Oggi la Securities and Exchange Commission (SEC) ha ritirato lo Staff Accounting Bulletin n. 121 (SAB 121), una norma che aveva tenuto le aziende di criptovalute in difficoltà normative dal 2022.
Questa decisione, annunciata tramite il Bollettino contabile dello staff n. 122 (SAB 122) del 23 gennaio, rimuove le controverse linee guida che obbligavano le piattaforme a contabilizzare la salvaguardia delle criptovalute come passività.
La revoca ha un impatto diretto sul modo in cui le aziende di criptovalute segnalano i rischi e gli obblighi legati alla salvaguardia delle risorse digitali detenute per conto degli utenti.
Cosa cambia il SAB 122 per le criptovalute
linee guida della SEC eliminano i requisiti imposti dal Topic 5.FF del SAB 121. Tale bollettino obbligava le piattaforme crittografiche a considerare il loro obbligo di salvaguardare le risorse degli utenti come passività, indipendentemente dall'esistenza o meno di rischi finanziari effettivi.
Con il SAB 122, quella direttiva specifica non è più necessaria. La Commissione ha chiarito che le entità dovranno ora determinare le passività relative ai rischi di salvaguardia secondo principi contabili più ampi, come il FASB ASC Subtopic 450-20 o lo IAS 37.
In base a questi standard, le aziende sono tenute a valutare le potenziali passività sulla base di accantonamenti e perdite potenziali. Il sottoargomento 450-20 del FASB ASC illustra le modalità di gestione di tali rischi da parte delle aziende statunitensi, mentre lo IAS 37 si applica alle entità che utilizzano gli IFRS (International Financial Reporting Standards).
"Le entità dovrebbero implementare questa modifica retroattivamente per i periodi annuali a partire dal 15 dicembre 2024", ha affermato la SEC nel suo bollettino. Le società possono anche adottare la revoca anticipatamente per le dichiarazioni intermedie o annuali presentate dopo l'annuncio del SAB 122.
Come la SEC giustifica le decisioni
Secondo la documentazione ufficiale della SEC, i Bollettini Contabili dello Staff non costituiscono norme formali o interpretazioni giuridicamente vincolanti. Forniscono invece linee guida che riflettono le prassi seguite dalla Divisione Finanza Aziendale e dall'Ufficio del Capo Contabile.
Vanessa A. Countryman, Segretario della SEC, ha confermato che il SAB 122 ha ufficialmente sostituito il SAB 121 nel quadro normativo dell'agenzia. La modifica è stata inoltre codificata nel Titolo 17 del Codice dei Regolamenti Federali.
Sebbene il testo del SAB 122 non apparirà direttamente nel Codice dei regolamenti federali, la SEC ha aggiornato la sua tabella dei bollettini contabili del personale per riflettere la modifica.
L'abrogazione del SAB 121 non significa tuttavia che le aziende operanti nel settore delle criptovalute possano astenersi completamente dalla divulgazione dei rischi legati alla salvaguardia degli asset degli utenti. Nel suo annuncio, la SEC ha ricordato alle aziende i loro obblighi derivanti da requisiti normativi più ampi.
Tra questi figurano gli Articoli 101, 105 e 303 del Regolamento SK, che impongono rispettivamente l'informativa sulle operazioni aziendali, sui fattori di rischio e sulla discussione e analisi del management. Le aziende devono inoltre attenersi alle norme contabili previste dall'ASC Topic 275 del FASB, che affronta i rischi e le incertezze nell'informativa finanziaria.
La SEC ha espressamente affermato che le aziende devono comunicare eventuali rischi o incertezze sostanziali relativi alla tutela delle criptovalute. L'agenzia si aspetta inoltre che le aziende forniscano informazioni sufficienti affinché gli investitori possano comprendere le implicazioni finanziarie e operative dei loro obblighi.

