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L'intelligenza artificiale generativa è considerata la chiave per rafforzare la sicurezza informatica: approfondimenti dal sondaggio Google Cloud/CSA

DiAamir SheikhAamir Sheikh
Tempo di lettura: 2 minuti.
intelligenza artificiale generativa
  • I risultati di uno studio collaborativo condotto da Google Cloud e dalla Cloud Security Alliance (CSA) evidenziano un cambiamento significativo nelle pratiche di sicurezza informatica, con il 55% delle aziende sulla tracstrada per integrare l'intelligenza artificiale generativa entro il prossimo anno.
  • Considerando che l'82% dei dirigenti di alto livello ritiene che l'intelligenza artificiale generativa abbia la capacità di garantire loro un vantaggio competitivo nelle attuali situazioni aziendali, il sondaggio dimostra che questi dirigenti stanno facendo grandi sforzi.
  • Sebbene gli esperti di sicurezza siano fiduciosi nell'utilizzo dell'intelligenza artificiale per migliorare la sicurezza, sono anche cauti a causa della complessità della tecnologia e della possibilità che possa essere utilizzata per aiutare sia gli aggressori che i difensori.

Un nuovo sondaggio approfondito pubblicato oggi indica che la tecnologia di intelligenza artificiale (IA) generativa si sta rapidamente affermando nelle operazioni di sicurezza informatica. Tra tutte le aziende, il 55% desidera utilizzare l'IA nel prossimo anno per migliorare la sicurezza. Il più recente State of AI and Security Survey Report, condotto da Google Cloud e dalla Cloud Security Alliance, supporta questa affermazione. I risultati indicano un significativo aumento dell'integrazione dell'IA generativa nei sistemi tecnologici aziendali.

L'ondata di integrazione dell'intelligenza artificiale generativa

2.486 specialisti IT e della sicurezza, nonché dirigenti di alto livello di aziende nelle Americhe, APAC ed EMEA, hanno risposto al sondaggio globale utilizzato per compilare lo studio nel novembre 2023. È interessante notare che il sostegno schiacciante dei dirigenti di alto livello, di cui l'82% riconosce il vantaggio competitivo che l'intelligenza artificiale generativa conferisce negli ambienti commerciali odierni, è una delle principali forze trainanti di questo cambiamento di paradigma.

Solo il 14% del personale, rispetto al 51% dei dirigenti di alto livello, ha dichiarato di avere "le idee molto chiare" sui potenziali casi d'uso dell'IA nella sicurezza informatica, il che rende gli addetti alla sicurezza informatica al di fuori delle posizioni dirigenziali meno sicuri rispetto a quelli di alto livello. Il 63% degli esperti di IT e sicurezza intervistati ritiene che l'IA migliorerà la sicurezza nella propria azienda.

Un ulteriore 24% ha un'opinione neutrale su come l'IA influenzerà i protocolli di sicurezza e il 12% non pensa che aumenterà la sicurezza nella propria azienda. Solo una piccola percentuale dident(12%) ritiene che l'IA li sostituirà nelle loro attuali posizioni.

Bilanciare ottimismo e cautela

Nonostante l'entusiasmo generale per il potenziale dell'IA generativa nel rafforzare le difese di sicurezza informatica, lo studio evidenzia un punto di vista più sfumato tra gli esperti di sicurezza. Il dibattito rimane cauto, nonostante il 63% deglidentmostritroninteresse nell'utilizzo dell'IA per migliorare le capacità di rilevamento e risposta alle minacce.

Un potenziale divario tra gli obiettivi dei dirigenti e le tattiche di implementazione pratica è uno dei motivi per cui Caleb Sima, presidente dell'AI Safety Initiative della CSA, mette in guardia dall'ignorare i complessi aspetti tecnici dell'integrazione dell'IA. Questo approccio cauto è in linea con la visione generale della comunità della sicurezza informatica, che modera le promesse dell'IA con una valutazione realistica della sua duplice capacità di incoraggiare gli aggressori informatici e rafforzare allo stesso tempo i difensori.

Mentre le aziende si preparano all'imminente rivoluzione dell'intelligenza artificiale nella sicurezza informatica, una delle principali domande che si pone è se l'integrazione strategica dell'intelligenza artificiale generativa porterà a un'era di straordinaria resilienza o se porterà sfide impreviste che richiederanno la ricalibrazione dei metodi difensivi. Il sondaggio evidenzia un aspetto moltodent: la strada verso la sicurezza informatica basata sull'intelligenza artificiale è piena di promesse e pericoli. Il terreno è destinato a cambiare. Come possono le aziende affrontare questo contesto difficile nei prossimi anni per salvaguardare le proprie frontiere digitali?

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Aamir Sheikh

Aamir Sheikh

Aamir è un giornalista tecnologico con quasi sei anni di esperienza nel settore delle criptovalute e della tecnologia. Si è laureato alla MAJ University con un MBA in Finanza e Marketing. Attualmente lavora per Cryptopolitan, dove si occupa di reportage sugli ultimi sviluppi dei mercati delle criptovalute e di previsioni sui prezzi.

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