Con una mossa decisiva, la Commissione per i Servizi Finanziari della Camera ( HFSC ) ha votato a favore di una risoluzione per annullare una linea guida stabilita dalla Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti in materia di custodia di criptovalute. La risoluzione mira ad annullare il Bollettino Contabile n. 121 (SAB 121), introdotto nel marzo 2022, che impone agli istituti che registrano partecipazioni in criptovalute di elencarle come passività nei propri bilanci.
Supporto HFSC per la risoluzione
Durante un'udienza di markup tenutasi il 29 febbraio, i membri dell'HFSC, di entrambi gli schieramenti politici, hanno espresso il loro voto sulla risoluzione. Trentuno membri hanno sostenuto la misura, mentre 20 si sono opposti. L'HFSC ha affermato che, abrogando il SAB 121, le banche avrebbero potuto fungere da custodi di asset digitali senza incontrare ostacoli normativi, tutelando così gli interessi dei consumatori.
Il deputato repubblicano Mike Flood, promotore della risoluzione, ha criticato la SAB 121 definendola ingiusta nei confronti delle banche che richiedono la custodia di criptovalute. Ha evidenziato la discrepanza nel trattamento delle attività in custodia come passività in bilancio, che potrebbe avere un impatto significativo sugli obblighi normativi delle banche, inclusi i requisiti patrimoniali e di liquidità. Flood ha sottolineato le potenziali implicazioni di tali requisiti sul più ampio panorama finanziario.
Implicazioni legali e politiche della risoluzione
La risoluzione, presentata da Flood e dal rappresentante democratico Wiley Nickel il 1° febbraio, sostiene che il SAB 121 ecceda i limiti di un bollettino contabile, assumendo di fatto lo status di legge di fatto. Tuttavia, la sua approvazione richiede l'approvazione tramite un voto a plenaria alla Camera e al Senato prima che il SAB 121 possa essere annullato.
Mentre i sostenitori della risoluzione, come il deputato repubblicano Tom Emmer, favorevole alle criptovalute, hanno etichettato la SAB 121 come illegale e dannosa per l'ecosistema crypto, voci dissenzienti, tra cui la deputata democratica Maxine Waters, hanno messo in guardia dall'abrogare la linea guida. Waters ha criticato la mossa, definendola ironica, date le frequenti lamentele sull'ambiguità normativa nel settore crypto. Ha sostenuto che la risoluzione ostacola gli sforzi della SEC per chiarire la regolamentazione delle criptovalute.
Linee guida della SEC e il loro impatto
È essenziale notare che i SAB, come il SAB 121, sono linee guida non vincolanti utilizzate dal personale della SEC per chiarire come le aziende debbano contabilizzare le partecipazioni in criptovalute dei clienti. A differenza delle norme formali, i SAB non richiedono periodi di notifica pubblica o di commento. Tuttavia, svolgono un ruolo cruciale nel plasmare le interpretazioni normative nel settore finanziario.
@GaryGensler sta violando la missione statutaria della SEC con il SAB 121.
— Tom Emmer (@GOPMajorityWhip) 29 febbraio 2024
Dobbiamo approvare la risoluzione di
@USRepMikeFlood Vedi le mie osservazioni sulla risoluzione qui sotto. pic.twitter.com/cn8HQV2cAb
Il voto favorevole dell'HFSC sulla risoluzione segna un'evoluzione significativa nel dibattito in corso sulla regolamentazione delle criptovalute negli Stati Uniti. Mentre i sostenitori sostengono che l'annullamento del SAB 121 faciliterebbe una maggiore partecipazione delle banche al settore della custodia di criptovalute, i critici mettono in guardia dalle potenziali implicazioni per la chiarezza normativa e la stabilità finanziaria. Con l'avanzare dell'iter legislativo, resta da vedere il suo impatto finale sul settore delle criptovalute e sul più ampio panorama finanziario.

