Dipendente FTX lotta per bonus non pagati di 275.000 dollari nel caos del fallimento aziendale

FTX
- Ross Rheingans-Yoo, ex trader di Jane Street reclutato da Sam Bankman-Fried per FTX, rivendica un bonus di 275.000 dollari dovuto dalla società crypto in bancarotta.
- Rheingans-Yoo nega qualsiasi conoscenza delle attività fraudolente di FTX e il coinvolgimento nell'appropriazione indebita di fondi, smentendo le accuse a suo carico e contro la nonprofit che ha guidato, Latona Bioscience.
- Il caso, incentrato sul bonus di Rheingans-Yoo e sul suo ruolo nell'attività filantropica di FTX, è sotto esame di un giudice fallimentare del Delaware, con gli advisor di FTX che contestano le sue richieste.
Ross Rheingans-Yoo, un ex dipendente reclutato dal fondatore dell'azienda, Sam Bankman-Fried, afferma la sua richiesta per un bonus di 275.000 dollari. La richiesta di Rheingans-Yoo arriva nel contesto della cattiva gestione finanziaria di FTX e delle presunte frodi.
Reclutamento e responsabilità presso FTX
Rheingans-Yoo, precedentemente associato a Jane Street, è stato introdotto in FTX da Bankman-Fried all'inizio del 2022 per dirigere l'affiliata di donazioni filantropiche di FTX. Il suo ruolo prevedeva la supervisione di Latona Bioscience, un'azienda non profit, come parte delle sue responsabilità. Secondo Rheingans-Yoo, questa posizione era chiaramente delineata in un documento Google condiviso da Bankman-Fried, che indicava i suoi doveri e la sua retribuzione, incluso uno stipendio base di 100.000 dollari.
Nella sua deposizione in tribunale del 13 novembre, Rheingans-Yoo ha sottolineato il suo distacco dal gruppo principale a conoscenza delle presunte appropriazioni indebite finanziarie presso FTX. Ha dichiarato: “Non facevo parte del cerchio interno di Bankman-Fried che conosceva e facilitava l'appropriazione indebita dei fondi dei clienti di FTX”, negando fermamente qualsiasi conoscenza della frode prima del crollo dell'azienda. Il suo ruolo, secondo la sua dichiarazione, era focalizzato sulla selezione e gestione dei contributi filantropici, uno sforzo che afferma di aver intrapreso con serietà e dedizione.
La controversia sul bonus e le accuse
La disputa ruota principalmente intorno al resto del suo bonus 2022, che Rheingans-Yoo afferma di essere dovuto da FTX. Secondo la sua deposizione in tribunale, FTX gli aveva pagato 375.000 dollari due mesi prima di dichiarare fallimento ma non aveva completato la somma totale promessa di 650.000 dollari. Questa richiesta arriva dopo le accuse degli advisor del fallimento di FTX, che a luglio hanno accusato Latona, la non profit guidata da Rheingans-Yoo, di essere un'organizzazione “fittizia” coinvolta nell'appropriazione indebita di oltre 71 milioni di dollari di fondi misti di clienti e aziendali.
Rheingans-Yoo controbatte queste accuse, affermando che Latona era una non profit legittima, capitalizzata attraverso prestiti interaziendali con la società di trading di FTX, Alameda Research. I suoi rappresentanti legali hanno sottolineato il suo impegno per il ruolo e la legittimità delle sue azioni mentre era presso FTX.
La strada da percorrere: Procedimenti legali e posizione di FTX
La determinazione della richiesta di Rheingans-Yoo per i restanti 275.000 dollari e le cosiddette “unità di direzione della fondazione”, che si impegna a donare alla carità, è nelle mani del giudice fallimentare del Delaware che supervisiona il caso di fallimento Chapter 11 di FTX. Gli advisor di FTX, in una recente deposizione in tribunale, hanno respinto il diritto di Rheingans-Yoo al bonus, citando che ha scelto di ricevere parte del premio attraverso opzioni nelle affiliate corporate di FTX, una affermazione che Rheingans-Yoo nega.
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Damilola Lawrence
Damilola Lawrence si occupa di notizie sui mercati crypto e tecnologici da oltre 5 anni. In precedenza ha condiviso approfondimenti e analisi sul mondo crypto per TheShibMagazine, CryptoMode, Qweens Magazine e The Recording Academy prima di passare al Web3. Presso Cryptopolitan è specialista nelle previsioni dei prezzi delle criptovalute. Dopo aver conseguito la laurea triennale, sta seguendo un master in Cybersecurity IT presso l'Università Maria Curie-Skłodowska.
















