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Un legislatore californiano propone un disegno di legge per proteggere gli entertainer dalle minacce dell'AI

DiOwotunse AdebayoOwotunse Adebayo 3 min di lettura
California
  • Un legislatore della California ha proposto un disegno di legge che proteggerà i legislatori dalle minacce dell'IA.
  • Supporto da parte di professionisti del settore e sindacati.

Nel tentativo di proteggere attori, artisti ed entertainer dalle implicazioni dell'intelligenza artificiale (AI), un legislatore californiano, Ash Kalra, ha presentato un disegno di legge mirato a garantire il consenso informato nei contratti di lavoro riguardanti i replicanti digitali. La legislazione proposta, nota come Assembly Bill 459, cerca di affrontare le crescenti preoccupazioni relative all'uso dell'AI generativa nell'industria dell'intrattenimento. Kalra, un Membro dell'Assemblea che rappresenta lo Stato della California, sostiene che l'AI generativa rappresenti una minaccia reale per i professionisti del settore dell'intrattenimento.

Un legislatore californiano vuole mitigare la minaccia dell'AI agli entertainer

Al fine di mitigare questa minaccia, il legislatore californiano sostiene che l'uso dell'AI nella creazione di replicanti digitali dovrebbe essere consentito solo se è in atto un accordo reciproco tra le parti coinvolte. Questo accordo essenzialmente imporrebbe il consenso informato e la rappresentanza nei contratti di lavoro. Il processo legislativo per l'Assembly Bill 459 prevede l'assegnazione del disegno di legge a un comitato responsabile della ricerca, discussione e delle necessarie revisioni. Una volta completati questi passaggi, il disegno di legge sarà presentato alla camera legislativa per un voto.

Il legislatore californiano ha espresso la necessità di "requisiti di buon senso" come quelli proposti nell'AB 459, sottolineando l'importanza di salvaguardare i diritti dei lavoratori dell'intrattenimento. Ha notato che imporre il consenso informato e la rappresentanza aiuterebbe a proteggere i lavoratori dal rinunciare involontariamente al controllo sulle loro identità digitali, il che potrebbe avere implicazioni a lungo raggio per le loro carriere e mezzi di sussistenza. È notevole che il disegno di legge abbia ottenuto il sostegno della Screen Actors Guild e dell'American Federation of Television and Radio Artists (SAG-AFTRA), un importante sindacato statunitense che rappresenta oltre 100.000 professionisti dei media in tutto il mondo.

Duncan Crabtree-Ireland, direttore esecutivo nazionale e negoziatore capo del sindacato, ha sottolineato l'importanza di salvaguardare l'immagine digitale di un attore attraverso leggi basate sul consenso. Ha sottolineato che i membri devono mantenere il pieno controllo sull'uso dei loro sé digitali attraverso il consenso informato, poiché questo controllo è essenziale per costruire e sostenere le loro carriere. Crabtree-Ireland ha inoltre evidenziato il potenziale per i cloni AI di portare a pratiche "abusive" e "sfruttatrici". Crede che l'approvazione di una legislazione sia un passo cruciale per frenare tali condotte, in particolare nei casi in cui i contenuti digitali vengono creati senza il pieno consenso.

Supporto da professionisti del settore e sindacati

Secondo Crabtree-Ireland, questa legislazione è strumentale per porre fine a queste pratiche potenzialmente pericolose. Vale la pena notare che la Screen Actors Guild è stata attivamente impegnata in uno sciopero durato quasi quattro mesi a Hollywood, difendendo varie richieste, tra cui un compenso base migliorato e migliori condizioni di lavoro. Una delle questioni centrali sollevate durante questi negoziati ruota attorno all'AI e al suo impatto sull'industria. I lavoratori hanno spinto per protezioni più robuste contro l'intelligenza artificiale e royalties più elevate per il loro lavoro, comunemente definite residuals.

Lo sciopero in corso ha portato in primo piano le preoccupazioni dei professionisti dell'intrattenimento che cercano di tutelare i propri diritti e interessi in un panorama industriale in evoluzione, sempre più plasmato dai progressi tecnologici. In una recente intervista con Variety, il noto attore statunitense Sean Penn ha espresso le sue riserve riguardo all'avidità degli studi cinematografici nel impiegare l'immagine e la voce degli attori per future applicazioni di intelligenza artificiale. Penn ha sollevato questioni etiche riguardo all'uso di tali dati, paragonandole a una situazione ipotetica in cui egli cercherebbe l'accesso ai dati familiari di un dirigente dello studio per creare repliche virtuali a uso personale.

I suoi commenti sottolineano l'attenzione crescente sulle dimensioni etiche e della privacy della replicazione AI nel mondo dell'intrattenimento. Man mano che l'Assembly Bill 459 avanza nel processo legislativo in California, rappresenta un momento cruciale nell'affrontare l'intersezione tra la tecnologia AI e l'industria dell'intrattenimento. Il disegno di legge mira a trovare un equilibrio tra il potenziale creativo dell'AI e la protezione dei diritti degli artisti e degli entertainer, preparando il terreno per cambiamenti cruciali.

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Owotunse Adebayo

Owotunse Adebayo

Adebayo è uno scrittore con quattro anni di esperienza nello spazio crypto. Si è laureato presso l'Università di Lagos, dove ha studiato pianificazione urbana e regionale. Adebayo ha lavorato presso Tokenhell e CryptoTicker, scrivendo notizie su criptovalute e fintech. Attualmente è collaboratore redazionale per Cryptopolitan.

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