Binance e la Polizia di Israele collaborano per fermare le donazioni in criptovaluta di Hamas in mezzo al crescente conflitto

Binance e la Polizia Israeliana collaborano per fermare le donazioni crypto di Hamas nel mezzo del crescente conflitto
- Binance collabora con l'Unità Cyber della Polizia Israeliana per congelare gli account di criptovalute collegati a Hamas, influenzando le loro campagne finanziarie in mezzo alla violenza in aumento in Israele.
- Lo sforzo congiunto, che coinvolge diverse agenzie di intelligence israeliane, ha identificato e interrotto rapidamente le iniziative di raccolta fondi crypto di Hamas, deviando i fondi verso il tesoro statale.
- Oltre alla partnership con Binance, le autorità israeliane hanno anche lavorato con le forze dell'ordine del Regno Unito per bloccare un conto della Barclays Bank per le donazioni a Hamas, dimostrando sforzi collaborativi globali per limitare le attività finanziarie illecite nel settore delle criptovalute.
Per limitare l'aiuto finanziario al gruppo militante palestinese Hamas in mezzo alla violenza in aumento, Binance si è unita all'unità cyber della polizia di Israele. La collaborazione ha portato con successo al congelamento di diversi conti in criptovaluta ritenuti collegati a Hamas, impattando significativamente sulle campagne di raccolta fondi del gruppo militante. La situazione tumultuosa in Israele, caratterizzata da un'ondata di violenza e sangue, ha visto un allarmante aumento delle vittime, spingendo le iniziative governative a interrompere tutti i canali finanziari verso Hamas.
La recente impresa congiunta ha visto l'unità cyber Lahav 433, che lavora insieme al Quartier Generale Nazionale per il Contro-Terrorismo Economico sotto il Ministero della Difesa, Shin Bet e varie agenzie di intelligence, identificare instancabilmente le reti di criptovalute impiegate dalle fazioni terroristiche per la raccolta di fondi.
Secondo un comunicato stampa, Hamas ha avviato una campagna di raccolta fondi sui social media dopo l'inasprirsi delle ostilità, esortando il pubblico a contribuire con criptovalute. L'azione rapida dell'unità cyber e del Quartier Generale Nazionale, con l'assistenza cruciale di Binance, ha portato all'identificazione e al congelamento immediato dei conti, devolvendo i fondi al tesoro statale.
Il portavoce di Binance ha ribadito la risolutezza invariabile della piattaforma di lavorare in tandem con gli organi di applicazione della legge e i regolatori globali, con l'obiettivo di mitigare il finanziamento del terrorismo e rafforzare la sicurezza dell'ecosistema blockchain insieme alla comunità globale.
I conti in questione, presumibilmente orchestrati da Hamas, si sono impegnati attivamente nella raccolta di fondi attraverso numerosi social media dall'inizio del weekend. Gli sforzi incessanti in tempo reale di Binance, eseguiti «24 ore su 24», sono stati fondamentali per sostenere le iniziative in corso per contrastare il finanziamento del terrorismo.
Questa partnership evidenzia la dedizione del settore delle criptovalute al mantenimento degli standard di sicurezza e conformità, partecipando attivamente a iniziative per scongiurare attività illecite nello spazio cripto.
Ulteriori operazioni congiunte mirano a limitare il supporto finanziario ai militanti
Oltre alla fruttuosa collaborazione con Binance, l'Unità Cyber della Polizia di Israele ha esteso i suoi sforzi cooperativi alle autorità di applicazione della legge nel Regno Unito. Questa partnership mirava a ostacolare un conto della Barclays Bank nel Regno Unito, che Hamas aveva esplicitamente citato per le donazioni.
Inoltre, il ruolo crescente delle criptovalute nel conflitto in corso è evidente, come dimostrato dalla comunità Web3 in Israele che ha lanciato il fondo di aiuto in criptovaluta «Crypto Aid Israel». Questa iniziativa mira a raccogliere aiuti finanziari per i cittadini israeliani in grave bisogno di assistenza umanitaria.
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Damilola Lawrence
Damilola Lawrence si occupa di notizie sui mercati crypto e tecnologici da oltre 5 anni. In precedenza ha condiviso approfondimenti e analisi sul mondo crypto per TheShibMagazine, CryptoMode, Qweens Magazine e The Recording Academy prima di passare al Web3. Presso Cryptopolitan è specialista nelle previsioni dei prezzi delle criptovalute. Dopo aver conseguito la laurea triennale, sta seguendo un master in Cybersecurity IT presso l'Università Maria Curie-Skłodowska.
















