In una recente iniziativa che riflette l'attuale crisi valutaria, le banche egiziane stanno intensificando le restrizioni sull'utilizzo delle carte di credito per le transazioni internazionali. Questa misura mira a preservare le riserve valutarie del Paese, un passo cruciale nell'attuale panorama economico.
Le banche egiziane inaspriscono i limiti di spesa delle carte internazionali
Al Baraka Bank Egypt ha recentemente modificato le sue politiche sull'utilizzo delle carte di credito internazionali. La banca ha stabilito un nuovo limite di 7.750 EGP per gli acquisti internazionali tramite POS e e-commerce. Analogamente, EG-Bank ha fissato il limite di acquisto internazionale a 3.000 EGP per le transazioni con carta di credito. Queste modifiche fanno parte di una strategia più ampia delle banche egiziane per gestire efficacemente l'uscita di valuta estera.
Questa misura segue un modello di crescenti restrizioni imposte dalle istituzioni finanziarie egiziane. Dal 2022, le banche hanno attivamente limitato le spese in valuta estera tramite carte di credito. Questa è una risposta all'urgente necessità di arrestare l'esaurimento delle risorse valutarie, aggravato dalla disparità tra i tassi di cambio ufficiali e quelli del mercato parallelo per il dollaro statunitense. Attualmente, il dollaro statunitense è scambiato a 30,9 EGP sul mercato ufficiale e a 58,7 EGP sul mercato parallelo.
La Commercial International Bank e la Abu Dhabi Islamic Bank, tra le altre, imporranno dei limiti
La scorsa settimana, la Commercial International Bank (CIB), la più grande banca privata egiziana, e l'Abu Dhabi Islamic Bank Egypt si sono unite alla tendenza riducendo i limiti di prelievo in valuta estera delle loro carte di credito. Questa mossa è in linea con le direttive della Banca Centrale d'Egitto del 17 ottobre, volte a regolamentare le transazioni con carte di credito in valuta estera, a fronte delle crescenti preoccupazioni per il potenziale abuso.
A dicembre, diverse banche, tra cui la Banca Nazionale d'Egitto (NBE), Banque Misr e la CIB, hanno adottato un provvedimento significativo sospendendo le transazioni internazionali per le carte di credito di nuova emissione fino a sei mesi dalla data di emissione. Questa decisione era stata preceduta da un'azione precedente, il 9 ottobre, quando le banche locali avevano sospeso i prelievi cash e gli acquisti in valuta forte per gli utenti di carte di debito.
Banche che offrono prodotti di risparmio ad alto rendimento pertracliquidità interna
Per contrastare queste misure restrittive e salvaguardare i risparmi degli egiziani, le banche stanno introducendo prodotti finanziari ad alto rendimento. A gennaio, NBE, Banque Misr e Arab African International Bank hanno lanciato nuovi conti di risparmio con rendimenti fino al 23%. Inoltre, il 4 gennaio, NBE e Banque Misr hanno annunciato l'introduzione di nuovi Certificati di Deposito (CD) con rendimenti annui rispettivamente del 23,5% e del 27%.
Queste offerte rappresentano una mossa strategica delle banche pertracuna liquidità significativa, che si prevede entrerà sul mercato a gennaio, con la scadenza dei precedenti CD di NBE e Banque Misr. Questo approccio rafforza la stabilità finanziaria nazionale incoraggiando risparmi e investimenti all'interno del Paese, anziché cercare opportunità all'estero.

