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Le ID contraffatte generate dall'AI sfidano gli exchange di criptovalute

DiEmman OmwandaEmman Omwanda 3 min di lettura
carte d'identità contraffatte
  • Le ID false generate dall'IA minano la sicurezza delle criptovalute, con un prezzo di soli 15 dollari.
  • Il servizio OnlyFake sfrutta l'IA per aggirare i controlli KYC sui principali exchange di criptovalute.
  • L'industria delle criptovalute affronta una sfida crescente da parte dei documenti contraffatti.

In uno sviluppo preoccupante, è emersa un nuovo servizio chiamato OnlyFake, che offre patenti di guida e passaporti falsi generati dall'AI che affermano di superare con successo i controlli di verifica Know Your Customer (KYC) su vari exchange di criptovalute.

Queste ID contraffatte vengono vendute per soli 15 dollari ciascuna, potenzialmente fornendo agli hacker e ai truffatori di criptovalute un nuovo strumento per eludere l'identificazione e le misure di sicurezza.

Le ID contraffatte AI abilitano il bypass KYC

Il servizio fornito da OnlyFake utilizza l'intelligenza artificiale, specificamente "reti neurali" e "generatori", per creare convincenti patenti di guida e passaporti contraffatti di 26 paesi, tra cui nazioni principali come gli Stati Uniti, il Canada, il Regno Unito, l'Australia e diversi paesi dell'Unione Europea. 

In modo sorprendente, questo servizio accetta pagamenti in multiple criptovalute attraverso la piattaforma di pagamenti commerciali di Coinbase.

Un recente rapporto ha rivelato che sono riusciti a bypassare con successo il processo di verifica KYC dell'exchange di criptovalute OKX utilizzando un passaporto britannico falso generato da OnlyFake. L'ID in questione è stato mostrato su un lenzuolo, apparentemente scattato come una fotografia, facendolo apparire come un documento genuino.

Inoltre, un canale Telegram associato agli utenti di OnlyFake ha mostrato il loro apparente successo nell'uso di queste ID fabbricate per eludere le procedure di verifica su vari exchange di criptovalute e fornitori di servizi finanziari, tra cui Kraken, Bybit, Bitget, Huobi e persino PayPal.

Una preoccupazione crescente per la sicurezza

L'emergere di tali servizi rappresenta un rischio significativo all'interno dell'industria delle criptovalute. Truffatori e hacker potrebbero sfruttare questi documenti contraffatti per aprire conti exchange e conti bancari sotto false identità, nascondendo le loro vere informazioni e rendendo difficile per le autorità tracciarli e arrestarli.

Il proprietario pseudonimo di OnlyFake, che usa lo pseudonimo "John Wick", ha affermato che le loro ID false potrebbero anche ingannare i controlli KYC su altri grandi exchange come Binance, Kraken, Bybit, Huobi, Coinbase e OKX, nonché sulla neobank che accetta criptovalute Revolut.

Vale la pena notare che OnlyFake tenta di distanziarsi dalle attività illegali, affermando di non "produrre documenti falsi" e che i suoi "modelli sono solo per l'uso in film, programmi TV e illustrazioni web". Tuttavia, la facilità con cui queste false ID possono essere generate e il loro apparente successo nell'eludere i controlli KYC solleva serie preoccupazioni sul loro potenziale abuso.

Fabbricazione rapida e semplice

Generare un documento falso sul sito web di OnlyFake richiederebbe meno di un minuto. Gli utenti possono caricare la propria foto o selezionarne una casualmente da una "libreria personale di drop" senza l'intervento di una rete neurale. Questo processo semplificato consente la produzione rapida di ID contraffatte.

Inoltre, un canale Telegram associato ha mostrato numerosi esempi di patenti di guida e passaporti fabbricati, presentati su varie superfici come piani di lavoro della cucina, lenzuola, tappeti e scrivanie – imitando come potrebbero apparire se usati per scopi di verifica online. Il post suggerisce anche che fino a 100 false ID possono essere generate simultaneamente utilizzando i dati del foglio di calcolo Excel.

Inganno potenziato attraverso lo spoofing dei metadati

Per ulteriormente potenziare l'inganno, OnlyFake offre agli utenti la possibilità di spoofare i metadati delle immagini, tra cui la posizione GPS, la data, l'ora e il dispositivo utilizzato per scattare la presunta foto. Questa capacità è cruciale, poiché alcuni servizi di verifica dell'identità si affidano a tali dati per stabilire l'autenticità dei documenti. 

La capacità di manipolare questi dettagli aggiunge un ulteriore strato di complessità agli sforzi mirati a prevenire le attività fraudolente.

Preoccupazioni in corso nell'industria delle criptovalute

Gli hacker e i truffatori di criptovalute hanno costantemente utilizzato vari metodi per spoofare le informazioni e accedere agli exchange di criptovalute mantenendo la loro anonimità. Alla fine del 2022, la società di sicurezza blockchain CertiK ha esposto un mercato nero online dove le persone vendevano le loro identità per soli 8 dollari, accettando di agire come volti verificati di progetti di criptovalute fraudolenti e aprire conti bancari e exchange per conto di attori malevoli.

Inoltre, la diffusa disponibilità di strumenti deepfake AI ha sollevato preoccupazioni tra i dirigenti dell'industria delle criptovalute riguardo all'efficacia della verifica video in alcuni controlli dell'identità. Questi sviluppi evidenziano le sfide in continua evoluzione affrontate dal settore delle criptovalute nel mantenere robuste misure di sicurezza.

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Emman Omwanda

Emman Omwanda

L'expertise di Emmanuel Omwanda riguarda i mercati delle criptovalute, spaziando sia dall'analisi fondamentale che da quella tecnica. In precedenza ha lavorato con vari media crypto prima di unirsi a Cryptopolitan, tra cui CoinEdition, The Crypto Basic, CryptoNews Flash e DroomDroom. È laureato in Scienze Matematiche e Informatiche presso l'Università Kenyatta del Kenya e attualmente frequenta l'ultimo anno di laurea in Comunicazione e Studi sui Media.

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