Vanguard da 7 trilioni di dollari: Nessuna offerta di ETF su Bitcoin, definisce la crypto speculazione, non investimento

- Vanguard, che gestisce 7 trilioni di dollari in attività, conferma di non introdurre ETF spot su Bitcoin.
- L'azienda sostiene che le criptovalute siano principalmente asset speculativi, privi delle caratteristiche degli investimenti tradizionali.
- La decisione di Vanguard si allinea alla sua filosofia incentrata sull'investitore e alla sua visione a lungo termine.
La recente introduzione degli ETF spot su Bitcoin ha generato un grande clamore e dibattito. Tuttavia, un grande giocatore nel settore degli investimenti, Vanguard, ha fermamente annunciato la sua posizione sulla questione. Con la sua reputazione di mettere prima gli interessi degli investitori, Vanguard ha dichiarato che non offrirà ETF spot su Bitcoin o altri prodotti correlati alle criptovalute sulla sua piattaforma di brokeraggio.
Un approccio prudente al lancio di prodotti di investimento
La decisione di Vanguard di astenersi dalla frenesia delle criptovalute è radicata in un processo rigoroso e meticoloso che guida ogni lancio di prodotto nell'azienda. Questo processo coinvolge quattro schermi cruciali: merito dell'investimento, esigenze dei clienti, vantaggio competitivo e fattibilità. La valuta valuta attentamente se un prodotto di investimento possiede un merito duraturo e soddisfa le esigenze dei suoi clienti.
In una sessione di domande e risposte, Janel Jackson, Global Head of ETF Capital Markets and Broker & Index Relations di Vanguard, ha affermato che: “Le criptovalute sono più una speculazione che un investimento. Questo è alla radice della nostra decisione di non offrire prodotti crypto, sia nostri che di altri.”
L'approccio di Vanguard all'innovazione non respinge la tecnologia blockchain, la tecnologia sottostante dietro le criptovalute. L'azienda riconosce il potenziale della blockchain per migliorare l'efficienza dei mercati dei capitali e si impegna attivamente nella ricerca per esplorarne le applicazioni al di là del regno delle criptovalute.
Filosofia incentrata sull'investitore
Andrew Kadjeski, Head of Brokerage & Investments di Vanguard, sottolinea che la missione di Vanguard ruota attorno al mettere prima gli interessi dei suoi investitori-proprietari. La maggior parte di questi investitori sono individui a lungo termine, buy-and-hold. La struttura e le offerte di prodotto di Vanguard sono attentamente allineate con questo profilo di investitore.
Sebbene possa essere stato allettante unirsi alla corsa verso prodotti correlati alle criptovalute, Vanguard rimane ferma nella sua convinzione che la criptovaluta sia più una speculazione che un investimento legittimo.
Vanguard ha sottolineato l'estrema volatilità delle criptovalute, esemplificata dalle oscillazioni dei prezzi di Bitcoin con guadagni fino al 150% e cali del 77% in soli tre anni. Tuttavia, i cali a doppia cifra nei valori delle criptovalute non sono eventi insoliti. L'attrattiva di guadagni rapidi spesso attira gli investitori, ma la filosofia di Vanguard si concentra sull'aiutare gli investitori a risparmiare di più, scambiare meno e mantenere una prospettiva a lungo termine.
È importante notare che recuperare da perdite significative in asset altamente volatili come le criptovalute richiede rendimenti sostanziali, il che può portare a comportamenti di trading impulsivi. L'impegno di Vanguard a ridurre la frequenza di trading e a promuovere un approccio disciplinato e a lungo termine agli investimenti è in contrasto con la natura speculativa delle criptovalute.
Coerenza nel processo decisionale
La posizione di Vanguard sulle criptovalute è allineata con la sua filosofia storica di decision-making. L'azienda ha costantemente dato priorità ai bisogni a lungo termine dei propri investitori rispetto alle tendenze a breve termine. Questo impegno è dimostrato da decisioni passate, come l'astenersi dal capitalizzare su tendenze di investimento come i fondi internet alla fine degli anni '90.
Nel 2019, Vanguard ha fatto la scelta prudente di rimuovere l'accesso ai fondi e agli ETF leveraged e inverse, prodotti noti per il loro potenziale di amplificare le perdite. Allo stesso modo, nel 2022, la società ha interrotto l'offerta della maggior parte delle azioni OTC a causa del loro alto rischio, della bassa liquidità e della suscettibilità alle frodi.
Sebbene Vanguard riconosca che la sua decisione riguardo alle criptovalute potrebbe non essere popolare tra tutti gli investitori, l'azienda ha sottolineato il suo impegno verso la sua missione.
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Dichiarazione di responsabilità. Le informazioni fornite non costituiscono consigli di trading. Cryptopolitan.com non si assume alcuna responsabilità per eventuali investimenti effettuati sulla base delle informazioni fornite in questa pagina. Si consiglia vivamente di effettuare ricerche indipendenti e/o consultare un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.

Damilola Lawrence
Damilola Lawrence si occupa di notizie sui mercati crypto e tecnologici da oltre 5 anni. In precedenza ha condiviso approfondimenti e analisi sul mondo crypto per TheShibMagazine, CryptoMode, Qweens Magazine e The Recording Academy prima di passare al Web3. Presso Cryptopolitan è specialista nelle previsioni dei prezzi delle criptovalute. Dopo aver conseguito la laurea triennale, sta seguendo un master in Cybersecurity IT presso l'Università Maria Curie-Skłodowska.
















