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La banca centrale della Norvegia ritarda i piani per la CBDC

DiNellius IreneNellius Irene 3 min di lettura
La banca centrale della Norvegia ritarda i piani per la CBDC
  • Norges Bank afferma che la Norvegia non ha bisogno di una CBDC al momento perché il suo sistema di pagamenti funziona bene.
  • La banca ha riscontrato che i vantaggi delle CBDC sono ancora poco chiari e gli standard globali non sono ancora pronti.
  • Potrebbe comunque valutare una CBDC in futuro, se lo sviluppo internazionale creasse un bisogno più marcato.

La banca centrale della Norvegia ha fatto un passo indietro significativo nell’avanzare una valuta digitale della banca centrale nazionale (CBDC), annunciando che non raccomanderà di procedere con una corona digitale al momento. Questa decisione ha dimostrato che il paese sta riconsiderando l’urgenza di implementare CBDC al dettaglio e all’ingrosso.

L’annuncio è stato reso pubblico dopo che la banca centrale ha rilasciato una dichiarazione mercoledì 10 dicembre, notando che il sistema di pagamento attuale in Norvegia offre già transazioni protette, efficaci e più economiche, alleggerendo la necessità di una CBDC.

Tuttavia, questo non implicava che la banca centrale della Norvegia non fosse aperta al concetto di introdurre una CBDC in futuro.

Norges Bank abbandona il piano CBDC dopo anni di test 

In una dichiarazione, Ida Wolden Bache, Governatore di Norges Bank, ha confermato che la banca centrale della Norvegia ha scoperto che il paese non richiede una valuta digitale della banca centrale in questo momento. Tuttavia, ha ancora insistito sul fatto che l’urgenza di lanciare una CBDC potrebbe cambiare in futuro.

Secondo Bache, se la banca centrale dovesse mai credere che il paese abbia bisogno di un sistema di pagamento efficace e sicuro, si preparerà per l’introduzione di una CBDC. Questa decisione è stata accolta dopo che la banca centrale ha assegnato esperti qualificati a testare vari modelli per CBDC al dettaglio e all’ingrosso per diversi anni. La pratica includeva prove che utilizzavano liquidazioni basate su token sulla tecnologia blockchain. 

In particolare, l’interesse della banca centrale della Norvegia per la CBDC è cresciuto nel 2023 quando ha partecipato a Project Icebreaker, un’iniziativa di ricerca multi-banca centrale incentrata sulla fattibilità tecnologica dell’interconnessione di diversi sistemi di valuta digitale della banca centrale domestica per i pagamenti internazionali.

Più tardi nel 2024, Norges Bank ha considerato diversi fattori. Dopo un’attenta riflessione, Kjetil Watne, che guida il progetto CBDC di Norges Bank, ha detto ai giornalisti che se la banca centrale decidesse di emettere CBDC, queste sarebbero disponibili insieme al contante e ad altre valute digitali. 

Tuttavia, Norges Bank ha abbandonato queste considerazioni quest'anno, sostenendo che i vantaggi legati alle valute digitali delle banche centrali (CBDC) non sono ancora stati dimostrati, nonostante abbia scoperto che le CBDC all'ingrosso potrebbero alla fine migliorare il processo di compensazione delle transazioni tra le banche.

Inoltre, è stato confermato che mancano standard o infrastrutture sviluppate per supportare un'implementazione rapida. La banca centrale ha riconosciuto che «Molte banche centrali stanno esaminando le CBDC e l'Eurosistema sta valutando l'introduzione di un euro digitale. Tuttavia, i sistemi IT adatti o gli standard per questi sistemi non sono ancora disponibili.»

Norges Bank accende la speranza per l'introduzione delle CBDC

In precedenza, la banca centrale norvegese aveva sottolineato che se altre banche centrali decidessero di introdurre le CBDC, questa mossa potrebbe portare le banche a collaborare per sviluppare infrastrutture. Ciò dimostra che la banca centrale non ha completamente abbandonato l'idea delle CBDC. 

Norges Bank ha anche sottolineato che potrebbe prendere in considerazione l'uso di soluzioni e standard CBDC dall'Eurosistema. Per dimostrare l'impegno delle banche ad abbracciare questo aggiornamento, recenti rapporti hanno notato che la Banca Centrale Europea (BCE) è già passata alla fase successiva dello sviluppo della euro digitale.

Seguendo la mossa della BCE, gli analisti hanno ipotizzato che l'emissione della CBDC potrebbe iniziare nel 2029. Questo, tuttavia, dipenderà dalla possibilità di stabilire un quadro giuridico adeguato.

La previsione è seguita al suggerimento della BCE del 30 ottobre secondo cui, se le regolamentazioni saranno completate entro il 2026, i progetti pilota per le CBDC potrebbero iniziare nel 2027. Questo preparerà l'Eurosistema alla possibilità di una prima emissione nel 2029. 

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Nellius Irene

Nellius Irene

Nellius è una laureata in Gestione Aziendale e Informatica con cinque anni di esperienza nel settore delle criptovalute. È anche diplomata presso Bitcoin Dada. Nellius ha contribuito a principali testate giornalistiche, tra cui BanklessTimes, Cryptobasic e Riseup Media.

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