La Corea del Sud sta spingendo per rivitalizzare il suo mercato delle criptovalute, presentando una roadmap per i fondi negoziati in borsa (ETF) e piani per le stablecoin. In questo importante sviluppo, il paese intende allontanarsi dalle sue passate politiche crypto ed entrare in una nuova era.

- La Corea del Sud sta spingendo per rilanciare il proprio mercato crypto dopo aver presentato una roadmap per regolamentare e ospitare ETF e stablecoin.
- La roadmap delinea il piano della FSC di introdurre questi prodotti nel paese entro la fine dell'anno.
- La FSC presenta le regole sulle stablecoin e normative di mercato più severe per scoraggiare attori malintenzionati e attività illegali.
La Corea del Sud spinge per la rivitalizzazione del mercato crypto
Oltre a fornire ETF spot, la roadmap discute anche la riduzione delle attuali commissioni di trading, che sono intorno allo 0,05%. Il presidente Lee intende rendere le commissioni più economiche, con una riduzione a circa lo 0,015% in discussione. L'obiettivo è garantire che il trading crypto rimanga accessibile alla popolazione, in particolare ai trader più giovani che stanno facendo progressi nel settore.
La FSC ha presentato la roadmap al Comitato Presidenziale per la Pianificazione delle Politiche, che include un quadro per un quadro giuridico e regolamentato per gli ETF crypto. La mossa rappresenta anche un cambiamento nel paese, passando da una posizione cauta all'adozione potenziale delle attività digitali. Secondo la roadmap, ci si aspetta che la FSC prepari il terreno giuridico e tecnico necessario per rendere queste proposte una realtà.
Inoltre, si prevede che la FSC della Corea del Sud supervisioni anche lo sviluppo di infrastrutture che abbraccino custodia, operazione, valutazione e gestione dei fondi. L'agenzia avrà anche il compito di stabilire standard chiari per proteggere gli investitori. La decisione di sostenere gli ETF crypto arriva mesi dopo l'elezione del presidente Lee Jae-myung.
Durante la sua campagna, Lee ha promesso di legalizzare gli ETF crypto, promettendo agli investitori che avrebbe migliorato le tutele per proteggerli nel mercato. La sua posizione favorevole alle crypto ha segnato un cambiamento rispetto alle politiche dell'amministrazione precedente, che aveva bandito gli ETF crypto per preoccupazioni riguardo ai rischi nel settore del mercato.
La mossa è anche in linea con l'obiettivo della Corea del Sud di allinearsi alle tendenze finanziarie globali, considerando che mercati importanti come gli Stati Uniti e l'Europa stanno già andando bene nel mercato degli ETF spot. Il paese vuole anche continuare ad attrarre sia investitori retail che istituzionali, rendendo il paese uno dei pochi hub globali per le attività digitali e altri prodotti finanziari correlati alle criptovalute.
La FSC spinge per regole sulle stablecoin e supervisione del mercato
La roadmap non si concentra solo sul lancio di nuovi prodotti; la FSC include anche una spinta per una supervisione più rigorosa. La commissione ha proposto sanzioni più severe per le attività di mercato illegali, inclusi divieti a vita e multe per i cattivi attori. La commissione ha anche menzionato che gli scambi affronteranno standard di divulgazione più elevati e dovranno pubblicare commissioni di trading trasparenti e regole di quotazione. Questa area mostra l'attenzione della Corea del Sud alla protezione degli investitori senza soffocare l'innovazione.
Al di fuori degli ETF, la roadmap include anche un quadro giuridico per le stablecoin basate sul Won coreano. Queste attività digitali, ancorate alle valute fiat, sono utilizzate per pagamenti e rimesse mantenendo il capitale all'interno dei paesi. Secondo la roadmap, questa mossa potrebbe aiutare a ridurre la dipendenza da stablecoin come USDT o USDC create all'estero, consentendo alle aziende locali di emettere le proprie stablecoin. Nel frattempo, il governatore della Banca di Corea ha menzionato che le stablecoin dovrebbero essere sviluppate dalla banca centrale.
Al di fuori degli ETF, la roadmap include anche un quadro normativo per le stablecoin basate sul won sudcoreano. Queste attività digitali, ancorate alle valute fiat, sono utilizzate per pagamenti e rimesse, mantenendo il capitale all'interno dei confini nazionali. Secondo la roadmap, questa mossa potrebbe aiutare a ridurre la dipendenza da stablecoin come USDT o USDC create all'estero, consentendo alle aziende locali di emettere le proprie stablecoin. Nel frattempo, il governatore della Banca di Corea ha menzionato che le stablecoin dovrebbero essere sviluppate dalla banca centrale.
La Corea del Sud sta spingendo per rivitalizzare il mercato delle criptovalute iAts, presentando una roadmap per ETF e piani per stablecoin.
Se stai leggendo questo, sei già avanti. Resta così con la nostra newsletter.
Dichiarazione di responsabilità. Le informazioni fornite non costituiscono consigli di trading. Cryptopolitan.com non si assume alcuna responsabilità per eventuali investimenti effettuati sulla base delle informazioni fornite in questa pagina. Si consiglia vivamente di effettuare ricerche indipendenti e/o consultare un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.
Owotunse Adebayo
Adebayo è uno scrittore con quattro anni di esperienza nello spazio crypto. Si è laureato presso l'Università di Lagos, dove ha studiato pianificazione urbana e regionale. Adebayo ha lavorato presso Tokenhell e CryptoTicker, scrivendo notizie su criptovalute e fintech. Attualmente è collaboratore redazionale per Cryptopolitan.















