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L'intelligenza artificiale alla cassa: trasformare i supermercati con la tecnologia intelligente

DiGlory KaburuGlory Kaburu
Tempo di lettura: 3 minuti.
Supermercati

  •  Le tecnologie di intelligenza artificiale nei supermercati riducono gli sprechi alimentari fino al 30%, ottimizzando i livelli delle scorte e aumentando i profitti.
  • La tecnologia di rilevamento del gas di BlakBear rivoluziona il monitoraggio della freschezza degli alimenti, sostituendo potenzialmente le tradizionali date di scadenza.
  •  La collaborazione tra rivenditori e fornitori, supportata dall'intelligenza artificiale, massimizza l'efficienza e riduce al minimo gli sprechi lungo tutta la filiera alimentare.

Nell'ottica di ridurre gli sprechi alimentari e ottimizzare i livelli di scorte, i supermercati si stanno affidando sempre più alle tecnologie di intelligenza artificiale (IA). Questi sistemi avanzati non solo migliorano il processo decisionale dei responsabili della vendita di prodotti freschi, ma stanno anche introducendo metodi innovativi per garantire la freschezza degli alimenti, trasformando potenzialmente il settore della vendita al dettaglio di prodotti alimentari.

Rivoluzionare la gestione dei prodotti freschi

Un esempio lampante dell'impatto dell'intelligenza artificiale nei supermercati proviene dalla Germania rurale, dove un negozio locale, alle prese con problemi di eccesso di scorte dovuti a personale inesperto, ha implementato il sistema di apprendimento automatico di Freshflow. Questa tecnologia prevede i modelli di acquisto dei clienti e suggerisce livelli di scorta ottimali, portando a una riduzione di quasi il 30% degli sprechi di prodotti ortofrutticoli. Freshflow, una startup con 15 dipendenti e 3 milioni di euro di finanziamenti, ha visto il suo software adottato da diversi negozi in tutta la Germania, con test pilota in corso anche in Francia. Secondo il co-fondatore Avik Mukhija, il loro sistema può ridurre gli sprechi del 20-25% e aumentare i ricavi fino al 3%.

La tecnologia utilizza una vasta gamma di dati, tra cui previsioni meteorologiche, vendite in tempo reale e risultati promozionali passati, per elaborare le sue previsioni. Nonostante i timori che l'automazione sostituisca il lavoro umano, Mukhija sottolinea che l'obiettivo di Freshflow è quello di aumentare, non sostituire, le competenze dei responsabili dei prodotti freschi. Questo approccio non solo riduce gli sprechi, ma riconosce anche il contributo unico della creatività umana nella presentazione e nella promozione dei prodotti.

Tracla freschezza con l'innovazione

Su un altro fronte, la startup londinese BlakBear è pioniera nella tecnologia di rilevamento dei gas per monitorare la freschezza di alimenti confezionati come pesce e carne. Il co-fondatore Max Grell spiega che i loro sensori, progettati per essere economicamente vantaggiosi su larga scala, possono rilevare cambiamenti nell'atmosfera all'interno della confezione che indicano un deterioramento.dentgas come ammoniaca e anidride carbonica, questi sensori possono comunicare un potenziale deterioramento tramite tecnologie RFID o Bluetooth. BlakBear, che ha raccolto 2,3 milioni di sterline e sta collaborando con importanti rivenditori del Regno Unito, prevede di sostituire le tradizionali date di scadenza con i propri sensori, fornendo ai consumatori una misura più accurata della freschezza del prodotto.

Il quadro generale: il ruolo dell'intelligenza artificiale nella vendita al dettaglio di prodotti alimentari

L'adozione dell'intelligenza artificiale nella vendita al dettaglio di prodotti alimentari rientra in una tendenza più ampia verso pratiche più sostenibili ed efficienti. Con circa 60 milioni di tonnellate di sprechi alimentari all'anno nell'Unione Europea, le tecnologie in grado di prevedere con precisione la domanda e tracla freschezza degli alimenti hanno il potenziale per ridurre significativamente questa cifra. Tuttavia, l'efficacia di questi sistemi si basa su un monitoraggio e un adeguamento continui, poiché comportamenti imprevedibili dei consumatori o fattori esterni possono influenzarne l'accuratezza.

Esperti come Patrick Brandtner dell'Università di Scienze Applicate dell'Alta Austria vedono l'integrazione di strumenti high-tech nella vendita al dettaglio di prodotti alimentari come una risposta alle sfide poste dalla pandemia di COVID-19, dall'inflazione e dalla concorrenza di giganti come Amazon. Il lavoro di Brandtner, che include collaborazioni con la catena di supermercati Aldi, evidenzia il potenziale dell'analisi predittiva per adattarsi ai cambiamenti nel comportamento d'acquisto dei consumatori, suggerendo un futuro in cui l'intelligenza artificiale potrebbe aiutare a gestire interruzioni simili a quelle della pandemia.

Anche i fornitori sfruttano l'intelligenza artificiale per prendere decisioni consapevoli su produzione e promozione. Fresh4cast, un'azienda che aiuta i fornitori a gestire oltre 350.000 tonnellate di prodotti alimentari all'anno, consente agli utenti di simulare diversi scenari e prendere decisioni rapide basate sui dati. Questa collaborazione tra rivenditori e fornitori, alimentata dall'intelligenza artificiale, mira a massimizzare l'efficienza e ridurre al minimo gli sprechi lungo tutta la catena di approvvigionamento.

Mentre i supermercati e i loro partner continuano a esplorare e ampliare l'uso dell'intelligenza artificiale, i vantaggi sono evidenti: riduzione degli sprechi, aumento dei profitti e una filiera alimentare più reattiva. L'integrazione della tecnologia nella vendita al dettaglio di prodotti alimentari non solo affronta le problematiche ambientali, ma migliora anche l'esperienza di acquisto dei consumatori, promettendo un futuro in cui tecnologia e competenza umana lavorano di pari passo per soddisfare le esigenze di un mondo in rapida evoluzione.

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Glory Kaburu

Glory Kaburu

Glory è una giornalista estremamente competente, esperta di strumenti e ricerche di intelligenza artificiale. È appassionata di intelligenza artificiale e ha scritto diversi articoli sull'argomento. Si tiene aggiornata sugli ultimi sviluppi in materia di intelligenza artificiale, apprendimento automatico e apprendimento profondo, scrivendo regolarmente sull'argomento.

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