La Camera del Commercio Digitale svela la Digital Power Network

JasperArt 2023 09 20 03.08.54 ingrandito
- La Digital Power Network è il più recente affiliato della Camera del Commercio Digitale.
- La coalizione comprende importanti attori come Argo, BitDigital e Hive, che rappresentano oltre il 50% del hash rate Bitcoin degli Stati Uniti.
- Il deputato texano Pete Sessions ha svolto un ruolo cruciale nella nascita della DPN, sostenendo l'impatto del mining di Bitcoin sull'indipendenza energetica degli Stati Uniti.
In un recente rapporto di Washington, la Digital Power Network (DPN) emerge come la più recente affiliata della Camera del Commercio Digitale. Con radici profondamente radicate nell'Iniziativa Mineraria della Camera, questa coalizione è posizionata per dare ai miner di criptovalute una voce distintiva nella capitale nazionale.
La DPN non è una venture alle prime armi, vantando un impressionante roster inaugurale. Sta facendo notizia con membri come Argo, BitDigital, BitFarms, Coinmint, Cipher Mining, DigitHost, Hive, Marathon, Riot, Sustainable Bitcoin Protocol e Terawulf. Queste entità cumulativamente rappresentano oltre la metà del hash rate di Bitcoin negli Stati Uniti. Un'alleanza così forte indica il peso e l'importanza di questa nuova rete.
Guardando alle origini della DPN, Alena Ricci, Vice President del Marketing presso la Camera, ha evidenziato il ruolo cruciale svolto dal deputato del Texas Pete Sessions. Ha introdotto la prima risoluzione pro-proof-of-work nella Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti. Successivamente, Sessions ha espresso la sua opinione su Twitter, sottolineando il ruolo critico del Mining di Bitcoin nel rivitalizzare l'indipendenza energetica della nazione.
Tuttavia, il viaggio futuro è pieno di sfide per la DPN. All'inizio di quest'anno, il Congresso ha riesaminato un disegno di legge che proponeva un'indagine guidata dall'Agenzia per la Protezione Ambientale (EPA) sui miner di criptovalute. Inoltre, il budget proposto dall'Amministrazione Biden per il FY2024 includeva inizialmente una tassa del 30% sul consumo di elettricità da parte di questi miner. Sebbene ci siano voci che questa proposta sia stata accantonata, il panorama rimane imprevedibile.
Nonostante ciò, la DPN è pronta per la sfida. Oltre alla sua alleanza strategica con la Camera, collaborerà con il Digital Energy Council. Fondato dal ex direttore della politica energetica della Camera, Thomas Mapes, questo consiglio è un altro giocatore influente nell'advocacy.
Riassumendo la sua missione in modo conciso, la DPN ha espresso la sua ambizione di guidare l'advocacy politica per il mining di asset digitali. Facendo ciò, aspira a plasmare i contorni delle future politiche energetiche, posizionando Bitcoin e la tecnologia blockchain al centro della trasformazione del mercato energetico.
Se stai leggendo questo, sei già avanti. Resta così con la nostra newsletter.
Disclaimer. Le informazioni fornite non costituiscono consulenza finanziaria. Cryptopolitan.com non si assume alcuna responsabilità per gli investimenti effettuati sulla base delle informazioni presenti in questa pagina. Si raccomanda vivamente di effettuare ricerche indipendenti e/o consultare un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.

Mutuma Maxwell
A Maxwell piace particolarmente scrivere articoli su blockchain e criptovalute. Ha iniziato la sua avventura nel blogging nel 2020, concentrandosi successivamente sul mondo delle criptovalute. Il suo lavoro nella vita è introdurre il concetto di decentralizzazione alle persone in tutto il mondo.















