Un consorzio di nazioni, guidato dagli Stati Uniti, è alla guida di una risoluzione delle Nazioni Unite per promuovere sistemi di intelligenza artificiale ( IA ) sicuri e affidabili in tutto il mondo. La risoluzione, presentata all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, mira a stabilire un approccio unificato allo sviluppo e alla regolamentazione delle tecnologie di IA.
Iniziativa globale per un'intelligenza artificiale sicura e affidabile
La dichiarazione congiunta rilasciata dagli Stati Uniti e da altri 54 Paesi sottolinea il potenziale trasformativo dell'IA nel plasmare economie, società e sviluppo globale. La risoluzione sottolinea l'importanza di garantire che i benefici dell'IA siano accessibili a tutti i livelli di sviluppo. Invita gli Stati membri a dare priorità alla promozione di sistemi di IA sicuri, protetti e affidabili per affrontare urgenti sfide globali come povertà, assistenza sanitaria, sicurezza alimentare, cambiamenti climatici, energia e istruzione.
La risoluzione promuove una visione condivisa dell'IA che sia incentrata sull'uomo, affidabile, comprensibile, etica, inclusiva, rispettosa della privacy e responsabile, focalizzata sullo sviluppo sostenibile. Sottolinea inoltre il rispetto e la tutela dei diritti umani e del diritto internazionale nello sviluppo e nell'implementazione delle tecnologie di IA.
Linda Thomas-Greenfield, ambasciatrice degli Stati Uniti alle Nazioni Unite, ha salutato la risoluzione come un passo fondamentale verso la creazione di un consenso globale sull'intelligenza artificiale. Se adottata, segnerebbe la prima iniziativa autonoma delle Nazioni Unite dedicata ad affrontare le sfide e le opportunità presentate dall'intelligenza artificiale.
La legge sull'intelligenza artificiale dell'UE stabilisce undent per la regolamentazione
In concomitanza con l'iniziativa di risoluzione delle Nazioni Unite, l'Unione Europea (UE) ha finalizzato l'attesissimo AI Act, dopo lunghe negoziazioni sin dalla sua entrata in vigore nel 2021. Adottato con una votazione decisiva, l'AI Act mira a introdurre una regolamentazione completa per disciplinare le tecnologie di intelligenza artificiale all'interno dell'UE.
L'AI Act introduce un approccio basato sul rischio alla regolamentazione dell'IA, classificando le tecnologie di IA in base ai potenziali rischi. Le applicazioni di IA ad alto rischio saranno soggette a normative rigorose per mitigare i potenziali danni, mentre alcuni usi dell'IA, come i sistemi di punteggio sociale, saranno del tutto vietati.
La europea sull'intelligenza artificiale (IA Act) mira a trovare un equilibrio tra lo sfruttamento del potenziale dell'IA a beneficio della società e la tutela contro il suo uso improprio. Imponendo norme rigorose sui sistemi di IA ad alto rischio e vietandone alcune applicazioni, la legislazione mira a promuovere un impiego responsabile ed etico delle tecnologie di IA.
Gli sforzi paralleli delle Nazioni Unite e dell'UE riflettono un crescente riconoscimento della necessità di cooperazione internazionale nella gestione dell'IA. Con il rapido progresso delle tecnologie di IA, è urgente un'azione collettiva per affrontare le sfide e le opportunità emergenti.
L'introduzione di una risoluzione delle Nazioni Unite a sostegno della regolamentazione dei sistemi di intelligenza artificiale e l'adozione dell'AI Act dell'UE segnano traguardi significativi nella governance globale dell'intelligenza artificiale. Queste iniziative sottolineano l'importanza di dare priorità alle considerazioni etiche, ai diritti umani e alla cooperazione internazionale nel plasmare lo sviluppo e l'implementazione futuri delle tecnologie di intelligenza artificiale. Promuovendo un quadro collaborativo e normativo, la comunità internazionale mira a sfruttare il potenziale dell'intelligenza artificiale mitigandone al contempo i rischi a beneficio della società nel suo complesso.

