Il World Innovation Summit for Education, WISE 11, è pronto a riunire oltre 2000 stakeholder e 100 esperti provenienti da ambiti locali, regionali e internazionali. Situato al Qatar National Convention Centre dal 28 al 29 novembre, il summit approfondirà il dinamico mondo dell'intelligenza artificiale (IA) nell'istruzione, esplorandone il potenziale e i rischi associati.
Questo evento fondamentale dal tema "Fluidità creativa: la prosperità umana nell'era dell'intelligenza artificiale" promette un'esperienza trasformativa con un programma ampio che comprende sessioni principali, attività esperienziali e la presentazione di sette articoli di ricerca che affrontano diverse sfide nel campo dell'istruzione.
L'obiettivo principale del vertice
Sotto la guida di Shahin Ammane, Direttore di WISE, il summit di quest'anno mira a promuovere una comprensione più approfondita del potenziale e delle sfide dell'IA. Ammane sottolinea la necessità di responsabilizzare le parti interessate a orientarsi in un futuro guidato dall'IA e di catalizzare partnership per l'integrazione dell'IA basata sulla ricerca nell'istruzione globale. Si prevede che i principali spunti del summit contribuiranno a formulare raccomandazioni politiche, guidando lo sviluppo di politiche educative anche dopo l'evento. Ammane prevede uno sforzo collaborativo per raccogliere questi spunti, istituendo un gruppo di lavoro per supervisionare le raccomandazioni politiche sviluppate durante WISE 11.
Le tracmatic e gli obiettivi
Il nucleo del summit si articola in sei tracmatic , ognuno dei quali prevede una tavola rotonda, una masterclass e una tavola rotonda politica. Affrontando argomenti cruciali come il futuro delle aule, la sovranità digitale nell'istruzione, l'intelligenza artificiale etica, il ripensamento dell'istruzione superiore in un mondo guidato dall'intelligenza artificiale, la scalabilità per l'equità e l'accesso e le trasformazioni dei sistemi educativi, questi tracpreparano il terreno per un esame collettivo del ruolo dell'intelligenza artificiale nei contesti educativi. Ammane sottolinea la necessità di incoraggiare i principali stakeholder a comprendere e sfruttare il potere trasformativo dell'intelligenza artificiale.
Ammane ha espresso fiducia nel fatto che le discussioni interattive e lo scambio di conoscenze di WISE 11 fungeranno da catalizzatore, promuovendo connessioni e partnership tra innovatori, educatori e decisori. Questo sforzo collaborativo è finalizzato all'elaborazione di soluzioni incentrate sull'intelligenza artificiale per affrontare le urgenti sfide del mondo dell'istruzione.
Il premio WISE per l'istruzione e i componenti dinamici di WISE 11
Il summit promette anche di riconoscere i contributi eccezionali all'istruzione attraverso il WISE Prize for Education, che prevede il conferimento al vincitore non solo del prestigioso riconoscimento, ma anche di una cospicua somma di 500.000 dollari. L'imponente schiera di relatori, tra cui Nina Schick, pioniera dell'intelligenza artificiale generativa, e Jeffrey Sachs, Direttore del Center for Sustainable Development della Columbia University, contribuisce alla vivacità del summit.
Lo Youth Studio, con sessioni curate da giovani voci e una tavola rotonda aperta sulle politiche di sperimentazione dell'EdTech, contribuiranno ulteriormente alla diversità e alla ricchezza del summit. Ammane sottolinea che gli strumenti basati sull'intelligenza artificiale possono svolgere un ruolo fondamentale nella generazione di dati, nel supporto al processo decisionale e nel rafforzamento dei sistemi educativi. Questo tema sarà approfondito durante la tavola rotonda intitolata "Breaking Boundaries: Is AI the Key to Ensuring Next-Gen Education Access?"
Riflettere sulle sfide e sulle opportunità
Ammane riflette anche sull'impatto della pandemia di COVID-19 sull'istruzione, evidenziando tendenze positive come una maggiore ricettività alla tecnologia, una maggiore attenzione alla salute mentale e una rivalutazione dei percorsi educativi strutturati.
Mentre WISE 11 riunisce una vasta gamma di stakeholder, la domanda rimane: questo sforzo collaborativo può davvero liberare il potenziale dell'IA nell'istruzione , aprendo la strada a un futuro in cui la tecnologia integra perfettamente le capacità umane? Il ricco e coinvolgente programma del summit, unito alle competenze e alle intuizioni collettive dei partecipanti, promette di plasmare la traiettoria dell'istruzione nell'era dell'IA.

