Coinone, il terzo exchange di criptovalute della Corea del Sud, sta valutando una potenziale vendita parziale della sua quota di controllo, suscitando l'interesse di Coinbase, il gigante statunitense degli exchange di criptovalute. Le discussioni si inseriscono nel contesto di una più ampia ondata di consolidamento nel settore degli asset digitali del Paese.
Il presidente Cha Myung-hoon, che detiene circa il 53,44% delle azioni di Coinone tramite partecipazioni personali e la sua società, The One Group, starebbe valutando la possibilità di vendere parte di tale partecipazione.
Coinone cerca di rimanere competitiva nel mercato delle criptovalute in rapida espansione
I giornalisti hanno contattato un rappresentante di Coinone per ulteriori chiarimenti sulle motivazioni alla base di questa vendita. In risposta a tale richiesta, il portavoce ha dichiarato che la società è in trattative con importanti borse valori estere e istituzioni finanziarie locali in merito a potenziali opportunità di investimento nella vendita di azioni. Tuttavia, il rappresentante ha osservato che non sono state ancora prese decisioni specifiche.
D'altro canto, alcuni rapporti suggeriscono che la società di gioco locale Com2Us, il secondo maggiore azionista con una quota del 38,42% acquistata tra il 2021 e il 2022, potrebbe svolgere un ruolo chiave in qualsiasi accordo.
Questa strategia di vendita viene adottata in un momento in cui Coinone sta attraversando difficoltà finanziarie, che hanno portato a perdite considerevoli negli ultimi tempi. Di conseguenza, il valore contabile dell'azienda è crollato a circa 75,2 miliardi di won, ovvero 52,2 milioni di dollari, alla fine del terzo trimestre. Questa cifra riflette un calo drastico rispetto alla precedente valutazione di 94,4 miliardi di won.
Riguardo all'andamento delle trattative di Coinone, fonti interne all'azienda hanno rivelato che Coinbase, potrebbe partecipare alla vendita. Hanno inoltre precisato che i dirigenti della piattaforma statunitense visiteranno la Corea del Sud questa settimana. Durante la visita, i dirigenti interagiranno con i vertici di Coinone e con i rappresentanti di altre aziende locali.
Nel frattempo, Cha, che ha lasciato il mondo della sicurezza informatica per dedicarsi all'imprenditorialità, ha recentemente ripreso le sue attività di gestione attiva dopo essersi dimesso da CEO dell'azienda per 4 mesi. Questa mossa mira a migliorare la differenziazione tecnica e la competitività operativa dell'exchange di criptovalute, mentre l'azienda cerca di dominare il mercato.
Valela pena notare che il suo ritorno potrebbe essere parte dei preparativi per la vendita delle azioni o di un accordo importante.
Per quanto riguarda il suo background in sicurezza informatica, i rapporti sottolineano che il dirigente del settore è ampiamente conosciuto come un hacker bianco. Il crescente interesse di Cha per la programmazione e l'hacking etico lo ha spinto a fondare l'exchange di criptovalute Coinone.
Fonti sostengono ancora che l'exchange di criptovalute con sede in Corea del Sud non abbia ancora rilasciato una dichiarazione pubblica in merito all'accordo finalizzato. Ciò che è emerso è che le trattative sono ancora in fase preliminare.
Gli exchange di criptovalute valutano l'acquisizione per supportare le operazioni
Il settore degli exchange di criptovalute in Corea del Sud sta attraversando una rapida fase di consolidamento, spinta da una regolamentazione più stringente e da una concorrenza sempre più intensa. L'attività di trading è sempre più concentrata nelle mani di poche grandi piattaforme.
Allo stesso tempo, gli exchange più piccoli faticano a soddisfare i rigorosi requisiti di conformità. Di conseguenza, diversi operatori minori hanno abbandonato il mercato o hanno spostato l'attenzione dal trading di criptovalute al dettaglio.
Inoltre, diversi importanti exchange di criptovalute sudcoreani hanno recentemente subito importanti cambiamenti ai vertici. Dunamu Inc., un'importante società fintech sudcoreana nota principalmente per la gestione di Upbit, è entrata a far parte del gigante internet sudcoreano Naver in seguito a un accordo di fusione-acquisizione con Naver Financial, siglato a novembre.
Un altro esempio è emerso quando i report hanno confermato che Binance ha completato l' acquisizione di Gopax, un importante exchange centralizzato di criptovalute sudcoreano. Questa acquisizione è avvenuta circa 2 anni dopo che le autorità di regolamentazione sudcoreane avevano approvato il cambio di proprietà.

