WHITE TECH, società facente parte dell'ecosistema W Group e controllata in maggioranza da Volodymyr Nosov, fondatore e CEO di WhiteBIT, ha ricevuto l'autorizzazione dall'Autorità croata di vigilanza sui servizi finanziari (HANFA) a operare come fornitore di servizi di criptovalute (CASP) ai sensi del regolamento sui mercati delle criptovalute (MiCA) dell'Unione Europea.
L'approvazione, annunciata il 29 aprile 2026 da Zagabria, colloca White Tech tra i primi operatori ad entrare nel mercato croato regolamentato da MiCA e segnala un ulteriore inserimento di W Group nelle infrastrutture crittografiche europee formalmente supervisionate.
Che cosa consente di fare White Tech con l'autorizzazione MiCA?
La licenza HANFA consente alle aziende White Tech di offrire una serie defidi servizi regolamentati relativi alle criptovalute in tutta l'Unione Europea, secondo un unico quadro normativo armonizzato.
Nello specifico, la società è autorizzata a fornire servizi di scambio di criptovalute con valute fiat, di scambio di criptovalute con altre criptovalute, di trasferimento di criptovalute per conto dei clienti, nonché di custodia e amministrazione di criptovalute.
La società opererà sotto la continua supervisione di HANFA, con obblighi di conformità che riguardano le modalità di governance, i quadri di gestione del rischio e gli standard di protezione degli utenti, come stabilito da MiCA.
Per gli utenti istituzionali e al dettaglio, ciò si traduce in aspettative più chiare su come vengono salvaguardati i beni dei clienti e su come vengono gestiti i rischi operativi.
Perché la tempistica è significativa per il mercato delle criptovalute dell'UE?
L'autorizzazione concessa a White Tech arriva in un momento in cui MiCA sta ridefinendo le modalità con cui le società di criptovalute possono operare legalmente all'interno dell'Unione Europea.
Il quadro normativo, che stabilisce regole uniformi in tutti i 27 Stati membri, è concepito per aumentare la trasparenza del mercato e ricostruire la fiducia in un settore che per anni ha operato in base a regimi nazionali frammentati.
Essere tra le prime aziende in Croazia a superare la soglia di MiCA conferisce a White Tech un vantaggio strutturale. Le aziende autorizzate in anticipo possono iniziare a servire clienti UE oltre confine grazie al meccanismo di "passaporto" di MiCA, mentre i concorrenti sono ancora alle prese con i ritardi nelle procedure di richiesta a livello nazionale.
Per W Group, la licenza trasforma di fatto la conformità normativa in un vantaggio che consente l'accesso al mercato.
Come si inserisce White Tech nel più ampio ecosistema del Gruppo W?
All'interno dell'ecosistema di W Group, White Tech funge da componente infrastrutturale fondamentale focalizzata sui servizi di scambio di criptovalute. Il suo compito include la possibilità di convertire senza soluzione di continuità criptovalute in valuta fiat, nonché l'esecuzione di trasferimenti di criptovalute sia per clienti aziendali che per utenti individuali.
Questo posizionamento è importante perché W Group è strutturato attorno all'interoperabilità tra le sue operazioni di scambio rivolte ai consumatori e i suoi livelli sottostanti di conformità e regolamento.
Grazie all'autorizzazione MiCA, White Tech può fungere da canale regolamentato attraverso il quale le altre componenti dell'ecosistema instradano le attività di scambio e trasferimento all'interno dell'UE, anziché dover dipendere da un insieme frammentario di licenze nazionali.
Questo traguardo riflette la continua traiettoria di crescita dell'azienda e rafforza il più ampio impegno di W Group a operare nei mercati regolamentati, una posizione che è diventata un punto di differenziazione sempre più evidente, dato che l'implementazione del MiCA sta spingendo le aziende meno preparate ad abbandonare il mercato europeo.
W Group è un ecosistema fintech globale che si propone di rendere la blockchain e le criptovalute più accessibili, sicure e pratiche per gli utenti comuni. Il gruppo opera secondo i principi di sicurezza, professionalità e innovazione e attualmente serve 35 milioni di utenti in 150 paesi.
Al centro dell'ecosistema si trova WhiteBIT, descritto come il più grande exchange di criptovalute europeo per volume di scambi. La piattaforma offre oltre 900 coppie di trading, supporta più di 340 asset e accoglie otto valute fiat.
L'autorizzazione croata aggiunge un punto di riferimento normativo nell'UE a questa più ampia presenza commerciale, fornendo al gruppo una base operativa sotto supervisione da cui estendere i propri servizi all'interno del blocco.

