump potrebbe far scendere l'euro fino al 10% a causa della minaccia di nuovi dazi. Le azioni giapponesi non se la passano molto meglio, con il Nikkei in calo dello 0,8% mentre lo yen continua la sua serie negativa.

L'oro defila forza del dollaro

Mentre il dollaro sale, l'oro si sta muovendo verso l'alto, il che è insolito poiché questi due asset solitamente si muovono in direzioni opposte. Gli analisti indicano il conflitto in Medio Oriente come uno dei principali fattori che determinano questa crescita, con gli investitori avversi al rischio che si riversano sull'oro.

L'impennata record del metallo arriva proprio mentre i rendimenti statunitensi sono in aumento. Questo ha portato gli analisti a chiedersi quanto ancora potrà arrivare l'oro.

Anche sui mercati delle materie prime, il petrolio sta calando. I future sul greggio Brent sono scesi dello 0,7% a 75,44 dollari al barile, e il West Texas Intermediate è sceso dello 0,9%. L'aumento delle scorte di carburante negli Stati Uniti sta esercitando una pressione al ribasso sui prezzi, mentre gli investitori osservano attentamente gli sforzimatic in Medio Oriente.

Bitcoin incontra resistenza

Anche Bitcoin ha incontrato un muro, non riuscendo ancora una volta a superare la soglia dei 70.000 dollari. L'aumento dei rendimenti dei titoli del Tesoro sta causando qualche preoccupazione nei mercati delle criptovalute, con i trader preoccupati che i rendimenti più elevati possano pesare su asset più rischiosi come Bitcoin.

Nonostante ciò, alcuni analisti ritengono che il percorso di Bitcoin sia ancora rialzista, citando il previsto pattern "golden cross". Con l'aumento dei rendimenti obbligazionari, asset più rischiosi come Bitcoin e titoli tecnologici potrebbero incontrare maggiori difficoltà.

Altri ritengono che il taglio dei tassi da parte della Fed sia stato un errore, paragonandolo al taglio dei tassi del 1967 che portò all'inflazione e, in ultima analisi, alla recessione.

All'epoca, la banca centrale tagliò i tassi a fronte di un mercato del lavoro in difficoltà, e il risultato fu un'inflazione generalizzata che sfociò in una recessione pochi anni dopo. C'è il timore che la storia possa ripetersi, soprattutto con le pressioni inflazionistiche già in aumento.

Al momento della stampa, il valore Bitcoin era di 66.508 dollari.

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Disclaimer. Le informazioni fornite non costituiscono consulenza di trading. Cryptopolitan/ non si assume alcuna responsabilità per gli investimenti effettuati sulla base delle informazioni fornite in questa pagina. Consigliamotronvivamente di effettuare ricerche indipendentident di consultare un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.

Jai Hamid

Jai Hamid

Jai Hamid si occupa di criptovalute, mercati azionari, tecnologia, economia globale ed eventi geopolitici che influenzano i mercati da sei anni. Ha collaborato con pubblicazioni specializzate in blockchain, tra cui AMB Crypto, Coin Edition e CryptoTale, realizzando analisi di mercato, reportage su importanti aziende, normative e tendenze macroeconomiche. Ha frequentato la London School of Journalism e ha condiviso per tre volte le sue analisi sul mercato delle criptovalute su una delle principali emittenti televisive africane.

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