Coin Center al Congresso: ripensare al divieto algoritmico delle stablecoin

- Coin Center critica il Payment Stablecoin Act, ritenendolo eccessivamente restrittivo e una minaccia per l'innovazione nel settore delle criptovalute negli Stati Uniti.
- Il disegno di legge prevede che le stablecoin siano supportate esclusivamente da cash cash o equivalenti, vietando potenzialmente le stablecoin algoritmiche.
- Coin Center sostiene che il disegno di legge viola i diritti di libertà di parola, equiparando il divieto delle stablecoin algoritmiche al divieto di pubblicazione del codice.
Coin Center, una rinomata organizzazione no-profit che si occupa principalmente di questioni relative alle criptovalute, nutre serie preoccupazioni in merito al disegno di legge "Payment Stablecoin Act" proposto dai senatori Lummis e Gillibrand. Sostenuto dalle senatrici Cynthia Lummis e Kirsten Gillibrand, il disegno di legge prevede che le criptovalute siano stabili, grazie al loro prezzo in dollari statunitensi e al 100% di copertura esclusivamente tramite cash contante. Questa regolamentazione, pertanto, potrebbe vietare un algoritmo di stablecoin basato su algoritmi computazionali, non su asset fisici, impedendo così il mantenimento della stabilità.
Coin Center ritiene che il disegno di legge, incentrato principalmente su una regolamentazione rigorosa delle stablecoin, sia troppo restrittivo, creando un clima di disagio per l'innovazione del settore delle criptovalute statunitense. Durante questo evento, il gruppo ha sottolineato la possibilità che gli algoritmi delle stablecoin siano molto ostili a questa nuova tecnologia finanziaria, aggiungendo che le stablecoin non possono mai essere separate dalla trasformazione senza precedentidentfintech. Al contrario, la natura del sistema di riserva delle banconote fissato al minimo potrebbe porre fine allo sviluppo di nuove e più innovative stablecoin.
La proposta di legge sulle stablecoin affronta problemi di libertà di parola
Analogamente, nella dichiarazione rilasciata venerdì dal Coin Center, sono state sollevate anche argomentazioni costituzionali contro la stesura del disegno di legge proposto. L'associazione ha condannato il divieto come un modo "irragionevole" e "incostituzionale" di limitare, rendendolo equivalente all'impedimento della pubblicazione del codice. Il Coin Center ha sottolineato che si tratta di una restrizione preventiva alla libertà di parola (in quanto espressione protetta) che mette in discussione i diritti di libertà di parola tutelati dalla Costituzione degli Stati Uniti.
Sostengono che, in generale, richiedere agli emittenti di stablecoin come Terra di registrarsi presso la Securities and Exchange Commission (SEC) e di rispettare i requisiti di informativa proposti dalla SEC sia ragionevole. Tuttavia, un divieto assoluto su un particolare modello di business o tipo di attività non lo è.
Coin Center ha suggerito ai legislatori di cercare un'alternativa che non vieti completamente le stablecoin algoritmiche. Hanno proposto di rivedere il Clarity for Payment Stablecoins Act, una precedente proposta legislativa che prevedeva un rinvio di due anni anziché un divieto, consentendo di fatto ai progetti in corso di proseguire e sospendendo quelli nuovi.
I sostenitori delle criptovalute cercano un equilibrio nella regolamentazione delle stablecoin
Anche la Blockchain Association (BA), un altro importante sostenitore della Blockchain, si è unita al percorso che verrà proseguito nel quadro normativo delle stablecoin. Mercoledì, in una dichiarazione, l'amministratore delegato della BA, Kristin Smith, ha affermato che l'Ann Association è pronta a offrire spunti di riflessione e incontri con esperti del settore, il suo staff e i suoi senatori. Attraverso questa iniziativa, non solo incarniamo l'impegno del settore per raggiungere questo obiettivo, ma perseguiamo anche un obiettivo più ampio: garantire che le nuove normative non compromettano i progressi tecnologici o non forniscano le necessarie garanzie finanziarie.
Le proposte avanzate dal Coin Center e dalla Blockchain Association per trovare un equilibrio tra il settore e le autorità di regolamentazione dimostrano l'obiettivo del settore delle criptovalute di raggiungere una prospettiva stabile. Attraverso la collaborazione con i rappresentanti governativi, queste istituzioni si impegnano a migliorare il disegno di legge e a raggiungere un consenso sull'innovazione e su tutti i possibili pericoli associati alle valute digitali. La loro partecipazione ribadisce l'importanza del dialogo e del compromesso in una fase di adattamento legale alla tecnologia finanziaria.
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Mutuma Maxwell
Maxwell enjcon particolare passione alla scrittura di articoli su blockchain e criptovalute. Ha iniziato la sua avventura nel mondo dei blog nel 2020, concentrandosi in seguito sul settore delle criptovalute. La sua missione è diffondere il concetto di decentralizzazione in tutto il mondo.














