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L'amministrazione Trump esenta smartphone e computer dai dazi del 125% sulla Cina

DiNellius IreneNellius Irene 3 min di lettura
  • L'amministrazione Trump esenta smartphone, laptop e prodotti tecnologici chiave da un dazio del 125% sulle importazioni cinesi, segnando un cambiamento nella politica commerciale.
  • L'esenzione avvantaggia le principali aziende tecnologiche come Apple e Nvidia, mantenendo stabili i prezzi e prevenendo ingenti perdite. Include inoltre strumenti cruciali per la produzione di semiconduttori.
  • Nonostante questa tregua, la situazione rimane volatile e sussiste la possibilità che dazi già introdotti o ristrutturati vengano nuovamente applicati, mentre continuano i negoziati tra Stati Uniti e Cina.

L'amministrazione Trump ha allentato la sua posizione commerciale esentando smartphone, laptop e altri dispositivi elettronici di consumo chiave da una proposta di dazio del 125% sulle importazioni cinesi.

Questi prodotti sono anche risparmiati da un dazio globale separato del 10%, offrendo un grande sollievo al settore tecnologico e segnalando un potenziale cambiamento nella guerra commerciale in corso tra Stati Uniti e Cina.

La mossa rappresenta un importante ammorbidimento delle politiche commerciali del presidente Trump, che hanno sottoposto Pechino a una pressione economica crescente. US Customs and Border Protection, l'agenzia che ha emesso l'annuncio, ha dichiarato che le esenzioni dai dazi entrerebbero in vigore con effetto retroattivo dal 5 aprile. 

L'esenzione si applica alla maggior parte dei prodotti tecnologici, incluse le tecnologie per il consumo e per le imprese, come smartphone, computer portatili, chip di memoria, CPU, GPU, hard disk e unità a stato solido. La maggior parte di questi articoli è al centro dei mercati dei consumatori e dei sistemi di calcolo all'avanguardia.

La maggior parte di questi dispositivi non è prodotta internamente. Vengono invece assemblati in Asia a partire da componenti chiave realizzati in potenze tecnologiche come Taiwan, Corea del Sud, Cina e Messico. Di conseguenza, i dazi minacciavano le catene di approvvigionamento globali e prezzi più alti per i consumatori negli Stati Uniti — preoccupazioni espresse in tutto il mondo tecnologico e tra gli analisti.

E sebbene l'annuncio non risolva la disputa commerciale, costituisce un segnale chiaro che l'amministrazione potrebbe ricalibrare il suo approccio — almeno per quanto riguarda

Il settore tecnologico ottiene una grande vittoria

L'esenzione è una vittoria significativa per l'industria tecnologica globale, in particolare per le aziende americane che dipendono da complesse catene di approvvigionamento globali.

Apple Inc. è uno dei maggiori vincitori. I prodotti di punta dell'azienda, come iPhone, iPad, Apple Watch e Airtags, sono ora protetti da forti aumenti dei dazi. Un'eccezione degna di nota sono gli AirPods, che sono ancora soggetti a tasse.

Apple aveva precedentemente avvertito che tali dazi non solo avrebbero danneggiato i profitti, ma avrebbero anche comportato un aumento dei prezzi per i consumatori statunitensi. Dopo l'annuncio iniziale dei dazi a marzo, le azioni di Apple sono scese mentre gli investitori si preoccupavano.

Nvidia Corp., i cui chip dominano l'elaborazione AI e grafica, potrebbe trarre vantaggio. La maggior parte dei chip di Nvidia è prodotta a Taiwan e in Messico ed è essenziale per il funzionamento dei data center AI e dell'infrastruttura cloud.

L'annuncio include anche server e chip AI, che sono fondamentali per la crescita delle capacità di intelligenza artificiale e cloud computing negli Stati Uniti. Questi prodotti erano stati omessi dalle liste iniziali di esenzione, sollevando allarme tra i dirigenti del settore tecnologico.

Le esenzioni coprono anche le attrezzature utilizzate per la produzione di semiconduttori — uno sviluppo chiave per ASML Holding NV (Paesi Bassi) e Tokyo Electron Ltd. (Giappone). Queste aziende realizzano gli strumenti specializzati necessari per costruire fabbriche di chip avanzate.

Questa azione si allinea con l'obiettivo più ampio degli Stati Uniti di aumentare la produzione di semiconduttori statunitensi ai sensi del CHIPS and Science Act del 2022. Intel, TSMC e Samsung stanno investendo ingenti somme per costruire o espandere strutture per chip negli Stati Uniti.

La tregua sui dazi allevierà le pressioni a breve termine sulle aziende mentre intensificano le loro operazioni negli Stati Uniti — e potrebbe persino accelerare il ritmo della vostra innovazione e delle infrastrutture.

L'esenzione suscita speranze, ma rimane l'incertezza

L'ultima mossa dell'amministrazione Trump è una vittoria temporanea, e i leader del settore avvertono che la situazione è fluida.

Queste eccezioni sono collegate a un ordine presidenziale più vecchio creato per prevenire l'imposizione di dazi cumulativi su un singolo prodotto. Questo non significa che le tasse esistenti siano state rimosse; nuovi dazi potrebbero essere imposti in un'altra forma.

Alcuni analisti prevedono che l'amministrazione potrebbe anche rinunciare ai dazi incorniciati in doveri più specifici che si raccolgono verso settori critici come i semiconduttori e i componenti AI. Questi si prevedono meno severi del 125% iniziale ma potrebbero ancora influenzare i prezzi e la produzione.

Crucialmente, le esenzioni non si applicano a un diverso dazio del 20% che mira esplicitamente alla Cina per la crisi del fentanil. Quel dazio e altri precedenti all'attuale mandato di Trump sono ancora in vigore.

Daniel Ives, un analista di Wedbush Securities, ha scritto in un rapporto di ricerca che è stato fondamentale per la decisione. Ha iniziato con il commento che c'era resistenza alla Casa Bianca a guidare le esenzioni all'inizio, ma una volta che la realtà della situazione ha fatto presa a Washington, è stata un'altra storia. Ha anche avvertito che la Cina potrebbe intraprendere futuri passi che cambierebbero nuovamente le dinamiche, menzionando che questi negoziati presentavano ancora incertezza e volatilità.

Alcuni dei prodotti esentati sono critici per i consumatori, la sicurezza nazionale e l'innovazione. Esentare questi prodotti dai dazi segnala che gli Stati Uniti potrebbero muoversi in una direzione più strategica e selettiva sul commercio piuttosto che con dazi generalizzati che colpiscono ampie porzioni dell'economia.

Per ora, consumatori, produttori e giganti della tecnologia possono rilassarsi. I dispositivi rimarranno accessibili, l'infrastruttura AI può continuare a crescere e la guerra commerciale potrebbe trovare una nuova fase che coinvolge una diplomazia mirata invece di sanzioni generali.

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Nellius Irene

Nellius Irene

Nellius è una laureata in Gestione Aziendale e Informatica con cinque anni di esperienza nel settore delle criptovalute. È anche diplomata presso Bitcoin Dada. Nellius ha contribuito a principali testate giornalistiche, tra cui BanklessTimes, Cryptobasic e Riseup Media.

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