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I legislatori presentano un disegno di legge bipartisan per combattere i deepfake dell'intelligenza artificiale

DiChris MurithiChris Murithi
Tempo di lettura: 2 minuti.
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  • Presentata una proposta di legge bipartisan per contrastare la pornografia deepfake basata sull'intelligenza artificiale, che prende di mira le aziende tecnologiche.
  • Una nuova legge impone ai giganti della tecnologia di rimuovere rapidamente i contenuti deepfake dannosi.
  • I legislatori premono per protezioni immediate contro i deepfake generati dall'intelligenza artificiale per salvaguardare gli individui.

I rappresentanti dell'Iowa e del Massachusetts hanno presentato una proposta di legge bipartisan per affrontare la crescente minaccia dei "deepfake" sessualmente espliciti sulle piattaforme online. La proposta di legge è promossa dalla deputata repubblicana Ashley Hinson dell'Iowa e dal deputato democratico Jake Auchincloss del Massachusetts. L'obiettivo è quello di ritenere le grandi aziende tecnologiche responsabili della mancata rimozione di tali contenuti dannosi.

La legge proposta, l'Intimate Privacy Protection Act, mira a modificare la Sezione 230 del Communications Decency Act del 1996, che attualmente protegge le piattaforme online dalla responsabilità legale per i contenuti generati dagli utenti. Se approvata, Facebook, X (ex Twitter) e YouTube potrebbero perdere la loro immunità se non intervengono contro la pornografia deepfake sui loro siti.

Un nuovo disegno di legge chiede alle piattaforme tecnologiche di affrontare il problema dei deepfake

La legge affronta il crescente uso improprio della tecnologia deepfake basata sull'intelligenza artificiale, che crea immagini e video realistici ma falsi. Questi deepfake spesso mostrano persone in situazioni compromettenti o sessuali, fondendo i volti delle vittime con i corpi in video pornografici. L'FBI ha rilevato un aumento di schemi di "sextortion" deepfake in cui le vittime vengono ricattate per pagare un riscatto per fermare la diffusione di immagini esplicite.

In base al disegno di legge, le piattaforme tecnologiche devono creare un "processo ragionevole" per prevenire violazioni della privacy, che includa modalità chiare e semplici per segnalare, indagare e rimuovere contenuti dannosi entro 24 ore e registrare i dati in modo che le vittime possano avere prove disponibili per i casi giudiziari.

I legislatori statali e federali prendono provvedimenti contro i Deepfake

L'Iowa ha già agito a livello statale per affrontare la questione. All'inizio di quest'anno, i legislatori statali hanno approvato leggi che rendono illegale la diffusione di immagini pornografiche alterate digitalmente, con pene fino a due anni di reclusione più multe, mentre i maggiori di diciotto anni ritenuti colpevoli saranno tenuti a registrarsi come autori di reati sessuali.

A livello federale, una legge recentemente approvata consente alle vittime di citare in giudizio i creatori/condivisori/ricevitori di deep fake sessualmente espliciti non consensuali. Altri progetti di legge volti a proteggere i minori da attività online pericolose impongono alle aziende di social media di fornire opzioni che limitino la comunicazione tra bambini e disabilitino le funzionalità che consentono un utilizzo prolungato.

Nonostante le pressioni per una regolamentazione più severa, le misure proposte sollevano preoccupazioni in merito al Primo Emendamento. Organizzazioni per i diritti civili come l'American Civil Liberties Union (ACLU) sostengono che il KOSA potrebbe limitare l'accesso dei minori a risorse importanti o limitare la libertà di espressione. L'ACLU avverte che il disegno di legge potrebbe anche impedire agli adulti di esprimersi liberamente online o di accedere a punti di vista diversi.

In risposta, Hinson ha sottolineato che il suo disegno di legge cerca un equilibrio tra la protezione degli individui dai deepfake e la salvaguardia dei diritti sanciti dal Primo Emendamento. Ha espresso la volontà di collaborare con i legislatori per garantire che la legislazione non violi la libertà di parola, ma affronti efficacemente il problema.

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