La Russia registra un'impennata delle fallimenti aziendali nei primi mesi del 2024: Report

La Russia registra un'impennata delle fallimenti aziendali nei primi mesi del 2024 - Report
- I fallimenti tra le aziende russe sono aumentati significativamente nei primi due mesi del 2024, con un incremento del 57% a gennaio e del 60% a febbraio rispetto all'anno precedente.
- L'aumento segue la scadenza dei moratori sui fallimenti imposti durante la pandemia di COVID-19 e dopo le sanzioni dovute all'invasione dell'Ucraina, segnalando un ritorno ai livelli pre-pandemia secondo il primo vice ministro dell'Economia russo.
- Nonostante la crescita ufficiale del PIL, le sfide economiche persistono, esacerbate da tassi di interesse elevati e dalle sanzioni, mentre la Russia si avvicina alle elezioni presidenziali con promesse di miglioramenti dello stile di vita finanziati da modifiche al sistema fiscale.
Le imprese russe stanno affrontando una crescente difficoltà finanziaria, con un notevole aumento delle richieste di fallimento registrate nei primi mesi del 2024. Il quotidiano economico russo Kommersant ha riportato un significativo aumento di questi casi, citando dati dal registro federale per i fallimenti.
Solo nel mese di gennaio, il numero di aziende che hanno dichiarato fallimento è salito a 571, con un aumento del 57% rispetto alle 364 segnalate nello stesso mese dell'anno precedente. A febbraio si è registrato un ulteriore incremento, con 771 aziende che hanno presentato istanza di fallimento, rappresentando un aumento del 60% rispetto ai 478 casi registrati un anno prima.
Sfide economiche in concomitanza con la scadenza delle moratorie
Questo picco nei fallimenti arriva dopo che la Russia ha revocato le moratorie sui depositi di istanze di fallimento, inizialmente introdotte durante la pandemia di COVID-19 nel 2020 e successivamente prorogate a causa delle sanzioni imposte alla Russia in seguito all'invasione dell'Ucraina nel 2022. Queste moratorie sono scadute entro la fine del 2022, portando a un ritorno ai livelli pre-pandemici dei depositi di istanze di fallimento, secondo Ilya Torosov, primo vice ministro dell'Economia della Russia.
Nonostante le notizie di crescita economica, con il PIL della Russia in aumento del 3,6% nel 2023, l'aumento delle fallimenti aziendali dipinge un quadro contrastante della realtà economica sul campo. La Banca di Russia ha alzato i tassi di interesse al 16% per cercare di frenare l'inflazione, incidendo sulla capacità delle aziende di rifinanziarsi. Il panorama economico più ampio è ulteriormente complicato dalle sanzioni e dalle restrizioni commerciali imposte dall'Occidente, insieme alle politiche fiscali interne volte a finanziare le promesse governative di miglioramenti dello stile di vita in vista delle elezioni presidenziali previste dal 15 al 17 marzo 2024.
Questi fattori contribuiscono alle sfide finanziarie affrontate dalle aziende russe, portando all'aumento osservato nelle richieste di fallimento.
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Damilola Lawrence
Damilola Lawrence si occupa di notizie sui mercati crypto e tecnologici da oltre 5 anni. In precedenza ha condiviso approfondimenti e analisi sul mondo crypto per TheShibMagazine, CryptoMode, Qweens Magazine e The Recording Academy prima di passare al Web3. Presso Cryptopolitan è specialista nelle previsioni dei prezzi delle criptovalute. Dopo aver conseguito la laurea triennale, sta seguendo un master in Cybersecurity IT presso l'Università Maria Curie-Skłodowska.
















