Un recente studio condotto dai ricercatori del Center for Esports Medicine del New York Tech in collaborazione con l'organizzazione globale di eSport Fnatic ha fatto luce su misure efficaci per prevenire la formazione di coaguli di sangue nei gamer. Lo studio, pubblicato sull'American Journal of Physiology—Heart and Circulatory Physiology, ha analizzato l'impatto delle fasce compressive e delle pause durante la camminata sul flusso sanguigno e sul rischio di trombosi venosa profonda (TVP) tra i gamer.
Valutazione degli interventi per la prevenzione della TVP
Lo studio ha coinvolto 10 giocatori sani, in età universitaria, tutti giocatori di eSport con un elevato tasso di attività fisica. I partecipanti sono stati sottoposti a tre diversi scenari: gioco ininterrotto, gioco con una pausa di sei minuti e gioco indossando una guaina compressiva sotto il ginocchio. Utilizzando l'ecografia Doppler, i ricercatori hanno misurato i parametri del flusso sanguigno a vari intervalli per valutare l'efficacia di ciascun intervento.
Risultati: le pause di camminata superano le prestazioni delle maniche a compressione
I risultati hanno indicato che il gioco ininterrotto ha portato a una significativa riduzione del flusso e della velocità del sangue, con un calo del 46% del volume del flusso sanguigno dopo due ore. Tuttavia, sia le pause per camminare che i manicotti a compressione si sono dimostrati promettenti nel mitigare questo declino. Mentre il manicotto a compressione ha ridotto il flusso sanguigno del 31%, la pausa per camminare di sei minuti si è rivelata la più efficace, con una riduzione del flusso sanguigno di solo il 20% al termine delle due ore.
Implicazioni: un approccio olistico alla salute dei giocatori
L'autrice principale Joanne Donoghue, Ph.D., ha sottolineato le implicazioni più ampie dello studio, che vanno oltre la comunità dei videogiocatori. Ha evidenziato i potenziali benefici per chiunque trascorra una vita seduta prolungata, come gli impiegati. Inoltre, i risultati dello studio potrebbero contribuire a definire le linee guida sanitarie per i giocatori di eSport universitari, rispondendo alla crescente necessità di normative nel settore.
Lo studio fornisce preziose informazioni sulle strategie per prevenire la formazione di coaguli di sangue nei gamer, con le pause per camminare che si stanno rivelando un intervento semplice ma efficace. Con la continua crescita della popolarità degli eSport, iniziative come queste sono cruciali per salvaguardare la salute e il benessere dei giocatori. Collaborando con stakeholder del settore come Fnatic, i ricercatori mirano a promuovere un approccio olistico alla salute dei gamer e ad aprire la strada a futuri studi e normative nel settore.

