Cogliendoci tutti di sorpresa, KuCoin è stata nominata la prima piattaforma globale di criptovalute a soddisfare i rigorosi standard di conformità stabiliti dalla Financial Intelligence Unit - India (FIU-IND). Questo organismo di regolamentazione, un'autorità molto potente del Dipartimento delle Entrate all'interno del governo indiano, ha il compito di raccogliere informazioni finanziarie relative ai reati previsti dal Prevention of Money Laundering Act (PMLA) del 2002.
Perché l'UIF è importante
Operativa dal novembre 2004, la FIU-IND è al vertice degli sforzi dell'India per contrastare i reati finanziari, rispondendo direttamente all'Economic Intelligence Council, guidato dal Ministro delle Finanze. Le funzioni principali della FIU-IND includono un'ampia gamma di attività volte a prevenire il riciclaggio di denaro e le attività illecite ad esso correlate.
Queste funzioni includono la raccolta di vari report da parte di entità, come i Report sulle Transazioni Cash (CTR), i Report sui Trasferimenti Telegrafici Transfrontalieri (CBWTR) e i Report sulle Transazioni Sospette (STR). Inoltre, la FIU-IND analizza questi dati perdentmodelli di transazione che potrebbero indicare attività sospette, condivide tutte le informazioni importanti con le forze dell'ordine nazionali e internazionali e funge da archivio centrale di questi dati a supporto delle indagini in corso e della ricerca sulle tendenze del riciclaggio di denaro.
La conformità di KuCoin alla FIU rappresenta un passo avanti verso una maggiore chiarezza normativa e sicurezza per gli investitori, creando undent per altri exchange che operano in un Paese che non è il più grande fan delle criptovalute.
Sfide normative e conformità
Nel dicembre 2023, la FIU ha emesso avvisi a nove exchange di criptovalute per non aver rispettato i requisiti del PMLA, costringendo KuCoin a essere temporaneamente rimossa dall'App Store di Apple. Per essere considerati conformi, la FIU ha affermato che gli exchange di criptovalute devono registrarsi come "Entità Segnalanti" presso la FIU, un passaggio che molti exchange offshore come KuCoin hanno trascurato, posizionandosi così al di fuori del quadro normativo indiano.
L'importanza di questa conformità è stata ulteriormente evidenziata quando agli utenti indiani di criptovalute è stato consigliato di trasferire i propri asset su exchange locali registrati presso la FIU se desiderano rimanere in un ambiente sicuro e regolamentato. Ciò avviene sulla scia delle aggressive misure fiscali del governo indiano sulle transazioni in criptovalute, tra cui un'imposta del 30% su tutti i redditi derivanti da criptovalute e un'imposta alla fonte dell'1% (TDS) sulle transazioni superiori a 10.000 rupie. Tali politiche hanno influito sui volumi di scambio sugli exchange locali, con molti utenti alla disperata ricerca di alternative su piattaforme globali che offrano procedure KYC più flessibili.
Nonostante i precedenti tentativi della Reserve Bank of India (RBI) di vietare le criptovalute (una decisione poi annullata dalla Corte Suprema), la banca centrale continua a esprimere le sue riserve sulle valute digitali, spesso paragonandole agli schemi Ponzi.
Nonostante queste sfide normative, il riconoscimento di KuCoin da parte di Forbes Advisor come una delle "Migliori app ed exchange di criptovalute di marzo 2024" ne dimostra l'eccellenza e l'impegno nel fornire una piattaforma di trading sicura, protetta e conforme alle normative. Questo riconoscimento segue il precedente riconoscimento di KuCoin da parte di Forbes come exchange di criptovalute leader nel 2023.

