ULTIME NOTIZIE
SELEZIONATO PER TE

La DeFi non può essere considerata affidabile, le autorità inglesi sollevano preoccupazioni sulla sicurezza

DiBrian KoomeBrian Koome 3 min di lettura
La DeFi non può essere considerata affidabile: le autorità inglesi sollevano preoccupazioni in materia di sicurezza

La DeFi non può essere considerata affidabile: le autorità inglesi sollevano preoccupazioni in materia di sicurezza

  • L'ultimo anno ci ha insegnato che le piattaforme di finanza centralizzata e decentralizzata sono a rischio di sfruttamento da parte di soggetti malintenzionati.
  • I protocolli DeFi sono gestiti da stakeholder che traggono reddito dalle loro operazioni, risultando quindi centralizzati.
  • Jon Cullife, vice governatore della Bank of England, chiede l'adozione di rigorose misure regolamentari per proteggere sia il pubblico sia i sistemi finanziari.

Il contagio da FTX ha suscitato preoccupazioni a livello globale sui rischi coinvolti nella DeFi rispetto alle opportunità che essa rappresenta. Le autorità inglesi sono particolarmente scettiche e chiedono consultazioni più ampie.

Le origini della criptovaluta, in particolare Bitcoin, affondano in un sistema finanziario libero da regolamentazione e controllo centralizzato. Le piattaforme successive hanno difeso gli stessi principi e hanno da allora attratto un enorme seguito. I rischi associati, tuttavia, non possono essere sottovalutati. L'anno scorso ci ha insegnato il contrario: sia le piattaforme centralizzate che quelle decentralizzate sono crollate sotto il peso delle proprie azioni. 

Preoccupazioni sulla sicurezza e sulla regolamentazione della DeFi

Come affermato in precedenza, il 'Crypto' è nato in uno spazio non regolamentato e i suoi sostenitori intendono che rimanga tale; tuttavia, le autorità suggeriscono che l'ecosistema crypto è cresciuto rapidamente e si è ampliato per includere una gamma di settori finanziari mainstream.

Il 21 novembre, Jon Cullife, vice governatore della Bank of England, ha espresso alcune preoccupazioni intriganti riguardo al DeFi presso la Warwick Business School.

Alcuni, naturalmente, sosterranno che la risposta non sia una corretta regolamentazione dei rischi nelle piattaforme crypto centralizzate, come FTX, ma piuttosto lo sviluppo della finanza decentralizzata in cui funzioni come prestiti, trading, clearing, ecc. avvengono attraverso protocolli software costruiti su blockchain permission-less.

Jon Cullife, Vice governatore della Bank of England.

In altre parole, Jon stava ribadendo l'efficacia del codice, in questo caso degli smart contract nella DeFi, nella gestione dei rischi piuttosto che degli intermediari. Utilizzare la DeFi combinando le funzioni di trading, clearing e regolamento di attività finanziarie tokenizzate in un singolo smart contract istantaneo, invece di essere eseguite da istituzioni separate come è stato il caso di FTX.

Nel disastro di FTX, i bilanci hanno rivelato che i fondi dello scambio FTX sono stati prestati a Alameda Research senza il previo consenso degli utenti. Decisioni sconsiderate da parte dell'entità hanno portato l'azienda a presentare domanda di fallimento negli Stati Uniti.

L'Autorità di condotta finanziaria del Regno Unito (FCA) ha a lungo fornito avvertimenti sul fatto che FTX forniva servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione regolamentare, con l'avvertimento: "è improbabile che tu riabbia i tuoi soldi se le cose vanno male".

Mentre lo scambio non è decentralizzato, Jon ha sottolineato che dietro i protocolli decentralizzati ci sono "portatori di interesse che traggono reddito dalle loro operazioni". La natura opaca della governance dei protocolli DeFi ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza.

Jon ha paragonato l'intera situazione a un'auto a guida autonoma: "La DeFi è buona quanto le regole, i programmi e i sensori che organizzano le loro operazioni". Le autorità inglesi avrebbero bisogno di una grande quantità di garanzie affinché tali sistemi vengano implementati su larga scala nella finanza. 

Piano d'azione

La Bank of England (BOE) sta lavorando con la FCA e il Tesoro per istituire un sandbox normativo per gli sviluppatori, al fine di esplorare se e come questi rischi possano essere gestiti a un alto livello di garanzia.

Le nuove normative favoriranno l'innovazione, che secondo Jon sembrava controintuitiva per gli appassionati di crypto. Ma ha ribadito che queste piattaforme dovrebbero essere sviluppate e adottate su scala all'interno di un quadro che gestisca i rischi.

Jon, nella sua presentazione, ha chiesto misure regolamentari rigorose per le istituzioni finanziarie, poiché queste comportano un certo livello di rischio per il pubblico e più in generale per il sistema finanziario.

Il Financial Services and Markets Bill del Regno Unito, affrontato in Parlamento, riguarda il quadro normativo delle attività digitali. Il disegno di legge estenderà il regime normativo della FCA e della BOE per includere le criptovalute e le stablecoin.

Dopo la firma del disegno di legge, si prevede che le società di criptovalute dovranno attenersi ai termini della BOE e della FCA o chiudere i battenti.

Il Tesoro del Regno Unito sta anche lavorando a una CBDC emessa dalla banca centrale, una sterlina nativa. Jon ha rivelato che la BOE dovrebbe pubblicare un rapporto entro la fine dell'anno che dettagli i prossimi passi. 

Se stai leggendo questo, sei già avanti. Resta così con la nostra newsletter.

Condividi questo articolo
Brian Koome

Brian Koome

Brian Koome vanta oltre sette anni di esperienza nella reportistica su blockchain e criptovalute, essendo attivo nel settore dal 2017. Ha contribuito a pubblicazioni leader, tra cui BlockToday.com. Inoltre, ha sviluppato il corso Ethereum 101 per BitDegree.org prima di unirsi a Cryptopolitan come scrittore a tempo pieno. Brian si occupa di guide evergreen (EG), approfondimenti, interviste e analisi dei prezzi. Il suo focus su DeFi, innovazione blockchain e progetti crypto emergenti affascina i lettori.

ALTRE NOTIZIE …