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Il CEO Ripple ritarda i piani di IPO a causa della battaglia legale in corso con la SEC

DiBrian KoomeBrian Koome
Tempo di lettura: 2 minuti.
Ripple
  • Ripple rinvia l'IPO a causa della battaglia legale con la SEC e di preoccupazioni normative negli Stati Uniti.
  • Il CEO Brad Garlinghouse critica Gary Gensler della SEC.
  • La criptovaluta XRP registra un calo delle prestazioni nonostante le voci sugli ETF.

In un recente annuncio, Ripple Brad Garlinghouse, ha confermato che la società ha temporaneamente accantonato i suoi piani per un'offerta pubblica iniziale (IPO) a causa di una controversia legale in corso con la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti. 

Garlinghouse ha espresso preoccupazione per il clima normativo negli Stati Uniti e per le sfide che questo pone alla quotazione in borsa.

La battaglia legale getta un'ombra

Ripple è coinvolta da tre anni in unatracbattaglia legale con la SEC. La SEC ha inizialmente intentato una causa contro Ripple nel 2020, sostenendo che la società aveva venduto titoli non registrati sotto forma della sua criptovaluta, XRP. Questa causa ha gettato un'ombra sui piani di Rippledi quotarsi in borsa.

Nel 2022, nella speranza di risolvere le questioni legali, Garlinghouse aveva accennato alla possibilità che Ripple puntasse a un'IPO una volta conclusa la causa. Tuttavia, a partire dal 2024, la battaglia legale rimane irrisolta e l'azienda ha deciso di sospendere i suoi piani di IPO.

Garlinghouse ha citato il contesto normativo "ostile" negli Stati Uniti come un fattore significativo in questa decisione. Ha espresso preoccupazione per la posizione della SEC e il suo impatto sulla capacità dell'azienda di quotarsi con successo. Nonostante l'approvazione del modulo di registrazione S-1, Garlinghouse ha affermato che affrontare il processo di IPO con un'autorità di regolamentazione che sta attivamente facendo causa Ripple non è per niente allettante.

Paragonando Ripple a Coinbase, un'altra importante società di criptovalute quotata in borsa con successo, Garlinghouse ha sottolineato l'ironia delle azioni della SEC. Ha osservato che Coinbase, che aveva ricevuto l'approvazione normativa per la sua IPO, sta ora affrontando azioni legali da parte della SEC per presunte irregolarità descritte nel suo documento S-1.

Ripple mantiene aperta l'opzione IPO

Sebbene Ripple abbia deciso di rinviare per ora i suoi piani di IPO, Garlinghouse ha sottolineato che l'azienda non ha escluso del tutto questa possibilità. Ripple intende mantenere aperta l'opzione di quotarsi in borsa e la riconsidererà in base all'evolversi delle circostanze o a eventuali cambiamenti nella supervisione normativa.

Garlinghouse ha accennato all'importanza di avere nuovi enti regolatori presso la SEC degli Stati Uniti e al loro potenziale impatto sui piani di IPO di Ripple. Le dichiarazioni dell'amministratore delegato riflettono l'approccio cauto dell'azienda di fronte all'incertezza normativa.

Brad Garlinghouse non ha usato mezzi termini nelle sue critiche alla SEC e al suo attuale presidente, Gary Gensler. Ha descritto Gensler come una "responsabilità politica" negli Stati Uniti, esprimendo la convinzione che le sue azioni non fossero in linea con gli interessi dei cittadini del Paese o con la sua crescita economica a lungo termine.

Le prestazioni mediocri di XRP

Oltre al ritardo dell'IPO e alle battaglie legali, Ripplela criptovaluta nativa di XRP, ha dovuto affrontare diverse difficoltà. Nonostante il recente rally del mercato delle criptovalute, XRP non ha registrato variazioni di prezzo significative. Attualmente viene scambiata a 0,574 dollari, con oscillazioni minime nell'ultima settimana.

Inoltre, XRP ha subito un calo dell'8% dall'inizio del 2024, continuando a lottare per ritrovare il suo antico splendore. La criptovaluta rimane ben al di sotto del suo massimo storico di 3,40 dollari del 2018, con un calo di valore sbalorditivo dell'83%.

Non influenzato dalle voci sull'ETF XRP

Nemmeno le voci di un potenziale ETF spot XRP sono state sufficienti a innescare un cambiamento sostanziale nelle performance di XRP. Il mercato delle criptovalute ha registrato un notevole interesse per gli ETF su vari asset digitali, ma XRP non ha riscontrato lo stesso entusiasmo da parte dei trader.

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Brian Koome

Brian Koome

Brian Koome vanta oltre sette anni di esperienza nel giornalismo blockchain e sulle criptovalute, essendo attivo nel settore dal 2017. Ha collaborato con importanti pubblicazioni, tra cui BlockToday.com. Inoltre, ha sviluppato il corso Ethereum 101 per BitDegree.org prima di entrare a far parte Cryptopolitan come redattore a tempo pieno. Brian si occupa di guide sempre aggiornate (Evergreen Guides - EG), approfondimenti, interviste e analisi dei prezzi. La sua attenzione alla DeFi, all'innovazione blockchain e ai progetti crypto emergenti è molto apprezzata dai lettori.

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