ULTIME NOTIZIE
SELEZIONATO PER TE
SETTIMANALE
RIMANI AL TOP

Le migliori analisi sul mondo delle criptovalute, direttamente nella tua casella di posta.

Disgregazione epica: l'intelligenza artificiale priva gli attori della loro voce

DiJai HamidJai Hamid
Tempo di lettura: 2 minuti.
intelligenza artificiale

I ministri del G7 puntano i riflettori sulla regolamentazione dell'intelligenza artificiale. Ecco perché

  • L'intelligenza artificiale viene sempre più utilizzata per clonare le voci dei doppiatori, a volte senza la loro conoscenza o il loro consenso.
  • Le lacune legali e itracobsoleti consentono alle aziende di sfruttare il lavoro dei doppiatori.
  • L'aumento dei contenuti generati dall'intelligenza artificiale minaccia i mezzi di sussistenza dei doppiatori.

In un'epoca didentprogressi tecnologici l'intelligenza artificiale (IA) è emersa come una svolta in numerosi campi. Tuttavia, non tutti ne stanno apprezzando i benefici.

Gli attori, in particolare i doppiatori, sono sotto pressione perché l'intelligenza artificiale sta invadendo sempre più il loro territorio, arrivando persino a privarli della loro caratteristica firma vocale.

Greg Marston, un affermato doppiatore britannico, è caduto vittima di questa inquietante tendenza. Un giorno, ha scoperto che la sua voce veniva utilizzata senza la sua conoscenza o il suo consenso, su una piattaforma chiamata Revoicer.

Questo sito web utilizza l'intelligenza artificiale per convertire il testo in parlato in numerose lingue e stili, "clonando" di fatto le voci di persone reali.

La zona crepuscolare del linguaggio legale e dello sfruttamento dell'intelligenza artificiale

In una sconcertante rivelazione, si scoprì che Marston aveva, senza saperlo, venduto per l'eternità i suoi diritti vocali a IBM quando aveva registrato per un sistema di navigazione satellitare nel 2005.

A quel tempo, il concetto di intelligenza artificiale generativa era praticamente inesistente. Ciononostante, IBM aveva il diritto legale di vendere la sua voce a terzi per qualsiasi scopo, anche commerciale, date le clausole scritte in piccolo in untracantiquato.

Questa inquietante realtà non riguarda solo Marston. Migliaia di doppiatori si trovano ad affrontare lo stesso dilemma. I progressi dell'intelligenza artificiale hanno permesso di produrre rapidamente testi, immagini e contenuti di tipo umano. Ciò ha generato nuovi modelli di business incentrati sulla clonazione di voci e immagini tramite intelligenza artificiale.

Sfortunatamente, questa evoluzione minaccia di erodere i mezzi di sostentamento degli artisti che dipendono dalle loro voci e dai loro volti per lavorare, poiché questi vengono utilizzati illegalmente attraversotracpotenzialmente sfruttatori e tecniche di data scraping.

L'epidemia della clonazione illegale dell'intelligenza artificiale

Sono in aumento i casi di doppiatori che scoprono la propria voce in pubblicità generate dall'intelligenza artificiale e di truffe telefoniche fraudolente. Equity, il sindacato britannico per l'industria delle arti performative, ha ricevuto numerose denunce di questo tipo di sfruttamento e truffe.

I doppiatori si sono ritrovati a competere con i loro stessi cloni IA. Di conseguenza, questa incombente crisi esistenziale ha iniziato a minacciare non solo il loro lavoro, ma anche l'essenza della loro arte.

Artisti come Laurence Bouvard, doppiatore londinese, sono stati presi di mira per il furto di dati vocali tramite tattiche ingannevoli. Finti casting call etracloschi che inseriscono furtivamente clausole di sintesi basate sull'intelligenza artificiale sono solo alcuni dei tanti stratagemmi utilizzati dalle aziende di intelligenza artificiale.

L'industria dell'intelligenza artificiale sta capitalizzando sulla vulnerabilità degli artisti, offrendo loro un misero compenso in cambio di diritti permanenti sulle loro voci uniche. Questa dilagante commercializzazione dell'arte ha innescato un esodo di massa di risorse finanziarie dal settore creativo verso l'industria tecnologica.

Diritti dell’intelligenza artificiale: un campo minato legale

Purtroppo, le leggi attuali offrono scarsa protezione a questi artisti. Le leggi sulla privacy dei dati sono l'unico quadro giuridico che affronta l'intelligenza artificiale e sono drasticamente inadeguate nell'affrontare le sfide specifiche che gli artisti si trovano ad affrontare.

Nel Regno Unito, il governo ha indicato la propria preferenza per una regolamentazione più flessibile della proprietà intellettuale per promuovere l'innovazione nell'intelligenza artificiale. Di conseguenza, gli esecutori si trovano in una posizione precaria.

Se si rifiutano di firmaretraca causa di clausole sfavorevoli sull'intelligenza artificiale, rischiano di perdere il lavoro. È una situazione senza via d'uscita, che lascia gli artisti in una posizione di contrattazione vulnerabile.

Equity, la voce di questi artisti, si batte affinché nuovi diritti vengano sanciti per legge, concentrandosi in particolare suitraca tempo determinato e sul consenso esplicito per la clonazione della voce o del corpo tramite intelligenza artificiale.

Se stai leggendo questo, sei già un passo avanti. Rimani al passo con i tempi iscrivendoti alla nostra newsletter.

Condividi questo articolo

Disclaimer: Le informazioni fornite non costituiscono consulenza finanziaria. Cryptopolitandeclina ogni responsabilità per gli investimenti effettuati sulla base delle informazioni contenute in questa pagina. Raccomandiamotronindipendentident e/o di consultare un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.

Jai Hamid

Jai Hamid

Jai Hamid si occupa di criptovalute, mercati azionari, tecnologia, economia globale ed eventi geopolitici che influenzano i mercati da sei anni. Ha collaborato con pubblicazioni specializzate in blockchain, tra cui AMB Crypto, Coin Edition e CryptoTale, realizzando analisi di mercato, reportage su importanti aziende, normative e tendenze macroeconomiche. Ha frequentato la London School of Journalism e ha condiviso per tre volte le sue analisi sul mercato delle criptovalute su una delle principali emittenti televisive africane.

ALTRE NOTIZIE
INTENSIVO CRIPTOVALUTE
CORSO