Le criptovalute hanno fatto molta strada da quando sono nate. Inizialmente etichettate come una "moda del momento" e ora come "parte integrante dei sistemi finanziari del futuro", il loro percorso è stato un susseguirsi di alti e bassi.
Nazioni e banche centrali hanno iniziato a prendere sul serio le criptovalute e molte nazioni hanno istituito quadri normativi specifici. Sebbene molti paesi abbiano vietato le criptovalute o parte di esse, molte nazioni si stanno unendo a loro e molte altre continueranno a farlo nel prossimo futuro.
Di recente, il governo thailandese ha autorizzato l'emissione e la negoziazione di titoli basati su blockchain nella regione. La notizia è stata confermata da diverse fonti, secondo cui l'Assemblea Legislativa Nazionale del Paese avrebbe approvato gli emendamenti al Securities and Exchange Act. L'emendamento legalizza l'emissione di titoli tokenizzati.
A seguito dell'approvazione, la Securities and Exchange Commission (SEC) del Paese modificherà la legge, che entrerà in vigore nei prossimi mesi. Insieme all'emendamento, la commissione fornirà anche linee guida dettagliate e regole per i titoli digitali.
Un funzionario della commissione ha affermato che questi sforzi apriranno la strada alle piattaforme crittografiche e contribuiranno allo sviluppo del settore nel suo complesso. Inoltre, le autorità inizieranno a rilasciare licenze per i depositari di titoli, un'attività precedentemente riservata a una filiale della Borsa thailandese.
Le criptovalute sono regolamentate dal decreto di emergenza sulle attività di asset digitali, mentre non è chiaro come saranno regolamentati i titoli, poiché la questione deve ancora essere decisa dalla SEC.
Il Ministero delle Finanze ha iniziato a rilasciare licenze per l'attività di criptovaluta e ne ha già approvate quattro, respingendone due. La Thailandia consente l'emissione e la negoziazione di titoli basati su blockchain.
titoli blockchain della Thailandia