App per il tracciamento dei contatti COVID-19 basata su blockchain per aiutare i governi a imporre i lockdown

Mentre il coronavirus dilaga nel mondo, è arrivato il momento di un'app per il tracciamento dei contatti COVID-19 basata su blockchain. I ricercatori spagnoli stanno lavorando a un'applicazione per il tracciamento dei contatti COVID-19 basata su blockchain che raccoglierà dati sanitari e aiuterà le autorità a imporre lockdown più rigorosi per prevenire la diffusione della malattia.
La tecnologia blockchain è rinomata per le sue elevate credenziali di privacy e sicurezza. Mentre i governi affrontano il coronavirus, si stanno alzando anche le voci contro le violazioni della privacy. I ricercatori spagnoli hanno dato ascolto alle chiamate contro le violazioni della privacy e hanno iniziato a lavorare su un'app per il tracciamento dei contatti COVID-19 basata su blockchain che protegge la privacy e controlla la diffusione della malattia.
L'app per il tracciamento dei contatti COVID-19 ha un appeal più ampio
I governi stanno facendo tutto il possibile per prevenire la diffusione della pandemia. Nella loro ricerca di garantire lockdown rigorosi, i dati dei cittadini vengono raccolti e condivisi su scala industriale. Tale esercizio è necessario per identificare e limitare gli spostamenti delle persone infette. Ma i gruppi per le libertà civili stanno diventando sempre più preoccupati per quanto sia troppo raccogliere dati.
Un team dell'Istituto di Ricerca Biomedica dell'Università di Salamanca ha iniziato a lavorare su un'app per il tracciamento dei contatti COVID-19 basata su blockchain che promette privacy e prevenzione del COVID-19. Stanno anche tracciando l'evoluzione del nuovo coronavirus utilizzando algoritmi di intelligenza artificiale avanzati. Il team è guidato da Juan Manuel Corchado e Javier Prieto.
L'app per il tracciamento dei contatti COVID-19 basata su blockchain non solo raccoglie dati sanitari a scopo di trattamento, ma lavora anche con i governi per aiutare con i lockdown e le misure di distanziamento sociale. Gli utenti installano l'app, creano profili (protetti da chiavi private) e poi permettono all'app di aiutare a svolgere i compiti cruciali imposti dalle autorità regionali, rimanendo conformi alle misure di prevenzione della pandemia.
Cosa succede ai dati dei cittadini dopo la pandemia
Le organizzazioni globali hanno a lungo richiesto un'identità digitale per i cittadini. Ad esempio, il World Economic Forum sostiene un tale sistema per garantire che i benefici finanziari raggiungano in modo trasparente i gruppi a basso reddito. La pandemia ha solo accelerato questa tendenza. Tuttavia, i gruppi per le libertà civili si stanno mobilitando contro una tale raccolta diffusa di dati che potrebbe essere utilizzata per scopi nefasti altrimenti.
I governi si stanno associando a grandi corporation che spesso memorizzano enormi quantità di dati degli utenti per arginare la pandemia. Alcune proposte sono del tutto di natura lesiva della privacy. Raccogliono in modo disomogeneo informazioni che potrebbero essere successivamente abusate. Il meccanismo dell'app per il tracciamento dei contatti COVID-19 basata su blockchain non è ancora chiaro, ma l'uso della DLT è un passo nella direzione giusta.
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Gurpreet Thind
Gurpreet Thind sta conseguendo una laurea magistrale in Ingegneria Elettrica presso l'Università di Ottawa. I suoi interessi accademici includono IT, linguaggi di programmazione e criptovalute. Con un interesse speciale per le architetture basate su blockchain, cerca di esplorare l'impatto sociale delle valute digitali come finanza del futuro. È appassionato nell'apprendere nuove lingue, culture e social media.















