Il governo cinese punta sui robot umanoidi per risolvere le esigenze della popolazione che invecchia e la carenza di manodopera

- La Cina intende sviluppare robot umanoidi e intelligenza artificiale per rispondere alle esigenze di assistenza agli anziani e alla carenza di personale, puntando a un sistema di assistenza nazionale entro il 2035.
- Entro il 2029, la Cina prevede di disporre di servizi completi di assistenza agli anziani, con assistenti robotici che offrono monitoraggio della salute e compagnia.
- La robotica sta sostituendo sempre più il lavoro umano nel settore manifatturiero, con le industrie che si trovano ad affrontare una carenza di lavoratori qualificati a causa della crescente domanda di lavori manuali.
Il rapido invecchiamento della popolazione cinese sta spingendo il Paese a esplorare soluzioni non convenzionali per soddisfare la crescente domanda di assistenza agli anziani. Nel tentativo di affrontare sia le sfide demografiche che la crescente carenza di personale, il governo cinese ha puntato sullo sviluppo di robot umanoidi e tecnologie avanzate per assistere i propri anziani.
La recente direttiva del Consiglio di Stato dimostra che l'attenzione è rivolta allo sviluppo di robot umanoidi, interfacce cervello-computer e intelligenza artificiale (IA) come componenti chiave della strategia nazionale per supportare l'assistenza agli anziani.
Nell'ambito del suo piano, la Cina mira ad accelerare i progetti incentrati su questi ambiti. L'obiettivo è fornire un supporto completo agli anziani, con una rete mirata di servizi che sarà operativa entro il 2029.
L'ambizioso piano del Paese promette di istituire un sistema nazionale di assistenza agli anziani entro il 2035, garantendo a tutti gli anziani l'accesso ai servizi di base.
La sfida demografica degli anziani in Cina
Alla fine del 2023, la Cina contava 216,76 milioni di persone di età pari o superiore a 65 anni, pari al 15,4% della popolazione totale. Il governo prevede che questa cifra aumenterà ulteriormente nei prossimi decenni, incrementando la pressione sulle infrastrutture nazionali per l'assistenza agli anziani.
Attualmente il Paese dispone di soli 8,2 milioni di posti letto per l'assistenza agli anziani e, se la popolazione dovesse crescere come previsto, la Cina potrebbe non essere in grado di soddisfare le esigenze delle generazioni più anziane.
L' invecchiamento della popolazione rappresenta una sfida per il sistema sanitario e per il mercato del lavoro. Ciò sta costringendo le autorità cinesi a ripensare l'approccio del Paese all'assistenza agli anziani.
In risposta, il governo cinese si sta concentrandotracdi investimenti esteri nel settore dell'assistenza agli anziani, garantendo che le aziende straniere siano trattate allo stesso modo delle aziende nazionali. Inoltre, sono in atto iniziative per promuovere la formazione professionale e migliorare le condizioni dei lavoratori nel settore dell'assistenza agli anziani.
Città come Wuhan avrebbero iniziato a testare robot umanoidi progettati per assistere gli anziani. Questi robot sono dotati di funzionalità avanzate come il monitoraggio della salute, la scansione facciale 3D e opzioni di personalizzazione, che consentono loro di assomigliare ai propri cari o persino a una versione più giovane dell'anziano.
Ci si aspetta che i robot offrano compagnia e garantiscano che gli anziani siano adeguatamente assistiti, rispondendo alle esigenze emotive e fisiche di una popolazione che invecchia.
Shanghai ha inoltre creato un precedentedent la pubblicazione delle prime linee guida cinesi sulla governance dei robot umanoidi, che prevedono la collaborazione internazionale e il controllo dei rischi.
Robotica nella produzione
La carenza di manodopera in Cina è aggravata dall'incapacità dei sistemi di istruzione professionale di soddisfare la domanda di lavoratori qualificati. Un rapporto del Ministero delle Risorse Umane e della Previdenza Sociale del 2017 prevedeva una carenza di 30 milioni di lavoratori nei principali settori manifatturieri, tra cui quello automobilistico, entro il 2025.
Inoltre, il settore dei veicoli a energia alternativa ha registrato un aumento del 32% su base annua della domanda di personale nel 2023, evidenziando la crescente carenza di manodopera qualificata. I settori industriali del Paese, in particolare quello automobilistico e dei veicoli a energia alternativa, sono alle prese con una mancanza di lavoratori qualificati, il che aggrava la necessità di assistenza robotica.
Nelle fabbriche automatizzate, i bracci robotici gestiscono ormai circa il 70% del carico di lavoro, mentre gli esseri umani svolgono le restanti attività.
Aziende come UBTech stanno attivamente sviluppando robot umanoidi che potrebbero sostituire una parte significativa del lavoro umano nelle fabbriche. L'azienda prevede di ridurre la dipendenza dai lavoratori umani ad appena il 10% del carico di lavoro totale.
Nonostante la crescente necessità di operai, producendoil sistema educativo cinese sta un numero record di laureati, molti dei quali sono poco propensi a intraprendere carriere tecniche o manuali. Questa discrepanza tra le competenze disponibili e quelle richieste rappresenta un problema per le industrie di tutto il paese.
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