Secondo un rapporto del Financial Times del 19 settembre, la Financial Action Task Force del G7 è pronta ad ampliare il proprio raggio d'azione per contrastare il riciclaggio di denaro. Istituita nel 1989, la FATF è un'iniziativa del G7 per sviluppare standard e politiche contro il riciclaggio di denaro. La task force è composta da 2 organizzazioni regionali e 35 giurisdizioni.
Marshall Billingslea,dent del GAFI, avrebbe dichiarato di essere in attesa di una serie di standard che colmino le "lacune" negli attuali standard globali antiriciclaggio, una volta iniziata la riunione del GAFI a ottobre. La task force si impegnerà a individuare quali politiche esistenti possano essere applicate alle criptovalute e, allo stesso tempo, a rivedere gli attuali processi di applicazione di tali normative nei diversi Paesi. Ildent della task force ha inoltre sottolineato l'importanza di elaborare standard che possano essere applicati in modo uniforme.
Billingslea ha anche osservato che gli standard esistenti in materia di antiriciclaggio sono "in gran parte un patchwork o un processo discontinuo", il che sta "creando significative vulnerabilità per i sistemi finanziari nazionali e internazionali". Ha inoltre affermato che le valute digitali continuano a rappresentare "una grande opportunità", nonostante i rischi insiti in questa classe di attività.
Di recente, anche Bruegel, un think tank con sede in Belgio, ha chiesto una legislazione consolidata sulle criptovalute e un maggiore controllo sulle modalità di distribuzione di queste valute digitali. Il think tank ha sottolineato i limiti allo sviluppo di politiche a causa della loro natura virtuale.
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