La Commissione Finanze e Pianificazione Nazionale dell'Assemblea Nazionale del Kenya ha approvato il disegno di legge (modifica) sui mercati dei capitali del 2023. Secondo un rapporto locale , questo disegno di legge, sponsorizzato dal parlamentare di Mosop Abraham Kirwa, mira a introdurre normative e meccanismi fiscali per il fiorente mercato delle valute digitali del Paese.
Quadro normativo e misure fiscali
La proposta di legge mira a modificare il Capital Markets Act, Cap. 485, includendo le valute digitali nella defidi titoli. Questa mossa potrebbe aprire la strada a una supervisione più rigorosa del settore, attualmente in gran parte non regolamentato. Tra i punti chiave del disegno di legge figurano la tassazione degli exchange di criptovalute e dei portafogli digitali e l'imposizione di imposte sulle transazioni simili alle accise applicate alle transazioni bancarie.
In base a questo nuovo quadro normativo, i trader kenioti saranno tenuti a versare le plusvalenze alla Kenya Revenue Authority (KRA) in base all'aumento del valore di mercato delle loro criptovalute al momento della vendita o dell'utilizzo nelle transazioni. Il disegno di legge impone inoltre ai soggetti coinvolti nel trading di valute digitali di fornire alla Capital Markets Authority (CMA) informazioni dettagliate a fini fiscali. Queste includono l'importo di valuta virtuale detenuto, il tipo di valuta oggetto di transazione e le date di acquisizione e vendita.
La posizione del Kenya nel mercato globale delle criptovalute
La posizione proattiva del Kenya nella regolamentazione delle criptovalute arriva in un momento in cui il mercato globale delle criptovalute sta attraversando una significativa volatilità. Un rapporto delle Nazioni Unite del 2022 ha evidenziato che il Kenya ha la più grande quota di popolazione in Africa che possiede criptovalute. Questo colloca la nazione africana al di sopra delle economie più sviluppate, compresi gli Stati Uniti. Tuttavia, l'instabilità intrinseca del mercato delle criptovalute, caratterizzata da forti fluttuazioni dei prezzi, solleva preoccupazioni circa i potenziali rischi per gli investitori, in particolare per i circa quattro milioni di keniani, principalmente giovani e piccoli trader, coinvolti in questo settore.
L'avanzamento del disegno di legge nel processo legislativo segnala un crescente riconoscimento dell'importanza delle criptovalute nell'economia del Kenya. Con questa legge, il governo mira a proteggere i trader da potenziali perdite e a garantire un ambiente stabile e sicuro per le transazioni in valuta digitale. Il disegno di legge considera anche l'impatto ambientale della generazione di valuta digitale e del mining di criptovalute, riflettendo un approccio olistico a questa nuova frontiera finanziaria.
L'approvazione di questo disegno di legge da parte della commissione parlamentare segna un passo cruciale verso la definizione di un quadro giuridico per il settore delle criptovalute in Kenya. Se approvata, questa legge porterà la tanto necessaria chiarezza e sicurezza sia ai trader che agli investitori. Inoltre, posiziona il Paese come pioniere nell'adozione delle valute digitali in Africa, seguendo l'esempio di Sudafrica e Nigeria.
Il disegno di legge mira inoltre a tutelare il Paese dai reati finanziari, come il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo, associati alla natura anonima delle transazioni in criptovaluta.
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