La quota di possesso di criptovalute a Singapore supera il 26%, con i giovani in testa alla tendenza

- La quota di possesso di criptovalute a Singapore raggiungerà il 26% nel 2024, rispetto al 24,4% del 2023.
- La generazione Z è in testa all'adozione con un tasso di proprietà del 40%, seguita da vicino dai Millennials con il 39%.
- Oltre la metà dei possessori di criptovalute utilizza asset digitali per pagare beni e servizi.
La percentuale di singaporiani che detengono criptovalute è in aumento: nel 2024 la percentuale sarebbe del 26%.
Un recente rapporto della società di pagamenti in criptovalute di Singapore Triple-A afferma che questa percentuale è aumentata al 24,4% nel 2023.
Un sondaggio condotto su 1.006 cittadini di Singapore rivela che le generazioni più giovani stanno guidando la classifica. La Generazione Z (nati tra il 1997 e il 2009) detiene circa il 40% delle criptovalute. I Millennial (nati tra il 1981 e il 1996) non sono molto distanti, con il 39%. La Generazione X (nati tra il 1965 e il 1980) e i Baby Boomer (nati tra il 1946 e il 1964) detengono rispettivamente il 19% e il 9%.
Differenze generazionali nell'utilizzo delle criptovalute a Singapore
Il rapporto Triple-A indica che a Singapore si registranotrontendenze nell'adozione delle criptovalute tra le diverse fasce d'età. È probabile che le generazioni più giovani integrino le risorse digitali nelle loro attività quotidiane per fare soldi.
Tra i possessori di criptovalute appartenenti alla Generazione Z e ai Millennial (16-44 anni nel 2025), l'e-commerce è in testa, con il 41,1% che utilizza criptovalute per effettuare transazioni online. Al secondo posto, con il 35,9%, si colloca il pagamento delle bollette e dei servizi in abbonamento, dove questi giovani acquirenti pagano le bollette e i servizi in formato digitale. Al terzo posto, con il 27%, si colloca lo shopping in negozio. Questo indica che l'adozione del commercio al dettaglio fisico sta prendendo piede tra le fasce più giovani.
Al contrario, le generazioni più anziane tra il 1918 e il 1980 hanno preferenze distinte per i loro utilizzi. Questa generazione effettua trasferimenti peer-to-peer molto frequentemente, con il 42,9% di loro che utilizza criptovalute solo per trasferimenti tra amici e familiari. La generazione più giovane mostra una percentuale inferiore, pari al 38,7%, per questo tipo di trasferimento. Lo shopping online si colloca al secondo posto tra gli utenti più anziani con il 35,7%, seguito dal pagamento di bollette e dagli acquisti in negozio con percentuali molto più basse, rispettivamente del 17,2% e del 17%, rispetto alle loro controparti più giovani.
I pagamenti tramite rimesse presentano un trend interessante: il 33,6% degli utenti più giovani effettua transazioni transfrontaliere utilizzando criptovalute, rispetto a solo il 25,1% degli utenti più anziani. Ciò implica che i giovani singaporiani sono più propensi a esplorare canali di rimessa al di fuori dei confini delle infrastrutture bancarie convenzionali.
Il divario più marcato riguarda il pagamento delle bollette, dove i clienti più giovani (35,9%) hanno una probabilità più che doppia rispetto alle generazioni più anziane (17,2%) di utilizzare le criptovalute. Il divario suggerisce che i clienti più giovani potrebbero essere più propensi a utilizzare le criptovalute per gli obblighi finanziari quotidiani.
L'ecosistema dei pagamenti crittografici di Singapore registra una crescita
La rete di pagamento in criptovalute di Singapore è cresciuta in modo significativo. Quasi 1 miliardo di dollari (1,3 miliardi di dollari di Singapore) in criptovalute sono stati elaborati tramite servizi commerciali nel secondo trimestre del 2024. Secondo la società di analisi blockchain Chainalysis, questo dato è significativamente superiore a qualsiasi totale trimestrale precedente degli ultimi due anni.
L'aumento del volume dei pagamenti è dovuto al fatto che sempre più aziende accettano criptovalute. Tra le collaborazioni commerciali c'è quella con AXS, che collabora con Triple-A per consentire agli utenti dell'app di pagare bollette e ricaricare utilizzando criptovalute come Bitcoin, Ethereum, USD Coin e Tether.
Il rivenditore di moda Charles & Keith ha integrato le criptovalute come opzioni di pagamento nel suo negozio online, e Apple iStudio ora accetta criptovalute nei suoi negozi fisici.
Gli incentivi degli utenti per i pagamenti in criptovaluta mostrano preoccupazionimatic più che interessi di investimento. Secondo il sondaggio Triple-A, il 37% deglidentdentidentificato l'accettazione internazionale come il vantaggio più importante dei pagamenti in criptovaluta. Al secondo posto della lista c'è la velocità delle transazioni, con il 29%, e il 20% ha valutato le commissioni più basse, soprattutto nei trasferimenti transfrontalieri.
Ma secondo i dati, anche gli utenti riscontrano alcune problematiche. Queste vanno dalla complessità d'uso, che si è classificata come la problematica più rilevante, con il 63% deglidentche ha trovato difficile gestire aspetti come la gestione delle chiavi private. I problemi di sicurezza si sono piazzati al secondo posto con il 60%, mentre la limitata accettazione da parte dei commercianti rappresenta ancora una sfida per il 54% deglident.
Singapore ha accelerato le licenze per le criptovalute
A Singapore, l'utilizzo delle criptovalute è in continua espansione e si inserisce in un quadro normativo progressivamente strutturato. La Monetary Authority of Singapore (MAS) ha accelerato il rilascio delle licenze alle società che operano con i token di pagamento digitali (DPT), concedendo ben 13 nuove licenze nel solo 2024.
Nonostante i tagli di posti di lavoro nel settore tecnologico globale previsti per il 2024, il futuro dei posti di lavoro nel settore blockchain a Singapore è roseo. In un sondaggio condotto dalla Singapore FinTech Association (SFA), HQ.xyz, SG Builders e Superteam, oltre il 75% delle aziende Web3 regionali intende assumere più personale nel 2025.
Il 60% delle aziende intervistate intende inoltre dimezzare o più il proprio personale. Attualmente, il settore Web3 locale impiega direttamente 2.433 persone. La SFA attribuisce queste assunzioni alla crescente adozione istituzionale, ai continui miglioramenti tecnologici e all'espansione delle applicazioni della tecnologia blockchain.
I ruoli richiesti spaziano in diverse specializzazioni, tra cui partnership, strategia di marketing, vendite, gestione dei prodotti e ingegneria del software. La crescita del settore ha creato opportunità anche in servizi professionali affini, come ruoli legali e di consulenza.
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