Negli ultimi decenni, nel contesto dei videogiochi, alcuni generi sono stati tra i più popolari e hanno attirato diversi giocatori. A volte, però, scompaiono per un po' e, dopo un certo punto, riappaiono, suscitando nuovamente interesse. Il genere Metroidvania, che fonde elementi di esplorazione, platform e RPG, sembra pronto per un ritorno nel 2024, con titoli come Tales of Kenzera: It's he who ha combattuto nelle battaglie odierne. Combinando una narrazione emozionante con meccaniche di combattimento dinamiche, Tales of Kenzera: ZAU si distinguerà dagli altri eventi sportivi creando una nuova trama e trasportandoci tutti in un altro mondo per un momento reale.
Il combattimento come riflesso del dolore: spazio alla scelta del giocatore e profondità delle emozioni dei personaggi
Il combattimento in Tales of Kenzera: ZAU non consiste semplicemente nello sconfiggere i rivali. Riguarda anche l'incertezza del lutto. Abubakar Salim, sviluppatore e lead designer del gioco, sottolinea la libertà e la libertà del giocatore come la chiave del successo del gioco in combattimento. Offrendo ai giocatori la possibilità di utilizzare approcci diversi per affrontare le situazioni, il gioco riflette in modo naturale i sentimenti instabili del lutto e del dolore. A volte, i giocatori possono sentirsi al comando, eliminando le navi nemiche con un'agilità felina. A volte, invece, si sentono semplicemente troppo, il che li porta ad avere comportamenti disordinati che possono sembrare caos o fuga. Questa fluidità mostra il cambiamento emotivo nella gestione delle perdite: il flusso di controllo è molto diverso da un momento all'altro.
Traendo ispirazione dai classicdei videogiochi: collisione di stili diversi.
Durante la creazione delle meccaniche di combattimento di Tales of Kenzera: ZAU, il nostro team ha portato sul tavolo diverse idee di gioco con l'obiettivo di creare un'esperienza di gioco straordinaria. Il lead designer Zi Peters cita titoli come Super Metroid, Castlevania: Symphony of the Night, Devil May Cry e God of War come principali fonti di ispirazione. Incorporando elementi di questi amati giochi, Tales of Kenzera: ZAU cerca di ricreare l'esperienza di combattimento, rendendola non solo familiare ma anche nuova allo stesso tempo. Dall'efficacia di Devil May Cry all'epicità e allamatic di God of War, le dinamiche e gli elementi di intrattenimento del sistema di combattimento sono costruiti da tutte queste ispirazioni.
Una danza di spade e proiettili: sistemi di combattimento corpo a corpo e sparatutto.
Uno degli aspetti unici del combattimento in Tales of Kenzera: ZAU ha il vantaggio di poter incorporare lo stile corpo a corpo e quello sparatutto a scorrimento laterale in un unico gioco. I giocatori devono decidere se affrontare gli avversari faccia a faccia brandendo le spade o passare a una modalità di attacco a distanza e sparare una pioggia di proiettili da lontano. Questa versatilità, quindi, non solo aggiunge ulteriore dimensione al combattimento, ma consente anche ai giocatori di scegliere il proprio stile. Scegliendo gli incontri ravvicinati o gli attacchi strategici a lungo raggio, i giocatori possono affrontare i combattimenti nel modo che più si adatta a loro.
Esaltare l'esperienza emotiva: la narrazione è un'altra caratteristica distintiva dei videogiochi.
Oltre alle meccaniche di combattimento, Tales of Kenzera: The World of ZAU pone una forte attenzione alla narrazione e alla creazione di un mondo reale. Il percorso emotivo del personaggio principale, ZAU, si manifesta non solo nella trama del gioco, ma anche attraverso la creazione dei livelli e le meccaniche di gioco. Ciò è reso possibile dalla progettazione dettagliata di ogni elemento di gioco, che mira a invitare i giocatori nel mondo di ZAU, permettendo loro di rivivere i suoi alti e bassi. Fondendo perfettamente gameplay e narrazione, Tales of Kenzera: The World of ZAU si propone di creare un gioco che non solo vi coinvolga profondamente, ma vi aiuti anche a dimenticare la vita reale per un po'.

