La Commodity Futures Trading Commission (CFTC) degli Stati Uniti ha proposto un nuovo quadro normativo per la regolamentazione del trading di valute virtuali nel mercato spot attraverso le sue offerte di futures registrate.
L'iniziativa, chiamata Crypto Sprint annunciata il 1° agosto, mira a portare asset digitali spot come Bitcoin (BTC), Ethereum (ETH), Solana (SOL) e Ripple ( XRP trac designati (DCM) registrati presso la CFTC.
Si tratta del primo passo ufficiale compiuto dal Gruppo di Lavoro deldentper attuare le raccomandazioni sulle attività digitali. Evidenzia il crescente desiderio delle autorità di regolamentazione statunitensi di stabilire standard universali per il trading di attività digitali su tutte le piattaforme e le giurisdizioni.
La Presidente ad interim, Caroline D. Pham, ha dichiarato in un comunicato stampa ufficiale che l'iniziativa ha gettato le basi per principi normativi modernizzati in un settore in rapida evoluzione e competitivo. Ha sottolineato che trasparenza e responsabilità sono essenziali per sostenere l'integrità del mercato, proteggere gli investitori, garantire la conformità e consentire all'innovazione di prosperare all'interno di un chiaro quadro normativo federale.
Il lancio di Crypto Sprint è uno sforzo della CFTC per stabilire un approccio coeso al trading di asset digitali, specificamente progettato per i token crittografici non di sicurezza e che sfrutta invece gli exchange di futures regolamentati esistenti, come il Chicago Mercantile Exchange.
Le nuove regole mirano al margine e alla leva finanziaria nelle negoziazioni spot
Uno degli obiettivi principali del Crypto Sprint è quello di sottoporre il trading spot al dettaglio a una regolamentazione diretta, in particolare le negoziazioni che prevedono leva finanziaria o margine, ormai caratteristiche comuni su molte piattaforme di criptovalute.
Ai sensi del Commodity Exchange Act, tali operazioni di trading su materie prime con leva finanziaria devono avvenire su mercati regolamentati. Tuttavia, molte piattaforme di criptovalute hanno operato al di fuori di questi requisiti a causa di zone grigie normative.
La CFTC intende ora colmare queste lacune. L'agenzia invita gli exchange, i progetti crypto e il pubblico in generale a fornire feedback sulla strutturazione di questi cambiamenti. In particolare, si richiede un contributo su come le materie prime digitali possano conformarsi alla Sezione 2(c)(2)(D) del Commodity Exchange Act e alla Parte 40 delle normative CFTC, entrambe relative agli standard di quotazione e ai processi di revisione normativa.
Pham ha affermato che l'iniziativa non riguardava solo l'adeguamento delle criptovalute, ma anche l'adattamento delle norme esistenti in modo da rispettare l'innovazione, mantenendo al contempo unatronsupervisione normativa.
Gli operatori di mercato hanno tempo fino al 18 agosto 2025 per inviare commenti scritti. Tali commenti saranno resi pubblici sul sito web della CFTC, migliorando la trasparenza e il coinvolgimento degli stakeholder.
Gli enti regolatori collaborano per semplificare le regole sulle criptovalute
Il Crypto Sprint non si svolge in modo isolato. È in stretto coordinamento con la Securities and Exchange Commission (SEC), che gestisce la propria iniziativa, il Progetto Crypto. Entrambi gli sforzi mirano a chiarire il contesto normativo per gli asset digitali, defi i confini giurisdizionali e migliorando la cooperazione interagenzia.
La collaborazione potrebbe contribuire a risolvere la lunga guerra territoriale tra la CFTC e la SEC su chi regolamenta cosa nel settore delle criptovalute, soprattutto considerando la linea di demarcazione labile tra ciò che costituisce una merce e ciò che costituisce un titolo.
Pham ha affermato che la supervisione congiunta ridurrà la duplicazione normativa e darà alle aziende e agli investitori del settore delle criptovalute maggiore fiducia nell'operare nei mercati statunitensi.
La CFTC sostiene da tempo di essere più adatta a supervisionare i mercati spot delle criptovalute, in particolare per gli asset che non sono considerati titoli. Mentre la SEC continua a perseguire azioni coercitive contro le offerte di titoli non registrati in criptovalute, l'approccio della CFTC si orienta maggiormente verso la definizione di regole e la costruzione di infrastrutture.
Quella corsa alle criptovalute potrebbe cambiare per sempre il trading di asset digitali negli Stati Uniti
Dando il via libera al trading spot sulle borse futures regolamentate dalla CFTC, la CFTC fornisce un'alternativa legittima alle piattaforme non regolamentate o offshore che sono state sempre più criticate a causa di alcuni fattori, come FTX nel 2021 e le battaglie normative di Binancenegli anni successivi.
La notizia è stata accolta con favore dai leader del settore. Per gli investitori istituzionali, questo contribuisce notevolmente a placare i timori sulla legalità e la parità del quadro normativo di accesso alle criptovalute.

