TikTok si piega alla pressione dei regolatori dell'UE sui controlli dell'età

- TikTok si appresta a inasprire i controlli sull'età in Europa sotto la crescente pressione normativa.
- Il nuovo sistema esaminerà contenuti e comportamenti per individuare account di minori.
- La supervisione guidata dall'Irlanda evidenzia l'ampio sforzo dell'UE per rafforzare i controlli sulle piattaforme.
TikTok, di proprietà di ByteDance, introdurrà una nuova tecnologia per i controlli dell'età in Europa a seguito delle crescenti preoccupazioni dei regolatori sull'uso delle piattaforme di social media da parte dei bambini. L'app di condivisione video afferma che introdurrà presto la tecnologia per garantire che gli utenti di età inferiore ai 13 anni vengano identificati più accuratamente e rimossi dove necessario.
Nei prossimi mesi, TikTok lancerà la sua soluzione di verifica dell'età in fasi, dopo una fase di test di un anno in Europa, come riportato dall'azienda a Reuters.
Piuttosto che fidarsi degli utenti per fornire date di nascita autentiche, l'algoritmo di TikTok si basa sull'esaminare i dettagli dei profili degli utenti, dei video pubblicati e su come l'utente interagisce con TikTok, il che lo aiuta a rilevare potenziali account di utenti minori.
Qualsiasi account segnalato verrà valutato da moderatori addestrati prima che vengano intraprese azioni successive.
I regolatori spingono piattaforme come TikTok ad agire
TikTok ha dichiarato che l'azienda sta cercando costantemente di bilanciare lo sforzo di proteggere i bambini con la protezione della privacy, ma che a livello internazionale non esiste un consenso su come stabilire meglio l'età di una persona mantenendo la privacy.
Mentre i regolatori in Europa stanno sempre più esaminando come le piattaforme di social media verificano le età, sono preoccupati che i processi di verifica attuali siano o insufficienti per proteggere adeguatamente i bambini o troppo invasivi per le informazioni private degli utenti.
La questione è ora dibattuta tra le nazioni del mondo. L'Australia ha annunciato che i bambini di età inferiore ai 16 anni non avranno più alcun tipo di accesso ai social media, e ci sono discussioni in corso nel Parlamento europeo riguardo a ulteriori requisiti di verifica dell'età.
La Danimarca ha anche proposto di introdurre una legislazione che vieti l'accesso ai social media a tutti i minori di 15 anni o meno. In Gran Bretagna, il precedente test pilota di TikTok avrebbe portato alla rimozione di migliaia di account collegati a bambini di età inferiore ai 13 anni.
Al fine di garantire la conformità con la legge europea e lavorare con la Commissione irlandese per la protezione dei dati, TikTok introdurrà un processo di appello per gli utenti che sono stati sospesi o bannati dalla loro piattaforma, in cui potranno utilizzare i servizi di verifica dell'età offerti da Yoti.
Questi si baseranno sulla stima dell'età facciale, sull'identificazione ufficiale e/o sulla verifica dell'età dell'utente tramite carta di credito. Meta (proprietaria sia di Facebook che di Instagram) ha già stabilito strumenti di verifica simili attraverso la sua partnership con Yoti.
L'attenzione sull'Irlanda evidenzia rischi più ampi
Come precedentemente riportato da Cryptopolitan, un rapporto separato dettagliato che l'Irlanda è diventata un importante fornitore di regolamentazioni digitali in Europa. Il Coimisiún na Meán (Regolatore dei Media Irlandese) sta attualmente indagando su TikTok e LinkedIn ai sensi del Digital Services Act (UE).
L'ambito di questa indagine è determinare se ciascuna di queste aziende abbia fornito agli utenti informazioni sufficienti su come segnalare in modo sicuro e semplice i contenuti illegali sulle loro piattaforme.
La mossa dell'Irlanda di far rispettare la legislazione digitale contro TikTok e LinkedIn è arrivata dopo che la Francia ha multato TikTok per 530 milioni di euro nel 2025 per violazione del GDPR e 310 milioni di euro per la violazione riguardante LinkedIn. Il Coimisiún na Meán sta anche indagando su Elon Musk e Twitter per le loro potenziali violazioni.
TikTok ha annunciato che, mentre implementa il suo nuovo metodo di identificazione dell'età degli utenti, quelli in Europa saranno notificati dell'implementazione.
Hanno dichiarato che il loro obiettivo finale nel fornire questo servizio è proteggere gli utenti minori, proteggendo al contempo la privacy degli utenti e non utilizzando metodi estesi per fornire la prova dell'identità.
D'altra parte, gli organismi di regolamentazione affermano che sono necessari sistemi di verifica dell'identità più robusti, poiché i social media diventano sempre più integrati nella vita quotidiana dei minori.
Inoltre, i regolatori dell'UE hanno chiarito che, utilizzando metodi automatizzati di monitoraggio e moderazione dei contenuti, le aziende saranno tenute a informare gli utenti su come funzionano tali metodi automatizzati e sulla loro efficacia.
Se stai leggendo questo, sei già avanti. Resta così con la nostra newsletter.
Enacy Mapakame
Enacy Mapakame è una giornalista con oltre 10 anni di esperienza nel settore delle notizie finanziarie e aziendali. Si occupa di mercati dei capitali e tecnologie emergenti: metaverso, intelligenza artificiale e criptovalute. Enacy è laureata con onori in Media and Society Studies.















