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Il CEO di Western Union conferma che arriveranno le rampe di accesso e di uscita per le criptovalute

DiNelius IreneNelius Irene
Tempo di lettura: 3 minuti.
  • Il CEO di Western Union, Devin McGranahan, ha annunciato l'intenzione di aggiungere servizi di accesso e uscita alle criptovalute.
  • L'azienda si concentrerà sulle stablecoin per migliorare la velocità e la semplicità dei trasferimenti di denaro transfrontalieri.
  • L'annuncio è in linea con le normative favorevoli degli Stati Uniti, tra cui la nuova legge federale sulle stablecoin deldent Trump.

Devin McGranahan, CEO di Western Union, ha affermato che il nuovo approccio dell'azienda all'innovazione digitale darà il via libera al lancio a breve di un servizio di accesso e uscita alle criptovalute.

Intervenendo in diretta su Bloomberg, McGranahan ha descritto quella che ha definito la visione dell'azienda di integrare le stablecoin per migliorare l'esperienza di trasferimento di denaro transfrontaliero.

Al centro dell'impegno di Western Union ci sono le stablecoin, valute digitali legate a valute fiat come il dollaro statunitense o l'euro.

Questi asset offrono la velocità e la funzionalità transazionale economica della tecnologia blockchain, ma con la stabilità valutaria delle transazioni tradizionali. McGranahan ha aggiunto che le stablecoin possono anche ridurre i costi e migliorare il servizio agli utenti, riducendo gli attriti nelle rimesse internazionali.

Ha affermato che l'azienda sta attualmente cercando di instaurare rapporti di collaborazione con società blockchain e fintech per supportare questi servizi. Queste partnership consentono ai clienti di acquistare, vendere o riscattare stablecoin in valuta locale nei negozi fisici o tramite il portafoglio digitale dell'azienda.

Western Union prevede inoltre che i clienti possano entrare in una filiale Western Union, depositare cashe inviarlo istantaneamente dall'altra parte del mondo, oppure riceverlo come stablecoin. L'azienda sta inoltre valutando l'integrazione delle stablecoin nei suoi portafogli digitali, prima di offrire servizi finanziari basati sulle criptovalute in modo più ampio.

Gli utenti di criptovalute celebrano il passaggio alla stablecoin di Western Union

L'annuncio di Western Union è stato accolto con entusiasmo nel settore delle criptovalute, visto come un passo significativo verso l'adozione su larga scala. La notizia ha suscitato un acceso dibattito tra influencer, sviluppatori e analisti su X.

"Questo è un punto di svolta", ha scritto uno. "Quando giganti come Western Union entrano nel settore delle criptovalute, si capisce che l'adozione da parte del grande pubblico sta accelerando"

Un altro messaggio lasciava intendere che l'azienda avrebbe presto stretto una partnership con Circle, l'emittente di USDC, una stablecoin tra le più affidabili e regolamentate in circolazione. Altri ipotizzavano che aziende di infrastrutture di pagamento on-chain come Stellar, Rippleo Chainlink avrebbero potuto fungere da integratori back-end.

Più che una semplice questione di immagine, questa decisione rappresenta una svolta culturale per un'azienda che storicamente ha mantenuto una cauta distanza dalle valute digitali. Solo pochi anni fa, i dirigenti di Western Union esprimevano scetticismo sulla volatilità delle criptovalute e sui rischi di non conformità. 

L'azienda si prepara a confrontarsi con le startup Web3 e con i sistemi finanziari tradizionali come SWIFT, MoneyGram e persino con le banche centrali che si cimentano con le CBDC (valute bancarie digitali).

Alcuni ritengono che la decisione di Western Union di adottare la blockchain potrebbe costringere altri giganti della finanza a seguirne l'esempio, rimanendo indietro in un'economia globale sempre più digitalizzata.

I legislatori sostengono la crescita delle stablecoin per stimolare l'innovazione

L'incursione di Western Union nel settore delle criptovalute va avanti nonostante iltronslancio politico pro-cripto negli Stati Uniti e altrove. Il principale catalizzatore è stato il primo disegno di legge federale statunitense sulle stablecoin, firmato daldent Donald Trump all'inizio di quest'anno. Il disegno di legge bipartisan stabilisce regole chiare in materia di emissione, custodia e supporto delle stablecoin.

I sostenitori del disegno di legge affermano che offre ad aziende come Western Union la fiducia necessaria per innovare in un ambito un tempo poco chiaro dal punto di vista legale. Legislatori e CEO del settore tecnologico stanno vendendo la legge come un "balzo da gigante" verso la superiorità nel settore finanziario e tecnologico americano e un'opportunità per raccogliere il testimone da aree orientate alle criptovalute come Singapore, Emirati Arabi Uniti e UE.

Gli ultimi dati di mercato mostrano che sono stati emessi e sono ancora in circolazione più di 260 miliardi di dollari di stablecoin, più che triplicati dal 2023. Gli analisti prevedono che la capitalizzazione di mercato delle stablecoin potrebbe superare i 3 trilioni di dollari entro la fine del decennio, con l'accelerazione della domanda globale di denaro più veloce, più economico e programmabile.

L'iniziativa di Western Union la pone quasi all'avanguardia di questa tendenza. Aiuta l'azienda a compensare il rischio di calo dei ricavi nelle sue attuali linee di business e ad affermarsi come un operatore ibrido, con un piede nella finanza tradizionale e l'altro nel futuro basato sulla blockchain.

McGranahan non ha fornito date di lancio precise, ma ha lasciato intendere che gli annunci saranno probabilmente fatti a breve. Secondo fonti interne, i progetti pilota in America Latina potrebbero iniziare già nel quarto trimestre del 2025, con un'implementazione globale scaglionata.

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Disclaimer. Le informazioni fornite non costituiscono consulenza di trading. Cryptopolitan/ non si assume alcuna responsabilità per gli investimenti effettuati sulla base delle informazioni fornite in questa pagina. Consigliamotronvivamente di effettuare ricerche indipendentident di consultare un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.

Nelius Irene

Nelius Irene

Nellius è laureata in Economia Aziendale e Informatica con cinque anni di esperienza nel settore delle criptovalute. Ha inoltre conseguito la laurea presso Bitcoin Dada. Nellius ha collaborato con importanti testate giornalistiche, tra cui BanklessTimes, Cryptobasic e Riseup Media.

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