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Il Pakistan presenta PVARA come organismo di controllo normativo per il suo settore crittografico

DiHannah CollymoreHannah Collymore
Tempo di lettura: 2 minuti.
  • Il Pakistan ha istituito la Pakistan Virtual Assets Regulatory Authority (PVARA) per concedere licenze e supervisionare i fornitori di servizi crittografici.
  • Il mercato delle criptovalute in Pakistan conta oltre 40 milioni di utenti e un volume di scambi annuale di 300 miliardi di dollari.
  • Il governo ha inoltre stanziato 2.000 megawatt di elettricità per il mining Bitcoin e prevede di istituire una riserva strategica Bitcoin .

Il Pakistan ha lanciato la Pakistan Virtual Assets Regulatory Authority (PVARA), l'autorità di regolamentazione delle risorse virtuali, per semplificare le operazioni del suo crescente ecosistema di criptovalute.

Il nuovo organismo di regolamentazione istituito dal governo pakistano ha il compito di allineare il Pakistan agli standard globali, supportare l'innovazione della finanza digitale e regolamentare il mercato delle criptovalute del Paese, che vale 300 miliardi di dollari.

Il Pakistan lancia la sua autorità di regolamentazione delle risorse virtuali

Il governo del Pakistan ha ufficialmente istituito la Pakistan Virtual Assets Regulatory Authority (PVARA) per supervisionare il settore delle criptovalute e degli asset digitali in rapida espansione.

La decisione fa seguito all'approvazione a livello di gabinetto ed è stata confermata dal Ministero delle Finanze in una nota. L'ufficio ha descritto il lancio come "un passo fondamentale" verso la creazione di un quadro giuridico e istituzionale per il monitoraggio del settore delle risorse digitali del Paese.

Il PVARA fungerà da organismo di regolamentazionedent incaricato di rilasciare licenze, supervisionare e monitorare i Virtual Asset Service Provider (VASP) in tutto il Pakistan. Garantire la conformità alle leggi antiriciclaggio (AML), gestire i rischi per la sicurezza informatica e tutelare gli utenti che partecipano a transazioni basate su criptovalute rientrano anch'essi nelle competenze dell'organismo di regolamentazione.

L'istituzione del PVARA avvicina il Pakistan all'allineamento del suo ambiente normativo ai quadri normativi internazionali, in particolare quelli delineati dalla Financial Action Task Force (FATF).

Un alto funzionario governativo ha commentato lo sviluppo affermando che la creazione della regolamentazione delle risorse virtuali ha rappresentato una svolta fondamentale per l'economia digitale del Pakistan.

Ha affermato che una volta che la piattaforma sarà operativa, rilascerà licenze, definirà standard tecnici e coordinerà la conformità con gli organismi di regolamentazione internazionali come il GAFI, il FMI e la Banca Mondiale.

Questo provvedimento normativo mira a legittimare il settore delle criptovalute in Pakistan, che ha registrato una rapida crescita negli ultimi anni nonostante la precedente incertezza del quadro giuridico. Il settore vanta una base di utenti di criptovalute che supera i 40 milioni e un volume di scambi annuo stimato di 300 miliardi di dollari.

Il Pakistan resta impegnato in altri piani Bitcoin

Bilal Bin Saqib, CEO del Pakistan Crypto Council (PCC), ha avuto un ruolo determinante nel promuovere la chiarezza normativa e il potenziale delle risorse digitali in Pakistan.

Intervenendo dopo il lancio di PVARA, Bin Saqib ha osservato che gli oltre 40 milioni di utenti di criptovalute della regione e il volume di scambi annuale stimato in 300 miliardi di dollari posizionano il Pakistan come uno dei "mercati di frontiera più promettenti per le risorse digitali"

In un post sui social media condiviso il 29 maggio, ha aggiunto: "Un tempo incompresi. Ora inarrestabili. BTC e il Pakistan stanno capovolgendo la sceneggiatura"

Parallelamente al quadro normativo, il governo pakistano ha delineato una roadmap strategica per integrare criptovalute e blockchain nella sua pianificazione economica. Un'iniziativa significativa prevede l'assegnazione di 2.000 megawatt di elettricità in eccesso per supportare le operazioni di mining Bitcoin e i data center di intelligenza artificiale (IA).

Il Ministero delle Finanze ha affermato che l'approccio coordinato del governo pakistano aiuterà il Paese non solo a diventare un polo regionale per l'innovazione della finanza digitale, ma anche a garantire che le operazioni ad alto consumo energetico rimangano rispettose dell'ambiente.

All'inizio di quest'anno, il governo ha annunciato l'intenzione di istituire una riserva strategica Bitcoin in Pakistan. L'obiettivo è promuovere la riserva come mezzo per migliorare la stabilità macroeconomica del Paese, soprattutto in periodi di volatilità economica o svalutazione della valuta. Si tratterebbe di una delle prime riserve sovrane di criptovalute nella regione.

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Hannah Collymore

Hannah Collymore

Hannah è una scrittrice e redattrice con quasi dieci anni di esperienza nella scrittura di blog e nella cronaca di eventi nel settore delle criptovalute. Collabora con Cryptopolitan, occupandosi della pagina notizie e analizzando gli ultimi sviluppi in ambito DeFi, RWA, regolamentazione delle criptovalute, intelligenza artificiale e tecnologie all'avanguardia. Si è laureata in Economia aziendale presso l'Università di Arcadia.

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