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Il Venezuela impone il divieto di mining di criptovalute a causa dell'elevato consumo energetico

DiJai HamidJai Hamid 2 min di lettura
Il Venezuela impone il divieto di mining di criptovalute a causa dell'elevato consumo energetico

Il Venezuela impone il divieto di mining di criptovalute a causa dell'elevato consumo energetico

  • Il Venezuela ha vietato il mining di criptovalute per controllare il consumo di elettricità e garantire un approvvigionamento energetico stabile.
  • Il paese sudamericano ha attuato il divieto dopo la confisca di oltre 2.000 macchine minerarie a Maracay.
  • Il Ministero dell'Energia Elettrica del Venezuela ha annunciato la disconnessione di tutte le fattorie di mining di criptovalute per ridurre la domanda sul sistema elettrico nazionale.

Il Venezuela è intervenuto chiudendo le operazioni di mining di criptovalute in tutto il paese, secondo recenti rapporti. Il Ministero dell'Elettricità afferma che questa azione drastica è essenziale per gestire il consumo mostruoso di elettricità e garantire un'alimentazione costante per tutti.

Disconnessione Immediata delle Farm di Mining

Venerdì è stato un punto di svolta poiché il Ministero dell'Energia Elettrica del Venezuela (MPPPE) ha lanciato un rigoroso piano di controllo mirato agli utenti ad alto consumo energetico, in particolare i miner di criptovalute.

Il MPPPE ha dichiarato su Instagram: «Stiamo disconnettendo tutte le farm di mining di criptovalute dal sistema elettrico nazionale.»

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Il loro obiettivo? Contenere l'aumento della domanda e mantenere un servizio affidabile ed efficiente in tutto il Venezuela. Questo annuncio è arrivato subito dopo che le autorità hanno sequestrato oltre 2.000 unità di mining di criptovalute a Maracay, segnalando una seria repressione.

Le Azioni del Governo Causano una Crisi Energetica Dilagante

La lotta del Venezuela con l'elettricità non è nuova. Il paese è in difficoltà di alimentazione dal 2009, raggiungendo un livello grave nel 2019 con blackout massicci. Questi interruzioni hanno interrotto la vita e le attività economiche, spesso lasciando le città al buio per giorni. Il governo attribuisce parte della colpa al sabotaggio ma riconosce anche un disperato bisogno di aggiornamenti del sistema.

In mezzo a queste sfide, Rafael Lacava, governatore di Carabobo, ha esortato i cittadini a segnalare attività di mining illegali. In un appello pubblico, ha dichiarato:

«Se vedi una casa che sai che sta facendo mining di criptovalute, dì a quella persona di spegnere la farm, o segnalala direttamente. Perché stanno sottraendo energia direttamente dalla rete per guadagnare un po' di soldi. E noi rimarremo senza servizio elettrico se non si fermano.»

Ha aggiunto che queste farm consumano così tanta energia che le luci potrebbero spegnersi completamente in un blackout nazionale.

Pratiche Corrotte nei Ministeri del Governo  

Nonostante queste misure, la repressione porta a una scia di problemi di corruzione. L'anno scorso, il governo venezuelano ha preso di mira le attività corrotte all'interno di importanti istituzioni statali come Petróleos de Venezuela (PDVSA) e la Superintendenza Nazionale delle Criptovalute (Sunacrip), portando a numerosi arresti.

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In particolare, Joselit Ramírez di Sunacrip e Tareck El Aissami, un ex ministro del petrolio, sono stati apprehesi per gravi accuse, incluso tradimento e abuso di potere.

Mentre la situazione si evolve, l'Osservatorio Venezuelano del Conflitto Sociale ha riportato oltre 200 proteste innescate dai frequenti blackout nei primi mesi dell'anno, evidenziando la frustrazione del pubblico e lo stato disperato dell'infrastruttura elettrica del Venezuela.

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Jai Hamid

Jai Hamid

Jai Hamid si occupa di criptovalute, mercati azionari, tecnologia, economia globale ed eventi geopolitici che influenzano i mercati da 6 anni. Ha collaborato con pubblicazioni focalizzate sulla blockchain, tra cui AMB Crypto, Coin Edition e CryptoTale, per analisi di mercato, grandi aziende, regolamentazione e tendenze macroeconomiche. Si è formata presso la London School of Journalism e ha condiviso tre volte le sue analisi sui mercati delle criptovalute su una delle principali reti televisive dell'Africa.

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