Gli Emirati Arabi Uniti rafforzano la supervisione sulle criptovalute con un accordo sulla rendicontazione fiscale

- Gli Emirati Arabi Uniti hanno firmato un accordo multilaterale tra autorità competenti (MCAA) per aderire al quadro globale di segnalazione delle criptovalute (CARF).
- Il Paese intende condividere con l'autorità globale la propria rendicontazione fiscale sulle criptovalute relative alle transazioni di asset digitali.
- Il Ministero delle Finanze ha avviato una consultazione pubblica della durata di otto settimane, che durerà fino all'8 novembre.
Il Ministero delle Finanze degli Emirati Arabi Uniti (EAU) ha firmato un Accordo Multilaterale tra Autorità Competenti (MCAA) per aderire al Quadro Globale per la Segnalazione delle Criptovalute (CARF). L'iniziativa mira a consentire al Paese di condividerematiccon l'autorità globale la propria rendicontazione fiscale relativa alle transazioni di asset digitali.
Il quadro normativo è stato sviluppato dall'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE). L'iniziativa richiede agli exchange di criptovalute, ai broker, ai depositari e ai gestori di portafogli elettronici di rivelare le attività dei clienti, inclusi l'acquisto, la vendita e il trasferimento di valute virtuali.
Gli Emirati Arabi Uniti aprono una consultazione pubblica
L'implementazione del quadro normativo è prevista per il 2027 e si prevede che il Paese inizierà a condividere i dati con le autorità fiscali internazionali l'anno successivo. Il piano CARF è stato annunciato per la prima volta nel novembre 2024, quando gli Emirati Arabi Uniti hanno rivelato i loro piani per rafforzare il proprio impegno a favore della trasparenza fiscale internazionale e della coerenza normativa.
Il Ministero delle Finanze del Paese ha affermato che l'iniziativa mira a garantire che gli Emirati Arabi Uniti offrano certezza e chiarezza al settore degli asset digitali, mantenendo al contempo la trasparenza fiscale a livello globale. L'agenzia ritiene inoltre che il quadro normativo sia concepito per contrastare l'evasione fiscale, ridurre i rischi di riciclaggio di denaro e rafforzare l'integrità del mercato delle criptovalute.
Il Ministero delle Finanze insiste sul fatto che il quadro normativo offrirà maggiore chiarezza a investitori e aziende. Ha inoltre chiesto alle parti interessate di condividere il loro feedback sui potenziali impatti del quadro normativo e sugli ambiti che necessitano di ulteriori chiarimenti.
L'agenzia governativa ha invitato tutti gli stakeholder attivi nel settore delle criptovalute a partecipare a una consultazione pubblica sull'implementazione del CARF nel Paese.
Il Ministero delle Finanze ha aperto la consultazione pubblica per otto settimane, dal 15 settembre all'8 novembre. L'agenzia ha affermato che l'iniziativa mira a sviluppare norme normative chiare ed efficaci con l'aiuto di approfondimenti da parte di esperti e parti interessate, e ad allinearsi alle esigenze del mercato.
Secondo il rapporto, l'adozione del CARF da parte del Paese lo colloca tra gli oltre 65 Paesi coinvolti nel quadro dell'OCSE. L'allineamento degli Emirati Arabi Uniti alle migliori pratiche globali ha inoltre contribuito a rafforzare la loro posizione di centro finanziario e a favorire una maggiore cooperazione transfrontaliera nella lotta contro le attività illecite.
L'iniziativa consente inoltre agli Emirati Arabi Uniti di conformarsi ai parametri normativi esistenti, tra cui il Common Reporting Standard (CRS) e il Foreign Account Tax Compliance Act (FATCA) statunitense. Il Ministero delle Finanze ha sostenuto che la strategia del Paese è in linea con gli sforzi internazionali volti a regolamentare il settore degli asset digitali e a mantenere la coerenza con l'evoluzione del panorama normativo globale.
“Allinea gli Emirati Arabi Uniti agli standard globali di trasparenza fiscale, rafforzando la fiducia degli enti regolatori e dei partner internazionali”
-Nitesh Mishra, co-fondatore e CTO di ChaiDEX.
Mishra ha inoltre riconosciuto che l'iniziativa apporta maggiore chiarezza e certezza giuridica alle attività crypto nella regione, rendendo l'ambiente più sicuro per i partner conformi. Ha inoltre sostenuto che consentire il contributo pubblico al quadro normativo suggerisce che la regolamentazione definitiva potrebbe riflettere le esigenze del mercato e degli investitori. Ha aggiunto che attirerebbetracinvestitori istituzionali, poiché le norme contribuiscono a creare un mercato equo e ben regolamentato.
Gli Emirati Arabi Uniti discutono gli ultimi sviluppi finanziari ed economici con il FMI
Il Ministero delle Finanze ha inoltre incontrato mercoledì ad Abu Dhabi la delegazione del Fondo Monetario Internazionale (FMI), con la quale ha discusso delle proiezioni economiche e del quadro politico del Paese. L'agenzia ha rivelato che entrambe le parti hanno esaminato l'andamento macroeconomico degli Emirati Arabi Uniti, gli sviluppi finanziari e bancari e le politiche economiche generali. Hanno anche discusso delle principali sfide e opportunità per promuovere una crescita economica sostenibile per la nazione.
Il capo della delegazione del Ministero delle Finanze, Younis Haji AlKhoori, ha affermato che l'iniziativa dimostra la solidità della partnership strategica degli Emirati Arabi Uniti con il Fondo. Il Sottosegretario del Ministero delle Finanze ha riconosciuto l'interesse dell'agenzia a rafforzare la cooperazione, poiché il FMI continua a essere un partner chiave nel sostenere gli sforzi del Ministero in materia di politica fiscale ed economica.
AlKhoori ha aggiunto che le consultazioni regolari consentono al Ministero delle Finanze di elaborare politiche finanziarie che tengano il passo con gli sviluppi regionali e globali.
Le menti più brillanti del mondo delle criptovalute leggono già la nostra newsletter. Vuoi partecipare? Unisciti a loro.
Disclaimer. Le informazioni fornite non costituiscono consulenza finanziaria. Cryptopolitandi declina ogni responsabilità per gli investimenti effettuati sulla base delle informazioni contenute in questa pagina. Raccomandiamotrondentdentdentdentdentdentdentdent e/o di consultare un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.
CORSO
- Quali criptovalute possono farti guadagnare
- Come rafforzare la sicurezza del tuo portafoglio digitale (e quali sono quelli davvero validi)
- Strategie di investimento poco conosciute utilizzate dai professionisti
- Come iniziare a investire in criptovalute (quali piattaforme di scambio utilizzare, le migliori criptovalute da acquistare, ecc.)














