Un rappresentante del governo nigeriano ha affrontato le voci riguardanti una potenziale multa di 10 miliardi di dollari per l' exchange Binance . Bayo Onanuga, consigliere speciale del presidente nigeriano dent l'informazione e la strategia, ha smentito le affermazioni inizialmente riportate dalla BBC, affermando che le accuse derivano da una citazione errata.
Il chiarimento è emerso in seguito ai resoconti del People's Gazette, che hanno evidenziato la dichiarazione di Onanuga. Contrariamente alle diffuse speculazioni, Onanuga ha sottolineato che le sue precedenti dichiarazioni erano state travisate. Ha chiarito di non aver confermato alcuna decisione di imporre una multa a Binance, né di averne specificato l'importo. Afferma che la discussione su una potenziale multa rimane speculativa, e che finora non è stata presa alcuna decisione concreta.
Binance e il controllo normativo nigeriano
La discussione sulla presunta multa nasce in un momento in cui gli exchange di criptovalute, tra cui Binance, sono sottoposti a un crescente controllo normativo in Nigeria. Questo sviluppo fa parte di un più ampio impegno per proteggere la valuta nazionale, la naira nigeriana, e garantire la stabilità del sistema finanziario del Paese. Di recente, Binance ha rimosso la naira dal suo servizio di trading peer-to-peer (P2P), in concomitanza con la stretta del governo nigeriano sugli exchange di criptovalute.
La funzionalità di trading P2P, che consente agli utenti di fare trading direttamente tra loro senza intermediari, ha guadagnato popolarità in Nigeria in seguito al divieto imposto dal governo sulle transazioni in criptovalute durante il mandato dell'exdent Muhammadu Buhari. L'accresciuto controllo su Binance fa anche seguito alle preoccupazioni espresse dalla Banca Centrale della Nigeria (CBN) in merito a flussi di fondi sospetti attraverso le operazioni nigeriane dell'exchange. Il governatore della CBN, Olayemi Cardoso, ha sottolineato che nel 2023 Binance ha facilitato il trasferimento di 26 miliardi di dollari attraverso la Nigeria da fonti e utenti nondent, sollevando segnali di potenziali rischi finanziari.
Ambiente normativo e valuta digitale in Nigeria
Nonostante le sfide normative affrontate dalle piattaforme di criptovaluta, la Nigeria ha dimostrato apertura alle valute digitali. Nel dicembre 2023, la CBN ha revocato il divieto biennale imposto alle banche di gestire transazioni in criptovalute e ha introdotto linee guida per la regolamentazione dei fornitori di servizi di asset virtuali. Inoltre, la Nigeria è diventata il secondo Paese a lanciare una valuta digitale della banca centrale nel 2022, e l'Africa Stablecoin Consortium ha rilasciato la stablecoin cNGN, ancorata alla naira, in un ambiente sandbox regolamentato dalla CBN a febbraio.
Questi passi indicano la posizione cauta ma progressista della Nigeria verso l'integrazione delle valute digitali nel suo sistema finanziario, bilanciando innovazione e supervisione normativa. Con l'evolversi della situazione, il governo nigeriano e Binance continuano a districarsi nel complesso panorama della regolamentazione delle criptovalute, con entrambe le parti interessate a promuovere un ambiente finanziario sicuro e stabile.
