Apple respinge mentre l'UE segnala Ads e Maps per lo status di gatekeeper

Foto di Robin Benzrihem su Unsplash.
- Apple afferma che i suoi servizi Ads e Maps sono troppo piccoli per essere considerati "gatekeeper" secondo le norme UE.
- La Commissione europea esaminerà le notifiche presentate dall'azienda tecnologica per 45 giorni lavorativi prima di prendere una decisione.
- Se classificate come guardiani d'accesso, le attività Ads e Maps sarebbero soggette a norme severe che impattano utenti e concorrenti.
Apple ha contestato formalmente le mosse della Commissione Europea, che sta considerando di classificare i suoi servizi Apple Ads e Apple Maps come "gatekeeper" ai sensi del Digital Markets Act (DMA). Questa designazione li sottoporrebbe a una regolamentazione molto più severa.
La Commissione esaminerà le stesse dichiarazioni della società tecnologica per un massimo di 45 giorni lavorativi prima di decidere se uno dei servizi sarà designato come gatekeeper. In tal caso, la società avrebbe sei mesi per portare i servizi in conformità.
L'UE sta verificando i servizi Ads e Maps di Apple per le regole del gatekeeper
L'Unione Europea utilizza il Digital Markets Act per identificare le aziende che agiscono come gatekeeper, controllando servizi digitali essenziali e potenzialmente bloccando le piccole imprese o limitando le opzioni degli utenti. Un'azienda deve avere oltre 45 milioni utenti attivi ogni mese nell'UE ed essere valutata oltre 75 miliardi di € affinché il DMA la classifichi come gatekeeper.
Il DMA richiede ai gatekeeper di seguire regole severe che rendono più facile per gli utenti passare tra i servizi, proteggere e utilizzare i dati delle persone in modo equo e dare alle piccole aziende un accesso equo agli strumenti digitali. L'Atto garantisce che alcune delle più grandi aziende tecnologiche non possano dettare le app, i servizi o gli strumenti che le persone usano semplicemente perché sono dominanti.
La Commissione Europea ha dichiarato che le stesse dichiarazioni di Apple indicano che i suoi servizi Ads e Maps sono grandi e influenti abbastanza da impattare sulla concorrenza e limitare le scelte degli utenti e delle imprese, rendendoli così gatekeeper. La Commissione esaminerà le stesse dichiarazioni di Apple per un massimo di 45 giorni per determinare se i due servizi potrebbero controllare ingiustamente l'accesso a strumenti importanti o limitare la capacità di altre aziende di raggiungere i clienti.
L'App Store di Apple, iOS e Safari hanno già lo status di gatekeeper ai sensi del DMA, quindi l'aggiunta dei suoi servizi Ads e Maps all'elenco costringerà l'azienda a apportare grandi modifiche ai suoi servizi.
Le modifiche influenzeranno anche gli sviluppatori che creano app per le piattaforme di Apple, nonché i concorrenti che si affidano ai suoi servizi di pubblicità o mappatura, e gli utenti che dipendono da questi servizi per le loro attività quotidiane.
Apple afferma che Ads e Maps sono troppo piccoli e non dovrebbero seguire le regole del gatekeeper
Nonostante soddisfi le soglie numeriche, Apple sostiene che nessuno dei due servizi è abbastanza dominante da giustificare l'etichetta di gatekeeper. La società tecnologica ha dichiarato che l'UE ha interpretato erroneamente i numeri e sta dando un'impressione errata sull'importanza e l'importanza di questi servizi.
L'azienda ha spiegato che Apple Ads occupa una quota molto piccola del mercato pubblicitario rispetto a società più grandi come Google, Meta, Microsoft, TikTok e X.
La società tecnologica ha dichiarato che il mercato è dominato da grandi concorrenti con un maggiore controllo, quindi esaminare semplicemente il numero totale di utenti o le impressioni non rivelerà l'immagine completa. Il gigante tecnologico ha sostenuto che trattare Apple Ads come un gatekeeper renderà davvero difficile per l'azienda migliorare i suoi servizi e offrire strumenti che funzionino meglio per tutti.
Apple ha anche dichiarato che Apple Maps conta meno utenti rispetto a Google Maps e Waze, che le persone utilizzano ogni giorno per indicazioni stradali, navigazione, viaggi e ricerca di attività locali. Molti utenti in Europa preferiscono scegliere altre app di mappatura, quindi l'azienda ha affermato che il DMA è destinato a servizi con un impatto più ampio, una quota di mercato significativa e la capacità di bloccare altre aziende.
Il produttore di iPhone ha dichiarato che continuerà a difendersi mentre la Commissione Europea esaminerà le pubblicità e Maps nelle prossime settimane. L'azienda fornirà ulteriori prove, spiegazioni e contesto per dimostrare perché i suoi servizi non soddisfano i requisiti stabiliti dal DMA.
La situazione evidenzia come la legge stia ora prendendo di mira beni e servizi delle aziende tecnologiche che hanno una significativa influenza sul mercato, ma che in precedenza erano trascurate. Questo dibattito su Ads e Maps influenzerà anche il modo in cui l'UE applicherà il DMA ad altri servizi in futuro.
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Nellius Irene
Nellius è una laureata in Gestione Aziendale e Informatica con cinque anni di esperienza nel settore delle criptovalute. È anche diplomata presso Bitcoin Dada. Nellius ha contribuito a principali testate giornalistiche, tra cui BanklessTimes, Cryptobasic e Riseup Media.
















