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Google pronta ad affrontare una nuova indagine dell'UE sul sistema di classificazione delle notizie

DiHannah CollymoreHannah Collymore
Tempo di lettura: 2 minuti.
Google firmerà il codice di intelligenza artificiale dell'UE, una vittoria per Bruxelles nonostante le pressioni degli Stati Uniti.
  • Google è al centro di nuove indagini da parte dell'UE per il suo sistema di classificazione delle notizie, che a quanto pare viola il DMA e potrebbe comportare miliardi di multe se ritenuta colpevole.
  • La causa è una delle ultime che prende di mira il gigante dei motori di ricerca nell'UE e arriva mesi dopo che gli è stata inflitta una multa di miliardi.
  • Google deve anche difendersi dalle accuse di spionaggio legate alla sua intelligenza artificiale Gemini, accusata di essere utilizzata per spiare gli utenti.

La Commissione europea si sta preparando ad avviare una nuova indagine antitrust su Google ai sensi del Digital Markets Act (DMA), che si concentrerà sul modo in cui l'azienda classifica gli editori di notizie nei suoi risultati di ricerca. 

L'indagine, che nasce dalle denunce degli editori di notizie europei, sostiene che Google declassa ingiustamente le testate che includono contenuti promozionali di "terze parti", come articoli sponsorizzati o pezzi editoriali a pagamento, qualcosa che gli editori sostengono essere essenziale per i loro modelli di fatturato. 

L'UE presenta accuse 

I critici, tra cui gruppi del settore dell'informazione, sostengono che questa pratica di Google avvantaggia gli editori privi di tali contenuti e soffoca la concorrenza nel settore della pubblicità digitale. L'indagine dell'UE sostiene che il gigante tecnologico americano stia violando la normativa Digital Markets Act (DMA), implementata per impedire ai grandi "gatekeeper digitali" di svantaggiare ingiustamente altre aziende che operano sulle loro piattaforme. 

Se venisse accertata una violazione del DMA, Google potrebbe incorrere in multe fino al 10% del suo fatturato globale, potenzialmente pari a miliardi di euro, oltre all'obbligo di modificare i propri algoritmi o le proprie pratiche commerciali. 

Sembra che l'azienda stiatracaccuse di giorno in giorno. È già sottoposta a molteplici indagini DMA nell'UE, tra cui indagini per verificare se il suo motore di ricerca favorisca i propri servizi rispetto a quelli della concorrenza e se impedisca agli sviluppatori di indirizzare i consumatori verso offerte esterne al suo app store.

Questa nuova indagine arriva appena due mesi dopo che la Commissione europea ha multato Google per 2,95 miliardi di euro per le sue pratiche di pubblicità sui motori di ricerca, una sanzione che ha spinto il presidente degli Stati Unitident Trump a minacciare ulteriori dazi doganali contro l'Europa. L'azienda ha precedentemente difeso i suoi sistemi di ranking, definendoli neutrali e basati sulla pertinenza per l'utente. 

Nel frattempo, la notizia ha creato scalpore tra alcuni che hanno accolto la mossa come un passo avanti verso la parità di condizioni contro il predominio delle Big Tech.

Google contesta le accuse di utilizzo dell'intelligenza artificiale Gemini per spiare gli utenti 

Google deve difendersi dalle accuse di violazione delle norme antitrust, proprio come è stata accusata in una causa legaledi aver utilizzato il suo assistente virtuale Gemini per spiare illegalmente le comunicazioni private degli utenti dei programmi di messaggistica istantanea e videoconferenza di Gmail.

In passato, gli utenti di Gmail, Chat e Meet avevano la possibilità di attivare il programma di intelligenza artificiale di Google. Tuttavia, a ottobre, la divisione di Alphabet Inc. ha attivato "segretamente" Gemini per tutte queste applicazioni, il che significava che poteva raccogliere dati privati ​​"senza la conoscenza o il consenso degli utenti", secondo la denuncia depositata martedì sera presso il tribunale federale di San Jose, in California.

Non è che l'azienda impedisca agli utenti di disattivare Gemini, ma secondo la class action proposta, è necessario che accedano alle impostazioni sulla privacy di Google per trovare la chiave di disattivazione dello strumento di intelligenza artificiale. In caso contrario, Google utilizza Gemini per "accedere e sfruttare l'intera cronologia registrata delle comunicazioni private dei suoi utenti, incluse letteralmente ogni email e allegato inviati e ricevuti nei loro account Gmail", si legge nella denuncia.

La causa sostiene che Google sta violando il California Invasion of Privacy Act, una legge del 1967 istituita per proibire le intercettazioni telefoniche clandestine e la registrazione di comunicazionidentsenza il consenso di tutte le parti coinvolte.

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